UBOLDO – “Cosa facciamo in rifugio finita la pulizia dei box , in questo periodo che siamo chiusi al pubblico, passeggiata e adozioni causa covid19? Il cibo viene erogato alle 7 di mattina circa, così come le cure mediche e terapie, poi pulizia dei box… e dalle 10 di mattina cosa si fa? Come sempre c è da lavorare e tanto . Voglio condividere con voi questi ultimi 3 giorni, rendervi partecipi e farvi sentite il nostro rifugio e i nostri cani anche un Po vostri che ci seguite e sostenete da lontano. Venerdì finita la solita routine di pulizie , cibo e terapie dalle 10 alle 18 circa ho tagliato tutto il prato sgambameti, parcheggio e zona feste”. Sono i volontari della struttura a riepilogare la “giornata tipo” al canile “Una luce in fondo al tunnel” di via Caduti della liberazione a Uboldo.

Proseguono i volontari: “Sabato è cominciata l’imbiancatura degli sgambameti , con smalto per ferro verde, uno completato e un altro siamo a tre quarti , come vedete nelle foto sono reti doppie da cantiere 8 metri x 10 x 4 di altezza e credetemi che il lavoro e davvero tanto e molto lungo. Domenica invece disinfestazione e prodotto anti-zanzare, scarafaggi per tutto il perimetro e zone del rifugio dentro e fuori! Spero che questi racconti vengano apprezzati e ritengo giusto rendervi partecipi di quanto quotidianamente viene fatto per rendere il nostro rifugio sempre funzionale, sempre curato in ogni dettaglio così da farlo sentire una casa per i nostri cani. Grazie a tutte le persone che a vario titolo ci sostengono e ci sono vicine… la nostra vuole essere una grande famiglia allargata, perché salvare dalla sofferenza e da canili lager centinaia di cani e cambiarli poi la vita, è possibile solo se siamo insieme… insieme tutti noi che vogliamo amarli e proteggerli”.

06042020