UBOLDO - Una sala strapiena di pubblico ha accolto sabato scorso la presentazione del libro di Chiara Zangarini e Alessandro Colombo “Scritto e firmato da Gianni Rodari. Il registro di classe della terza elementare di Uboldo dove nacque la Fantastica”. A presentare l’opera edita da Macchione Editore il sindaco di Uboldo, Luigi Clerici; il vice sindaco, Laura Radrizzani, l’autrice Chiara Zangarini, il co-autore l’uboldese Alessandro Colombo, la ex dirigente dell’Istituto comprensivo “Manzoni” di Uboldo, Clara Mondin e l’editore Pietro Macchione.
In prima fila, tra il pubblico, anche alcuni ragazzi e ragazze del Laboratorio di giornalismo della scuola media uboldese guidati dalla presidente del consiglio comunale dei ragazzi che hanno seguito con grande attenzione il racconto fatto dagli autori del libro.
Libro che nasce grazie al ritrovamento nella sede della scuola uboldese del registro di classe della terza elementare maschile dell’anno scolastico 1942/'43 scritto e firmato da Gianni Rodari. E’ stato spiegato al pubblico come, grazie all’analisi del Registro, è stato eliminato ogni dubbio sul nesso strettissimo tra pratica e teoria, tra esperimento e creatività, in cui maturò in Rodari il passaggio da maestro elementare a scrittore di “Fantastica”. Ed è stato raccontato come proprio in quell’anno ad Uboldo Rodari iniziò a maturare e a scrivere le sue idee sulla Fantastica, la sua opera fondamentale dalla quale nasce la sua grandissima produzione letteraria utilizzando il retro delle pagine del quaderno di un suo alunno di Uboldo, Giampiero Zaffaroni.



Grande interesse ha suscitato la narrazione dell’uboldese Alessandro Colombo dedicata alle testimonianze e ai ricordi degli uboldesi. Grazie alla ricerca di persone che hanno conosciuto, direttamente o indirettamente, Gianni Rodari nel suo soggiorno a Uboldo, il giornalista è andato a ritrovare i luoghi dove lo scrittore è stato: dalla trattoria La Passeggiata dove alloggiò, alla Cascina Regusella con il suo pozzo tanto caro a Rodari, fino alla vecchia scuola elementare in via Parrocchiale dove lo scrittore insegnò.
Sono stati ricordati personaggi che hanno fatto parte dell’esperienza uboldese di Rodari: la maestra Eugenia Luisa Melegari in Legnani, capogruppo degli insegnanti ai tempi di Rodari; il sacerdote don Mario Tronconi, insegnate e amico di Rodari; la famiglia Comi, proprietaria della Trattoria La Passeggiata dove Gianni alloggiò; Giampiero Zaffaroni, il bambino il cui quaderno venne utilizzato da Rodari per iniziare a scrivere la “Fantastica”.
Insomma, una giornata organizzata dall’Amministrazione comunale e dalla biblioteca civica di Uboldo in collaborazione con l’associazione culturale Per Uboldo, che ha fatto fare un tuffo nel passato che è piaciuto molto agli uboldesi.

28022022
[post_title] => Rodari fa il pienone a Uboldo [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => rodari-fa-il-pienone-a-uboldo [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-02-28 16:52:07 [post_modified_gmt] => 2022-02-28 15:52:07 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=281737 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 277631 [post_author] => 1 [post_date] => 2022-01-31 08:00:00 [post_date_gmt] => 2022-01-31 07:00:00 [post_content] =>SARONNO - "In questi giorni mi è tornato spesso in mente l’onorevole dei Cinque Stelle, Di Maio, quando chiedeva l’impeachment per Sergio Mattarella e quando anche altri politici non riconoscevano Mattarella come il proprio presidente. Il Presidente Mattarella in quell’occasione non rispose alle provocazioni, non solo perché rappresentava la più alta carica istituzionale, ma anche per una provenienza politica che oggi molto rimpiangono: la Democrazia Cristiana"
Inizia così la nota di Agostino De Marco consigliere comunale di Forza Italia in merito alla situazione politica a partire dalla vicenda Rodari con un forte affondo contro Obiettivo Saronno.
