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Socialisti nel centrodestra? Riflessione di Giuseppe Anselmo (Cambiamo)

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SARONNO – Socialisti… di centrodestra? L’uscita del film Hammamet dedicato al leader del Psi, Bettino Craxi, è l’occasione per un intervento a tema di Giuseppe Anselmo (nella foto, a sinistra), esponente locale della lista Cambiamo con Toti.

La pubblichiamo integralmente.

Perché ci sono socialisti nel centrodestra? Il socialismo è “ampio”. Basti pensare al socialismo “comunista” di Stalin e lenin o a Mussolini, che da segretario e redattore del mondo socialista, da vita al fascismo, o se vogliamo chiamarlo in altro modo, al “nazionalsocialismo”. E noi socialisti liberali dove ci collochiamo?

La nostra identità prende corpo fra il 1928 ed il 1929 dal confino di Carlo Rosselli a Lipari, e le 13 tesi da lui scritte fra italia Francia (e forse Spagna). Non siamo a “sinistra” perché li ci sono i comunisti….da cui tutti discendiamo !!! La politica ha delle fasi storiche e per uscire dalle situazioni del 1800 (banalizziamo in “niente diritti” e ricchezza nelle mani di pochi), serve una rivoluzione armata, fisica …vera ! E qual è la forza rivoluzionaria che stravolge l’ordine storico? Il comunismo! E così è stato, tanti diritti e ricchezze così sono state ridistribuite, e si è creato un concetto di “collettività” che porta alla creazione di uno stato (ed inizia fase di stato forte, socialista, ma non più comunista). Lo stato, deve dare a tutti le stesse possibilità e diritti, nell’ottica di sviluppare il proprio essere, da uomo libero . Questa ultima parte, abbandona il comunismo, dove l’uomo libero ha un’altra concezione e lo stato (o meglio, il partito decide per tutti).

Quindi, siamo al socialismo, anche qui banalizziamo lo stato assistenzialista ed imprenditore di se stesso con i monopoli per dare a tutti. Ma anche questa è una fase, che deve portare all’obiettivo vero del socialismo liberale , e cioè una comunità (stato) autonomista e liberale che porti a ridurre al minimo lo stato (o addirittura ad eliminarlo) se gli uomini liberi sono in grado di gestirsi da soli ed assicurare a tutti i servizi necessari e pari opportunità di partenza. Lo stato in questo contesto, ti da le regole e vigila che vengono rispettate, ma non prende parte ai giochi. Quindi massima libertà ed il principio autonomista, perché ogni territorio (regioni?) Deve gestirsi autonomamente perché solo il territorio sa cosa necessita e le istituzioni devono essere vicine al popolo (non la gente ! Popolo = comunità = io ti aiuto se sei in difficoltà oggettiva) . Noi socialisti liberali , dobbiamo accompagnare queste fasi storiche, il nostro ruolo è nel cammino, non nella meta che arriverà quando l’uomo libero sarà pienamente cosciente, non possiamo forzare la storia, ma creare le condizioni. Per assurdo, volendo andare oltre e romanzare un ’bout ( ma spiega bene la cosa) è come se fossimo dei cavalieri al servizio del concetto liberale e siamo disposti a morire perché ciò si realizzi, ma non governeremo noi questo cambiamento, perché nell’animo siamo socialisti, non liberali. Solo se lo “stato” autonomista e liberale dovesse lasciare qualcuno indietro, saremo pronti ad intervenire. Altrimenti, finito il cammino storico, ci tramuteremo in guardiani della libertà sociale, politica, economica..nella libertà dell’uomo! È un cammino ascetico che deve attuarsi dall’interno dell’uomo e dei partiti e….come conclude rosselli, chi vivrà vedrà! Spero di aver, “sinteticamente” risposto su quale sia il nostro concetto (ormai secolare) di socialismo e perché non possiamo stare sullo stesso lato di chi crede nel comunismo o nello stato sopra tutto, ma dobbiamo accompagnare il cammino liberale. Poi, questa distanza da sinistra (che attenzione, sarebbe la nostra casa romantica, perché noi siamo solo prestati alla causa per un obiettivo superiore !), viene accentuata dalle vicende Craxiane. Per molti di noi, lui ha pagato l’aver liberato il partito socialismo da falce e martello e sancito quella fase storica che come socialistiliberali aspettavamo dagli anni ’20-’30. Non mi aspetto che sia comprensibile la nostra idea…ma è il motivo perché ci sono socialisti liberali nel centrodestra! Poi mele marce e santi, sicuramente ci sono.

13012020

3 Commenti

  1. Socialisti eredi di Giacomo Matteotto nel centro destra assieme agli eredi di chi si rifà al fascismo… non fa una piega

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