BUSTO ARSIZIO – Ogni giorno sul campo centoventi operatori sanitari (tra medici e infermieri) coadiuvati da cinquanta volontari (complessivamente questi ultimi sono cinquecento). Una media di 2.600 persone vaccinate al giorno. 78mila le vaccinazioni effettuate dal primo giorno di avvio dell’hub, il 31 marzo 2021, a oggi (se aggiungiamo anche l’attività dei Centri vaccinali di Gallarate, Lonate Pozzolo e Saronno gli immunizzati salgono a 133mila). Vaccinato l’87% degli over 80, con trenta linee vaccinali attive e completa disponibilità dei sieri: AstraZeneca, Moderna, Janssen, Pfizer. Sono solo alcuni dati dell’hub vaccinale di MalpensaFiere, con sede a Busto in via XI Settembre.

Li commenta così il direttore sociosanitario Asst Valle Olona, Marino Dell’Acqua: “La campagna vaccinale sta procedendo secondo programmazione, e si sta spostando sui sani. Ogni giorno costruiamo le agende stante la fornitura di vaccini, che non è mai venuta meno. MalpensaFiere è un Centro molto duttile: disponiamo di tutti e quattro i sieri, che i medici vaccinatori scelgono con oculatezza dopo i colloqui con le persone e la lettura della scheda anamnestica. Fin da subito abbiamo compiuto una scelta precisa: abbiamo privilegiato alla velocità di somministrazione la capacità di informazione. Ascoltiamo con attenzione, comprendendo dubbi e paure, di chi sceglie MalpensaFiere per vaccinarsi”.

Ci sono poi i fragili e le strutture per disabili. Nei Centri vaccinali di Gallarate, Lonate Pozzolo e Saronno stiamo oramai concludendo la vaccinazione dei pazienti fragili collegati ai nostri ambulatori specialistici, quali relativi all’oncologia, diabetologia, sclerosi multipla o dializzati. Anche in tutte le strutture sociosanitarie assistenziali del nostro territorio si sta concludendo con la somministrazione della seconda dose con una ampia adesione. Ricordo inoltre che Asst Valle Olona fornisce i vaccini anche all’ospedale Humanitas Mater Domini di Castellanza, che in questo momento si sta occupando prevalentemente della somministrazione della seconda dose del vaccino AstraZeneca destinata al personale scolastico e sanitario; le persone vengono contattate dal call center vaccinazioni dell’Asst Valle Olona”.

Il direttore coltiva un sogno: “A giugno aprire un “Vax night” per i giovani e raggiungere una percentuale di almeno 70% di cittadini vaccinati entro la fine di agosto 2021, per poi restituire MalpensaFiere alla sua originaria destinazione di area espositiva”.

(foto: l’hub di Malpensa Fiere)

27052021

2 Commenti

  1. Malpensa fiere è un altro spreco di soldi voluto da certa politica molto forte in provincia di Varese. Adesso è servito per i vaccini, va bene, da settembre tornerà ad ospitare mercatini delle pulci e poco più, come sempre del resto.

  2. La fanfara dei vaccini continua, tutti dicono che hanno al un occhio di attenzione per le persone anziane e fragili, ma continua a mancare all’appello un notevole quantità di non vaccinati over 70. Vi dico io cosa succede: vengono messi a disposizione vaccini moderna e Johnson & Johnson per i più giovani (perché danno meno problematiche). Alle persone più anziane si cerca di propinare a tutti i costi astrazeneca e in qualche caso Pfizer. Ma l’anziano non è disposto a rischiare la pelle accettando dei vaccini più rischiosi del dovuto, quindi resta in attesa di qualcuno che capisca che è ora di riconsiderare la gente di una certa età. Io ho sentito di diverse persone che hanno rifiutato già diverse volte Astrazeneca, ma gli ottusi vaccinatori insistono nel non poter agire altrimenti…. tanto loro sono già vaccinati !!

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