"Chi, come me, sedeva negli anni ottanta intorno a quel tavolo della direzione della Dc in via Pietro Micca, sono quasi sicuro che non riesca a nascondere una certa nostalgia. Io ascoltavo con interesse (quasi come uno studente nei confronti di un docente) ma anche con grande rispetto, persone di grande spessore culturale e politico che non andavano mai sopra le righe e con umiltà e moderazione si confrontavano con tutti i presenti.
Ricordo la signorilità di Angelo Tettamanzi, la dialettica di Pierluigi Gilli. Ricordo Luciano Porro e verso la fine degli anni Ottanta Augusto Airoldi. C’era una dialettica interna anche molto forte sulle varie problematiche che si affrontavano, ma c’era sempre il rispetto verso la persona e chi militava in altro partito veniva considerato avversario politico non un nemico da abbattere e da denigrare fino al limite della diffamazione.
Oggi vedo con molto sconcerto nuove generazioni di politici locali pieni di sé e sempre pronti a fare grandi proclami per dimostrare di essere i più bravi, pieni di certezze. Non si mettono mai in discussione, come se avessero sempre la verità in tasca.
Ciò è accaduto anche ultimamente nel caso Rodari. Non è mio il compito di individuare le responsabilità individuali ma certamente la Commissione d’Inchiesta, che sarà autorizzata nel prossimo Consiglio Comunale, farà definitivamente chiarezza.
Credo che oggi sia arrivato il momento di un bagno di umiltà per queste persone che intendono la politica come un palcoscenico per dimostrare di essere solo dei bravi attori"
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SARONNO - I 4 milioni di euro in fondi statali "persi" dal Comune di Saronno per il rifacimento della scuola elementari "Rodari" di via Toti a Saronno stanno ancora facendo discutere in città. E intanto Regione Lombardia lancia un maxi bando per le scuole, che potrebbe fare il caso proprio di Saronno. Si tratta di una iniziativa curata dall'assessore regionale Fabrizio Sala, ex sindaco di Misinto.
Realizzare nuove scuole sicure, certificate, connesse, che offrano spazi di apprendimento innovativi, flessibili nell'uso e nel tempo, adeguati alle nuove modalità didattiche e alle esigenze dei docenti e degli studenti che le abitano questo: l'obiettivo del bando "Spazio alla scuola" di Regione Lombardia, rivolto ai Comuni che intendono realizzare progetti innovativi in scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado: progetti esemplari che integrino progettazione e didattica, apertura al territorio e sostenibilità. La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informatica Bandi On Line all'indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it a partire dalle 10 del 25 gennaio ed entro le 16 del 15 marzo.
60 milioni di euro per nuove scuole - "Con questa nuova linea di finanziamento - ha dichiarato l'assessore all'Istruzione di Regione Lombardia, Fabrizio Sala - superiamo la logica degli interventi parziali, perchè adeguare gli spazi esistenti alle previsioni normative è importante, ma non è sufficiente". "È fondamentale oggi offrire a studenti e ai professori - ha aggiunto Sala - spazi di apprendimento moderni, certificati, connessi e funzionali".
La linea riguarda infatti uno stanziamento di 60 milioni di euro, dal 2022 al 2026, destinato ai Comuni per realizzare scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado attraverso progetti esemplari di innovazione che integrino progettazione e didattica, apertura al territorio e sostenibilità. Grazie al Bando "Spazio alla scuola" i Comuni potranno ricevere un contributo a fondo perduto, fino a un massimo del 100% del costo progettuale, in rapporto alla tipologia di scuola e al numero di classi interessate dal progetto.
Giornata istruzione: grazie a studenti e personale scolastico - L'assessore Sala, in occasione della Giornata internazionale dell'Istruzione, ha poi voluto aggiungere un ringraziamento a tutti gli studenti e al personale scolastico. "Celebrare la giornata internazionale dell'istruzione oggi - ha concluso Fabrizio Sala - vuol dire ringraziare gli insegnanti, il personale scolastico, gli studenti e le famiglie che continuano a fare scuola ogni giorno, in un contesto ancora così difficile. Continueremo a fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per sostenere l'impegno che il mondo della scuola sta vivendo al fine di dare ai nostri ragazzi l'istruzione che meritano".
25012022
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Inizia così la nota congiunta del centrodestra saronnese firmata da Raffaele Fagioli (Lega), Gianpietro Guaglianone (FdI) e Agostino De Marco (Fi).
