GERENZANO – Questa mattina si sono tenute le celebrazioni del 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”.
A nome di tutta la comunità Gerenzanese, il Sindaco ha deposto le corone di alloro presso la Cappella e il Monumento ai Caduti, al cimitero, e alle 11.30 si è tenuta la S. Messa in ricordo dei Caduti di tutte le Guerre e per Servizio.
A seguito delle disposizioni in vigore e nel rispetto delle norme per l’emergenza da coronavirus, non è stato effettuato il corteo cittadino.

Riportiamo il discorso del Sindaco letto durante le celebrazioni:
“In questo 2020 la commemorazione del 4 novembre ha un significato particolare. Voglio condividere con tutti Voi, alcuni passaggi del discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, pronunciato pochi giorni fa: «Il 4 novembre – Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate – celebra il valore dell’unione dei territori e dei popoli che con il Risorgimento hanno dato origine all’Italia.
In questa importante giornata, in cui onoriamo le Forze Armate, protagoniste, nella prima guerra mondiale, del compimento del disegno risorgimentale, rivolgo il più commosso pensiero a quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria lungo il tormentato percorso che ha permesso l’edificazione nella Repubblica di uno Stato finalmente unito e libero.
I sacrifici compiuti sono stimolo ad adempiere ai nostri doveri di cittadini, a maggior ragione nei momenti difficili come quello attuale, che richiedono responsabilità, determinazione, probità.
Insieme supereremo questi giorni difficili così come insieme abbiamo costruito la Repubblica, libera e prospera.
Le donne e gli uomini delle Forze Armate, con la prontezza e la professionalità che li contraddistingue, dimostrano, ancora una volta, il loro essere risorsa preziosa e insostituibile, in armonia con le altre articolazioni dello Stato.
Il loro operato, silenzioso ed efficace, e la loro genuina dedizione suscitano orgoglio e profonda riconoscenza in tutto il Paese.
La capacità di coniugare valore e coraggio con altruismo, generosità ed empatia nei riguardi del tessuto sociale locale – di qualsiasi cultura e fede – è peculiarità che caratterizza i nostri militari ed è patrimonio della nostra storia. Il contributo fornito sul territorio e nei diversi contesti di crisi nel mondo è unanimemente riconosciuto e valorizza l’autorevolezza e il prestigio delle nostre Forze Armate. A ciascuno di voi esprimo il ringraziamento per la vostra opera e rivolgo l’augurio più cordiale e un affettuoso saluto, con le espressioni della più viva stima, a nome del popolo italiano.» Anche noi, nella nostra Gerenzano, viviamo momenti di sacrificio e preoccupazione che generano sconforto, a volte anche rabbia nell’animo, a causa del coronavirus. Questi giorni di sacrifici siano l’occasione per riscoprire la solidarietà, il sostegno e l’unità tra tutti noi: attraverso comportamenti responsabili, nel rispetto delle disposizioni, nell’aiuto reciproco, impegnandoci per le nuove generazioni per sostenerle a creare un avvenire degno delle loro attese e speranze.
In questo modo renderemo onore ai Caduti di allora. Perché anche questa dura prova di emergenza sanitaria ed economica che stiamo vivendo, la supereremo.
L’unità d’Italia, l’indipendenza e la libertà sono conquiste straordinarie che vanno difese ogni giorno: come comunione d’intenti, come capacità di cooperare per il bene comune, come desiderio di provare, anche individualmente, la gioia di fare qualcosa per il bene dell’Italia, per il suo prestigio, per il benessere della nostra comunità.
Questo è un giorno che dedichiamo ai Soldati d’Italia, Caduti di tutte le Guerre, Reduci, Militari, civili – donne e uomini -, a quanti hanno combattuto e sofferto per la Patria, a quanti lo fanno ancora oggi, senza risparmiarsi.
Viva le Forze Armate!
Viva la Repubblica!
Viva l’Italia!”

09112020