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Pd Saronno: “Mancano i medici di base: in zona se ne cercano 70”

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SARONNO – “Aaa cercasi medico di base a Ceriano, meglio dire Aaa cercasi in tutta la Lombardia. In Regione la stima è di circa 900 medici di base mancanti, solo nella nostra zona di Ats Insubria sono più di 70, dato a fine 2020″. Lo fa notare la sezione saronnese del Pd.

Ricordano i “demi” saronnesi: “Il nostro partito è presente con gazebo nei quartieri di Milano e nei paesi, per raccogliere le testimonianze e i problemi che stanno vivendo i cittadini, in particolar modo le persone anziane. La Regione ha bocciato tutte le proposte, per intervenire concretamente sull’emergenza medici di base. Non contenti, hanno pensato di risolvere il problema aumentando a 2000 il numero di pazienti per medico di base. Quindi per loro la soluzione non è mettere a disposizione migliore medicina territoriale, ma ingolfare i medici rimasti di nuovi pazienti. Per cui si aumentano le code, i tempi di attesa, la fretta con cui un paziente sarà gestito dal suo medico, nonchè rendere molto più scomodo recarsi dl medico. Basta pensare alle persone anziane, che si vedranno magari costrette a tragitti molto più lunghi per raggiungerlo. Il nostro partito in Regione si sta opponendo con forza a questa ennesima decisione sbagliata, continuare a smembrare la sanità pubblica territoriale lombarda non certo adoperarsi per i cittadini”.
(foto archivio)
24072021

10 Commenti

  1. Il problema dei medici di base credo che vada oltre i confini regionali , è un problema che esiste a livello nazionale ; tanti medici raggiungono l’età della pensione e non vengono sostituiti da medici giovani .Tante università hanno il numero chiuso per la facoltà di medicina , alcuni medici giovani sono attratti addirittura da sistemi sanitari stranieri per migliori condizioni economiche e di carriera .

    • Proposte tutte respinte da Regione Lombardia:

      ▪️ Aumento borse di studio per i corsi che formano medici di base.
      ▪️ Innalzare l’importo delle borse di formazione.
      ▪️ Incentivi per i medici a coprire le zone e i Comuni più carenti.
      ▪️ Prevedere in largo anticipo le sostituzioni dei Medici di Base che vanno in pensione. Ormai è norma vanno in pensione e non li sostituiscono.
      ▪️ Semplificare la procedura di “scelta e revoca” del Medico di Base, potendolo fare anche presso le Farmacie o gli uffici Postali.
      ▪️ Stanziare risorse alle ATS lombarde per l’assunzione di giovani Medici da impiegare sul territorio.

    • Non è il numero chiuso il problema, dato il grande numero di medici che non riescono a fare la specialistica. È una scelta politica della sanità lombarda da Formigoni in poi di spostare la cura dal medico di base all’ospedale, meglio se privato, così la regione deve solo pagare senza farsi carico gi gestire. La controprova è stato il covid, dove altre regioni hanno fatto decisamente meglio (indipendentemente dalla parte politica dell’amministrazione).

    • In Lombardia molto più che in altre regioni visto che i leghisti (Cit. Borghi) hanno definito inutile operato dei medici di base e li hanno volutamente ridimensionati…

  2. Il fatto è gravissimo ma sembra che la maggioranza delle persone siano indifferenti: ignavi. Serve una forte reazione.

  3. Il sistema è da rivedere ? SI – è da ripensare? SI !!!!! Allora invece di bla bla bla perché non partire indagando gli unici che conoscono e vivono il problema ? Ovvero i medici di base (MMG) e magari alcuni rappresentanti delle categorie più fragili . Sarebbe un buon punto di partenza. La commissione sanità della regione quante audizioni ha dedicato a queste 2 categorie ? E visto c’è le riunioni sarebbero pubbliche perché non pubblicare rendendoli disponibili a tutti i verbali ? Poche domande alle quali sarebbe facile rispondere. Ma chi deve porle?

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