Un tempismo perfetto, dubitiamo sia casuale, che coincide con la presentazione al protocollo della nostra richiesta di commissione d’inchiesta sull’argomento.
Fino a stamattina l’amministrazione aveva invece nicchiato e preso tempo. Apprezziamo la disponibilità del presidente della commissione opere pubbliche, il consigliere Andrea Picozzi, per aver accolto la richiesta di approfondire il tema del progetto nuova Rodari, ma riteniamo che serva accelerare sull’argomento anziché ipotizzare una convocazione non appena raccolte tutte le informazioni e coinvolte le persone necessarie per rispondere alle domande che potrebbero emergere durante la riunione. Tale combinazione di fattori potrebbe accadere molto in là nel tempo, se non mai. A pensare male si fa peccato?
Riteniamo opportuno, anche a tutela della stessa amministrazione comunale e dei suoi componenti politici e tecnici, chiarire quale sia stato l’effettivo percorso logico-giuridico e temporale che ha portato alla perdita del finanziamento e al depauperamento del patrimonio contabile del comune di Saronno di somme già certe e assegnate.
Chiediamo dunque, come gruppi consiliari di centrodestra, che l’argomento sia affrontato in una commissione d’inchiesta per ricostruire l’iter tecnico-amministrativo che ha condotto alla perdita del finanziamento ministeriale da 4 milioni.
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SARONNO - Pubblichiamo integralmente la proposta di delibera con cui Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia chiedono al consiglio comunale di istituire una commissione d'inchiesta per chi come mai sia stato perso il finanziamento di 4 milioni di euro per la riqualificazione della scuola elementare del quartiere elementare Prealpi.
Oggetto: Istituzione “commissione d’inchiesta progetto nuova scuola Rodari” ai sensi art. 27 del Regolamento del Consiglio Comunale
Premesso che
Tra il febbraio e giugno 2018 il Comune di Saronno aveva predisposto un progetto di fattibilità tecnica ed economica con due scenari progettuali, ovvero ristrutturazione e realizzazione della nuova scuola Gianni Rodari, a firma del progettista dott. Arch. Roberto Bonelli, con un quadro economico complessivo rispettivamente di 1,795 milioni di euro e 5,58 milioni di euro;
L’amministrazione Fagioli aveva condiviso tale studio con gli utenti della scuola ed i residenti del quartiere motivando le ragioni che indussero a optare per la realizzazione di un nuovo edificio;
L’amministrazione Fagioli aveva partecipato ad un bando ministeriale aggiudicandosi un finanziamento di 4 milioni di euro a fronte di un investimento di 1 milione di euro coperto con la previsione di accensione di un mutuo;
con D.M. n.175 del 10.03.2020 (pubblicato sulla G.U. n.115 del 6.5.2020) è stato assegnato al Comune di Saronno un finanziamento a fondo perduto pari ad €4.000.000,00 per la realizzazione della nuova scuola Rodari, prevedendo l’obbligo di aggiudicare i lavori entro 18 mesi dalla data di pubblicazione del Decreto di
assegnazione e pertanto entro e non oltre il 5/11/2021;
L’11 settembre 2020 con det. N.597 l’amministrazione Fagioli aveva avviato gara a procedura aperta per la redazione del progetto definitivo, del progetto esecutivo e coordinamento della sicurezza per la realizzazione del nuovo plesso scolastico denominato “nuova scuola primaria Rodari”;
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Considerato che
• L'amministrazione Airoldi ha ritenuto opportuno proseguire il processo amministrativo già in itinere tanto che:
o Il 23/02/2021 la CUC con determinazione n.3/2021 ha affidato i lavori per la redazione del progetto definitivo ed esecutivo per la nuova scuola;
o Il 05/03/2021 con determinazione n.192 il dirigente del settore ha affidato alla RTP TECO+ Studio Tecnico Associato con sede in Bologna la realizzazione del progetto.
