VARESE – “Il problema dei lombardi, in questa fase della pandemia, non è il colore della Lombardia, ma quello di conciliare il lavoro con la didattica a distanza dei figli, di trovare facilmente l’appuntamento per un tampone, di avere indicazioni precise su come gestire quarantene e isolamenti”. Lo dichiara il consigliere regionale del Varesotto, Samuele Astuti, esponente del Pd.

La classificazione a colori ha certamente perso gran parte del suo significato, ma al presidente regionale Attilio Fontana chiediamo di farsi portavoce con il Governo dei problemi dei genitori con figli in età scolastica e di risolvere le lentezze delle Ats nel comunicare ai cittadini le giuste indicazioni da seguire e nel garantire tracciamento e tamponi gratuiti. Non è ancora tempo di abbassare la guardia e di dire ‘liberi tutti’, il governo dialoghi con le regioni e accolga le proposte che mirano a limitare la pandemia e a farci uscire dall’emergenza, non certo quelle, che talvolta anche la Lombardia rischia di veicolare, che rischiano solo di far credere che l’emergenza sia già finita” conclude Astuti.

21012022