MILANO – “Regione sostiene con forza lo sport in questi momenti resi difficili dalla pandemia. Lo ha dimostrato negli scorsi mesi con un ampio ventaglio di provvedimenti. Lo conferma ora, con questa misura da 2 milioni di euro che punta a supportare direttamente i comitati e le delegazioni regionali, le associazioni e le società dilettantistiche, nel loro impegnativo e prezioso lavoro quotidiano”. Con queste parole Antonio Rossi, sottosegretario regionale con delega a Sport, Olimpiadi 2026 e grandi eventi, anticipa i contenuti della nuova iniziativa di sostegno alle attività ordinarie delle realtà sportive lombarde, promossa dalla giunta.

In apertura fra un mese esatto, il bando è già consultabile ‘on line’ sul sito www.bandi.regione.lombardia.it. “Si tratta di una delle prime misure a sostegno dello sport lombardo di questo 2022. Un intervento – aggiunge Antonio Rossi – con cui vogliamo anche stimolare lo sviluppo dello sport di base, importante per l’intero movimento regionale, fondamentale per una crescita più sana dei nostri ragazzi e per migliorare la socialità di adulti e anziani”.

“C’è un mese di tempo – puntualizza il pluricampione olimpico – per preparare la documentazione da accompagnare alla richiesta di finanziamento regionale a fondo perduto. Potrà, infatti, essere presentata dal 14 febbraio al 16 marzo 2022. Sono previste due linee, con contributi massimi rispettivamente di 2.000 e 5.000 euro, da erogare in un’unica soluzione, entro 60 giorni dalla pubblicazione degli elenchi dei soggetti beneficiari, programmata per fine aprile 2022. Rispetto allo scorso anno le procedure sono state semplificate, permettendo una notevole riduzione dei tempi e operazioni più facili da sbrigare, per continuare a vincere insieme”.

Possono presentare domanda di erogazione del sostegno regionale a fondo perduto i comitati/delegazioni regionali di federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, riconosciuti dal Coni o dal Cip e con sede legale e/o operativa in Lombardia (linea 1) e le Associazioni e società sportive dilettantistiche (Asd/Ssd) senza scopo di lucro iscritte al registro Coni o Cip, con affiliazione a Fsn/Fsnp/Dsa/Dsao/Eps/Epspe con sede legale e/o operativa in Lombardia (linea 2). La richiesta dovrà essere presentata in forma telematica, all’indirizzo Internet www.bandi.regione.lombardia.it

Le spese rimborsabili sono quelle relative all’attività ordinaria, effettuata in Lombardia tra settembre 2020 e agosto 2021. La ‘linea 1’ include, a titolo d’esempio, i canoni di locazione sede/impianti sportivi, il rimborso spese di trasporto. Inoltre, i compensi per tecnici, delegati e giudici di gara, allenatori e istruttori, le spese Covid-19. Infine, le spese per lo sviluppo di software gestionali per le gare regionali e nazionali. La ‘linea 2’ comprende, sempre a titolo esemplificativo, i costi per affitto strutture/impianti sportivi, acquisto abbigliamento sportivo, noleggio veicoli, compensi per allenatori, istruttori, tecnici sportivi, costi di affiliazione. Oltre ai costi di tesseramento, iscrizioni gare/campionati, spese Covid-19.

15012022


È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio “notizie on”
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn

3 Commenti

  1. “C’è un mese di tempo – puntualizza il pluricampione olimpico – per preparare la documentazione da accompagnare alla richiesta di finanziamento regionale a fondo perduto. Potrà, infatti, essere presentata dal 14 febbraio al 16 marzo 2022.
    airoldi, vedete di perdere anche questi soldi!!!!!! Occhio alle scadenze

    • La domanda spetta alle singole associazioni sportive, che la inoltrano autonomamente. Si fidi, saranno tutte pronte.

Comments are closed.