Osservato che
• con nota prot. Com. 033770 del 17/11/2021 (allegato 1 al presente atto) è stata presentata istanza di proroga dei tempi [12 mesi] di aggiudicazione previsti dal bando al Ministero dell’Istruzione DGEFID e per conoscenza a Regione Lombardia ed alla Task Force Edilizia scolastica secondo le specificazioni della nota di Regione Lombardia
(RL_RLAOOA1_2021_15627) avente ad oggetto “Nuove modalità per la richiesta di variazione di progetti finanziati con la Programmazione Triennale di edilizia scolastica 2018-2020” ricomprendendo pertanto nella richiesta di proroga oltre alla documentazione della proposta progettuale in variante;
• L’istanza di proroga di cui sopra è motivata dall’emergenza epidemiologica da Covid 19 che ha determinato ritardi nell’aggiudicazione della procedura di gara dei servizi tecnici, formalizzata soltanto in data 05.03.2021 con Determinazione Dirigenziale n. 192; dai rincari record dei materiali nel settore delle costruzioni; dalla scelta dell’inserimento in progetto del nuovo corpo palestra;
• Il verbale di validazione del progetto è datato 18/11/2021;
• Il Ministero dell’Istruzione ha rigettato l’istanza di proroga in data 22/11/2021;
• A mezzo stampa si sono succedute diverse dichiarazioni di Sindaco e Assessore
competente, talvolta anche contraddittorie nei contenuti e negli obiettivi previsti.
Ritenuto che
• Sia a questo punto opportuno, anche a tutela della stessa amministrazione comunale e dei suoi componenti politici e tecnici, chiarire quale sia stato l’effettivo percorso logicogiuridico e temporale che ha portato alla perdita del finanziamento e al depauperamento del patrimonio contabile del comune di Saronno di somme già certe e assegnate.
Si propone
di approvare la seguente proposta di deliberazione.
IL CONSIGLIO COMUNALE
DATO ATTO che l’art. 15, comma 1 dello Statuto Comunale prevede che il Consiglio Comunale possa istituire apposite Commissioni per questioni di propria competenza;
VISTO che all’art.15, comma 2 dello Statuto – si definisce che la composizione di tali commissioni deve essere rappresentativa delle forze politiche presenti in Consiglio Comunale;
VISTO che all’art.16, comma 2 dello Statuto – si stabilisce che la presidenza delle commissioni consiliari di controllo spetta ad un rappresentante dei gruppi consiliari di minoranza;
VISTO che all’art. 27, comma 1., lett. d) del Regolamento del Consiglio Comunale è parimenti prevista la costituzione di Commissioni Consiliari d’inchiesta;
RILEVATO che lo stesso art.15 dello Statuto prevede, al comma 3, che le modalità di designazione dei componenti delle Commissioni, le modalità per l’elezione dei Presidenti, le modalità di funzionamento siano stabilite nella delibera istitutiva delle stesse;
VISTE altresì le norme comuni per le Commissioni di cui all’art. 29 del Regolamento del Consiglio Comunale
CONSIDERATO che si ritiene opportuno procedere all’istituzione di una Commissione esclusivamente consiliare d’inchiesta per analizzare il complesso iter burocratico e le scelte politico-amministrative che hanno condotto alla perdita del finanziamento ministeriale di importo pari a 4.000.000,00 €, oltre che individuare eventuali ipotesi di responsabilità erariale connesse alla perdita del contributo;
PRESO ATTO che l’adunanza si tiene legittimamente in modalità telematica ex art. 3, comma del Regolamento del Consiglio Comunale, per impossibilità di seduta in presenza a causa della persistenza della pandemia da virus Covid 19, come da decisione della Conferenza dei Capigruppo in data gg mese 2022 e sulla base di quanto prescritto dall’articolo 1 comma 10 lettera O) del DPCM 3/12/2020;
VISTO il D. Lgs. n. 267 del 18.08.2000;
PRESO ATTO che, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del T.U.E.L. sulla presente deliberazione il responsabile del servizio interessato ha espresso parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della stessa, acquisito agli atti;
PRESO ATTO degli interventi dei Consiglieri presenti e votanti n. Consiglieri su 24 + il Sindaco
con n._ voti favorevoli, espressi per appello nominale, dei Consiglieri con n._ voti contrari, espressi per appello nominale, dei Consiglieri
e con l‘astensione, dichiarata per appello nominale, di n.__ Consiglieri
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IL CONSIGLIO COMUNALE
D E L I B E R A
di istituire la “Commissione d’inchiesta progetto nuova Scuola Rodari” disciplinandola
come segue:
Art. 1 – ISTITUZIONE
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altri enti od organismi. La convocazione e le risultanze dell'audizione restano riservate
fino alla presentazione al Consiglio Comunale della relazione della Commissione. Fino a
quel momento i componenti della Commissione ed i soggetti uditi sono vincolati al segreto
d'ufficio.
