SARONNO – Un gesto semplice e sentito rimasto anonimo ma non per questo meno intenso ed apprezzato. Ieri mattina, in concomitanza coi funerali per le vittime dell’attacco in Congo, un saronnese ha portato alla caserma di via Manzoni, sede della compagnia cittadina guidata dal capitano Fortunato Suriano, una rosa bianca. 

Un modo immediato per esprimere concretamente la propria solidarietà all’Arma per la perdita di Vittorio Iacovacci trentenne originario di Sonnino, in provincia di Latina. Era effettivo al 13/mo Reggimento Carabinieri ‘Friuli Venezia Giulia’ con sede a Gorizia. Aveva prestato servizio anche alla Folgore.

Iacovacci è stato ucciso nell’attentato di lunedì in Congo con l’ambasciatore d’Italia, il 43enne Luca Attanasio di Limbiate e il loro autista Mustapha Milambo. 

Ieri mattina la città di Saronno ha dedicato alle vittime un minuto di silenzio davanti alla bandiera a mezz’asta in piazza Repubblica. Un omaggio è arrivato anche durante il consiglio comunale di mercoledì sera. Malgrado la seduta si sia tenuta in versione online, per rispettare le norme anticontagio, l’intera assemblea ha voluto ricordare le tre vittime.