SARONNO – Grazie ad un bando della Fondazione Acli La Sorgente di Varese, il collegio arcivescovile Castelli di Saronno ha sviluppato, con la collaborazione tecnica fondamentale di Semplice Terra ed il supporto di Acli Terra e del Sandalo equosolidale, il progetto “Un orto in Collegio”, sul modello di quello “Orti, scuola, lavoro al Villaggio” già realizzato a marzo–aprile di quest’anno presso il Villaggio Sos di Saronno, dove è stato anche creato un orto sociale sempre con il contributo economico della Fondazione La Sorgente.


Per la realizzazione di questi progetti sono state anche riprese le esperienze fatte negli ultimi anni in tutte le scuole primarie e in alcune scuole dell’infanzia saronnesi da parte dell’associazione Semplice Terra e dei suoi volontari orticultori trasformati per l‘occasione in “assistenti-consulenti” scolastici. Le creazioni di questi orti didattici sono quindi i risultati di specifici percorsi di formazione in orticultura biologica che i giovani ed i loro insegnanti-educatori hanno seguito grazie alla importante docenza di Franco Luigi Turconi, presidente di Semplice Terra.

Prima si è creato una “cultura” ambientale, della terra e solo dopo una “coltura” della madre terra, con la creazione degli orti. Il programma “un orto in collegio” predisposto dal collegio Castelli e presentato alla fondazione Acli La Sorgente ha seguito due filoni: scuola primaria e istituto tecnico alberghiero con programmi formativi evidentemente differenziati, ma sulle stesse tematiche:

  • importanza di frutta e verdura e come impostare l’orto biologico;
  • tecniche di coltivazione e cura di ortaggi, pomodori, insalate, carote, patate, ecc.
  • terreno di coltura, humus, compost, attrezzature, semine, trapianti, ecc.
  • monitoraggio e tecniche di difesa biologica, organismi utili, erbe, ecc.
  • lotta biologica, Insetti, funghi, batteri, nematodi e virus;
  • coltivazione ortaggi. erbe spontanee;
  • tecniche di coltivazioni dei cavoli;
  • orto bio con organismi amici.


Per l’alberghiero questo nuovo percorso formativo vuole creare le basi tecniche per la corretta gestione di un orto biologico per autoproduzioni di cucina. Anche i candidati “Agrichef” sono così coinvolti nella coltivazione di una parte del nuovo spazio allestito come orto didattico all’interno dell’istituto. Per loro tre sono gli obiettivi di fondo: approfondire le qualità degli alimenti di stagione, conoscere e utilizzare al meglio le piante aromatiche, conoscere e utilizzare in cucina le piante spontanee.


Grazie alla collaborazione con Semplice Terra, Acli Terra e il Sandalo, le dinamiche di produzioni di una cucina a “metro” zero, di autoproduzione alimentare e di utilizzo di materie prime naturali e biologiche oggi rientrano così nelle attività didattiche.
Si stima che in totale siano stati coinvolti in questi progetti circa 300 ragazzi delle varie età negli interventi formativi – scolastici e una cinquantina di adulti.


L’ iniziativa di Semplice Terra ha già avviato delle repliche e delle collaborazioni in altre realtà provinciali ed extra- provinciali.

12062022