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SARONNO - Lupetto nero, giacca blu con la spilla della città di Saronno seduto alla scrivania ingombra di pratiche. E' questo lo scenario e il look scelto dal sindaco Augusto Airoldi per il primo "video informativo" sulla situazione della riqualificazione della scuola Rodari di via Toti per la quale l'amministrazione ha perso un finanziamento di 4 milioni di euro.
AVVIATO DAL MINISTERO IL PROCESSO DI DECADENZA DEL FINANZIAMENTO
Il sindaco parte dal punto della situazione attuale: "La scorsa settimana il comune di Saronno ha ricevuto dal ministero dell'Istruzione l'informativa con la quale si attiva la comunicazione del cosidetto processo di decadenza del fnanziamento di 4 milioni di euro che il comune di Saronno aveva acquisito nel marzo 2020".
COMUNICAZIONI E TEMPESTICHE
"Questa comunicazione seque quella che il ministero aveva inviato al comune il 22 novembre scorso con cui aveva risposto negativamente ad una richiesta del comune di Saronno di prorogare i termini entro i quali prorogare l'aggiudicazione dei lavori della nuova scuola. Termine che scadeva il 6 novembre del 2021.
Questo significa che quando lo scorso 25 novembre l'allora assessore ai Lavori Pubblici ha sottoposto all'approvazione del sindaco e della giunta una delibera con cui si chiedeva a sindaco e giunta di prendere atto della richiesta di proroga avanza dai suoi uffici al ministero, il ministero aveva già risposto che questa propoga non ci sarebbe mai stata. Di questo dettaglio ne sindaco ne giunta ovviamente erano stati informati".
ADESIONE AL PIANO REGIONALE PER IL FABBISOGNO SCOLASTICO
Airoldi "chiudendo con questo momento l'aspetto negativo della vicenda" guarda avanti e prosegue: "In questi giorni l'Amministrazione ha esposto con ampio margine rispetto alla scadenza alla richiesta di regione Lombardia di comunicare il fabbisogno di realizzazione di nuove scuole e di nuove palestre per concorrere alla realizzazione del piano regionale di edilizia scolastica. Una volta che regione accoglierà questa comunicazione, stavolta fatta per tempo dal comune di Saronno, questo servirà oper acquisire un maggior punteggio nei nuovi bandui legati al pnrr"
ARRIVA LA TASK FORCE DI TECNICI ED ASSESSORI
il primo cittadino conclude annunciando la realizzazione di una task force di tecnici ed assessori per monitorare i bandi del pnrr e nuovi video per informare la città.
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E' questo il focus della nota firmata dagli attivisti del partito di Calenda che rilancia la richiesta presentata da Lega, FdI e Fi che chiedono chiarezza sulla riqualificazione della scuola elementare Rodari del quartiere Prealpi dopo la perdita dei 4 milioni di euro del bando del Miur.
"Come Azione ci siamo ripromessi di entrare sempre nel merito delle questioni, giudicando con spirito critico e liberi da pregiudizi ideologici. Per questo motivo intendiamo sostenere pubblicamente l’iniziativa della minoranza, composta in gran parte da partiti culturalmente molto distanti da noi, volta a richiedere che la commissione Opere Pubbliche affronti approfonditamente quanto accaduto in merito al finanziamento perso della scuola Rodari. Troviamo la proposta ragionevole e opportuna e non, come spesso è accaduto in passato, sterilmente polemica.
Ci sono importanti questioni che le rappresentanze politiche e i cittadini hanno il diritto di conoscere e giudicare:Qual è lo stato reale dell’iter di valutazione della richiesta di proroga tardivamente avanzata dall’amministrazione al Ministero dell’Istruzione?
Di chi è la responsabilità dell’evidente e innegabile errore amministrativo che ha comportato il mancato rispetto delle scadenze procedurali?
Quali sono state precisamente le valutazioni di inadeguatezza in relazione al progetto originario, più volte richiamate dal Sindaco nei suoi interventi pubblici?
Quali strumenti potranno sopperire a parere del Sindaco a questo errore? Con quali costi, quali tempi e quali garanzie per i cittadini?
