SARONNO – Trentatre classi in quarantena fiduciaria di cui 11 alla scuola Rodari. E’ il quadro degli istituti scolastici saronnesi tracciato dal sindaco Augusto Airoldi nelle ultime ore.

Il primo cittadino, come annunciato dopo l’incontro con i dirigenti scolastici, sta monitorando la situazione dei vasi plessi presenti in città che ospitano i piccoli delle materne, gli alunni delle elementari e gli studenti delle medie.
Complessivamente sono 33 le classi i cui studenti, a causa di un caso di positività tra i compagni o i docenti, sono costretti a restare in isolamento. Sorvegliata speciale la scuola elementare Rodari di via Toti al quartiere Prealpi dove ad essere in isolamento sono 11 classi sulle 17 di cui è formato l’istituto.

Da qui la decisione presa dall’Amministrazione, in accordo con la dirigenza, di realizzare una sanificazione straordinaria. L’intervento è stato realizzato ieri e si concluderà oggi “in modo che – ha concluso il sindaco – lunedì i ragazzi, i docenti e i personale non docente possano tornare a scuola con una maggiore tranquillità”.

foto archivio)

01112020

11 Commenti

    • AIROLDI!!!
      Ma tutto ciò che senso ha?
      Forse era meglio mettere tutte le classi in quarantena e chiudere completamente la scuola: un sindaco deve usare il buonsenso e prendere decisioni che lei non vuol prendere.

  1. Verificare pulizia ordinaria a qs punto.
    Caso epatite un anno fa ora questo che sembra davvero un focolaio!!!
    Scuola Rodari sempre peggio

    • Bisognerebbe verificare anche se le regole in classe e negli spazi comuni vengono rispettate.
      Perché le altre scuole sono diverse?

  2. Il vero problema sono le scuole!
    Chiudere subito tutte le scuole, scuola in presenza da aprile a settembre.

      • Il problema sono le scuole non il lavoro, marzo maggio le scuole erano chiuse e la crescita non è stata così esponenziale come ho detto prima è cambiato il mondo cambieranno anche le nostre abitudini

  3. E’ evidente che c’è un focolaio e non è sufficiente sanificare gli ambienti. I numeri dei “quarantenati” sono alti e non si possono ignorare.
    E’ il dirigente scolastico che non deve ignorarli. Il Sindaco deve vigilare e spingere per la tutela della salute. L’invito ad essere prudenti è quantomeno soft. Nessuno se lo va a cercare, altro che inviti alla prudenza….
    Alunni operatori scolastici insegnanti e famiglie sono esposti al contagio.
    E con questo “cavallo di battaglia” puramente ideologico della scuola in presenza, gli alunni delle primarie rischiano di farne ben poca di scuola in presenza.
    Le Autorità devono prendere urgenti ed appropriati provvedimenti.
    Fraalp

  4. Tutti fenomeni quando i problemi sono degli altri…chiaro ora che il virus si muove nel mondo scuola/trasporti, però non si possono chiudere, invece negozi, ristoranti, cinema…sono sacrificabili…io genio tu fenomeno

  5. le 11 classi sono in quarantena fiduciaria non c’e nessun focolaio alla Rodari…e’ una scuola come le altre ..i bambini seguono le regole,lo posso testimoniare come mamma di una bimba che va alla Rodari.

Comments are closed.