Crediamo che il luogo corretto per affrontare questi temi sia la commissione competente, se non – ancor meglio – lo stesso consiglio comunale, per rispetto delle istituzioni, delle forze politiche e soprattutto dei cittadini, oltre che in coerenza con la tanto spesso auspicata trasparenza.
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La diretta qui e sulle pagine Facebook e Youtube de ilSaronno
Per questo ilSaronno ha organizzato, grazie alla disponibilità dimostrata dal primo cittadino, un'intervista con il sindaco Augusto Airoldi. Una chiacchierata con la direttrice Sara Giudici per tirare le somme sull'epilogo su un 2021 caratterizzato dalla pandemia e per iniziare a guardare al 2022 anno che parte con grandi speranze ed aspettative.
L'intervista sarà in diretta Facebook la troverete su IlSaronno e sulle nostre pagine pagine social da Facebook e Youtube.
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SARONNO – Iniziano oggi le operazioni di demolizione della vecchia scuola primaria Rodari di via Toti al quartiere Prealpi, un passaggio simbolico che accompagna verso il completamento del nuovo plesso scolastico in costruzione nell'area adiacente. Il cronoprogramma prevede in questa prima fase lo smontaggio di gronde e lamiere della copertura, oltre all'installazione dei parapetti necessari per la rimozione e lo smaltimento delle guaine. Dal 10 giugno prenderà il via la fase di smaltimento dei materiali esterni e interni, compresi arredi e attrezzature da destinare ad altri plessi o da eliminare.
L'intervento più evidente inizierà il 29 giugno, quando entreranno in azione le ruspe per la demolizione strutturale dell'edificio prefabbricato. Successivamente verranno selezionati e recuperati i materiali di risulta. Per limitare la dispersione di polveri saranno utilizzati getti d'acqua, mentre è previsto qualche inevitabile disagio legato alla rumorosità del cantiere.
Da metà luglio e per circa un mese proseguiranno le operazioni di recupero e stoccaggio dei materiali demoliti, completando così la rimozione della storica struttura.
Intanto avanzano i lavori della nuova Rodari, un intervento da oltre 11 milioni di euro finanziato anche dal Ministero dell'istruzione. Il nuovo complesso comprenderà una palestra con tribune, un auditorium, spazi per la didattica multimediale, laboratori e aree polifunzionali utilizzabili anche dal quartiere e dalla città al di fuori dell'orario scolastico. Dall'anno scolastico 2026-2027 la nuova scuola accoglierà alunni e docenti dell'istituto comprensivo Ignoto Militi, diventando uno dei plessi scolastici più moderni del territorio.
(foto archivio) 08062026 [post_title] => Saronno: al via la demolizione della vecchia Rodari, prende forma la nuova scuola [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => saronno-al-via-la-demolizione-della-vecchia-rodari-prende-forma-la-nuova-scuola [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2026-06-08 01:16:12 [post_modified_gmt] => 2026-06-07 23:16:12 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=678862 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 12 [filter] => raw ) [comment_count] => 0 [current_comment] => -1 [found_posts] => 55 [max_num_pages] => 6 [max_num_comment_pages] => 0 [is_single] => [is_preview] => [is_page] => [is_archive] => 1 [is_date] => [is_year] => [is_month] => [is_day] => [is_time] => [is_author] => [is_category] => [is_tag] => 1 [is_tax] => [is_search] => [is_feed] => [is_comment_feed] => [is_trackback] => [is_home] => [is_privacy_policy] => [is_404] => [is_embed] => [is_paged] => [is_admin] => [is_attachment] => [is_singular] => [is_robots] => [is_favicon] => [is_sitemap] => [is_posts_page] => [is_post_type_archive] => [query_vars_hash:WP_Query:private] => fce245bea0ec7e23785d71a311213067 [query_vars_changed:WP_Query:private] => [thumbnails_cached] => [allow_query_attachment_by_filename:protected] => [stopwords:WP_Query:private] => [compat_fields:WP_Query:private] => Array ( [0] => query_vars_hash [1] => query_vars_changed ) [compat_methods:WP_Query:private] => Array ( [0] => init_query_flags [1] => parse_tax_query ) [query_cache_key:WP_Query:private] => wp_query:0837d19cfcaff126a569fd105b2716a3 ) -->