SARONNO – E’ Novella Ciceroni, presidente di Obiettivo Saronno ed ex assessore, a rispondere oggi alle domande di “Come va Saronno?” il momento di riflessione e analisi lanciato da ilSaronno nel periodo estivo per fare il punto della situazione degli ultimi mesi in città e delle priorità per la ripartenza.

1. Due cose per cui Saronno merita un plauso in questo 2022 e due cose per cui la rimanderesti a settembre

Positivo sono i bandi il cui decreto di assegnazione dei fondi è arrivato a inizio anno 2022: 5 milioni di euro per impianti sportivi e luoghi culturali, 7 milioni per la nuova scuola Rodari, la riqualificazione del cortile e delle aree limitrofe a Palazzo Visconti, lo skate park al Matteotti. Negativo che da gennaio non si sia più partecipato a alcun bando del PNRR né per la transizione digitale della Pubblica Amministrazione né per le opere pubbliche: nella situazione di emergenza in cui sono le nostre scuole e tutti gli stabili comunali, le strade e i marciapiedi della città, non è accettabile che il Comune di Saronno non partecipi ai bandi del PNRR. Penso ad esempio al bando “Sport e Inclusione” a cui avrei voluto partecipare per risolvere i problemi di accessibilità al Paladozio; penso a un bando per l’efficientamento energetico dei luoghi culturali a cui avrei candidato il Teatro Giuditta Pasta per intervenire prontamente sull’impianto termico ormai irrecuperabile. Positiva è la nuova illuminazione del parco in via Leonardo da Vinci, del parco de Rocchi e di Piazza de Gasperi i cui fondi sono stati stanziati e il progetto elaborato sotto il mio assessorato per migliorare la vivibilità e la sicurezza dell’area; negativo il fatto che il parco de Rocchi sia stato chiuso per tanto tempo senza motivo e che per piazza de Gasperi i lavori tardino a iniziare (per febbraio 2022 avremmo dovuto finire). Negativo tutto il resto: l’incuria del verde pubblico, la scarsa pulizia delle strade, dei marciapiedi e delle piazze della città, l’inadeguatezza dei servizi sociali, la presenza assidua di baby gang, senza tetto, mendicanti, tossicodipendenti, che rendono Saronno un luogo da evitare.

2. Viabilità e mobilità: sono da sempre temi cruciali per Saronno. Negli ultimi mesi si sono aperti capitoli cruciali come la nuova Ztl, il ritorno del 30 all’ora, la sicurezza e la collaborazione coi comuni limitrofi. Come vedi la situazione?

Purtroppo si stanno attuando interventi spot per accontentare la forza politica rappresentata dall’Assessore “alla partita” che fa della bicicletta l’unico mezzo degno di nota a Saronno. Ritengo sia necessario affrontare l’argomento, molto sentito a Saronno, predisponendo uno studio concreto “guardando la città dall’alto” e proporre, in base a questa analisi, soluzioni adeguate a risolvere i problemi di traffico e di sosta, condividendole prima con i cittadini. Invece no: ci ritroviamo la nuova ZTL in via Mazzini, vicino a una scuola che da Settembre causerà seri problemi per il traffico; la decisione immotivata, dall’oggi al domani, del divieto di sosta su entrambi i lati di via Emmanuella che sta causando disagi notevoli ai residenti e alle attività produttive presenti; la chiusura dell’accesso a piazza de Gasperi senza la proposta di un progetto per rivitalizzare la piazza.

3. Eventi, commercio e sicurezza: hanno scaldato più volte, nel corso dell’anno, il dibattito cittadino. Cosa serve alla città?

Serve la volontà di fare evitando di scaricare sugli uffici le decisioni e le responsabilità che sono solo della parte politica dell’Amministrazione. Penso ad esempio al permesso per i dehors: non c’è un regolamento applicabile all’intera città approvato dalla Giunta e, per ogni richiesta, gli uffici devono svolgere un’analisi di fattibilità e decidere se concederlo o meno il che può causare ritardi e una disomogeneità di concessione del permesso in contesti simili. Oppure penso al quasi inesistente Piano della sicurezza che ha impedito, a detta del Sindaco, l’organizzazione di eventi cittadini di un certo rilievo; questo approccio ha scoraggiato anche le associazioni attive sul territorio a proporre iniziative per l’impossibilità di affrontare i costi sulla sicurezza.

Eventi, sicurezza e commercio vanno di pari passo. È necessario lasciarsi alle spalle le situazioni imbarazzanti vissute questa estate: eventi non attrattivi, negozi chiusi, città deserta, sporca e lasciata nelle mani dei malfattori.

Abbiamo un grave problema di ordine pubblico – anche se il sindaco lo nega costantemente – che si cura con la presenza, l’attrattività e il decoro urbano. In più è necessario un presidio costante delle forze dell’ordine, con risorse coordinate da un tavolo di lavoro periodico e frequente alla presenza del sindaco: il primo cittadino ha il dovere di investire il suo tempo per assicurare l’ordine pubblico, evitando di scaricare ogni responsabilità su altri, come spesso è suo solito fare.

4. Novità di questo 2022 la riduzione della coalizione che guida la città con una maggioranza risicata in consiglio comunale tanto da essere ridotta ad un voto. Come vedi il futuro dell’Amministrazione Airoldi?

Quella attuale non è una maggioranza, è una compagine che si tiene insieme sul ricatto dell’una e dell’altra forza politica, con idee spesso incompatibili fra loro e con l’unico interesse comune di non cedere il posto di comando, condannando così la città all’immobilismo e al degrado che viviamo ogni giorno.

5. Quali dovrebbero essere le priorità dell’agenda cittadina a settembre?

Priorità numero uno è costruire una efficiente macchina comunale: assumere personale e riorganizzare tutte le aree, compresa quella in grave sofferenza dei Servizi sociali, e costituire l’Ufficio bandi che si occupi della partecipazione ai bandi pubblici e della loro gestione, affidando a un altro ufficio la realizzazione delle opere e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli stabili comunali e delle strade cittadine. L’Ufficio bandi dovrebbe essere costituito da personale con competenze trasversali e dovrebbe occuparsi anche di indicare ai commercianti, alle imprese, alle associazioni e ai cittadini le opportunità di finanziamento a loro riservate e aiutarli nelle pratiche per partecipare aumentando così la probabilità di assegnazione e quindi la ricchezza per la città.

Priorità assoluta è anche condividere con la città i grandi temi che ci riguardano tutti da vicino: il progetto dell’Amministrazione sull’area ex Isotta Fraschini, lo stato dei lavori sul progetto di 35 milioni di euro di Ferrovie Nord Milano, il progetto per la riqualificazione del cortile di Palazzo Visconti e delle aree limitrofe, le idee di Sindaco e Giunta su come dove e quando spendere i 5 milioni di euro del bando vinto per la riqualificazione degli impianti sportivi e dei luoghi culturali, lo stato di avanzamento dei lavori per lo skate park al Matteotti; affrontare l’emergenza relativa agli impianti termici degli stabili comunali (scuole e teatro compresi) e provvedere a un piano sostenibile per la loro riqualificazione nel tempo; elaborare un piano di riqualificazione dei marciapiedi e di abbattimento delle barriere architettoniche, come si è già iniziato a fare, accedendo alle risorse previste dal PNRR. Ascoltare infine i giovani, a partire dai nostri giovani consiglieri: ascoltare le loro esigenze e le loro proposte, valorizzare le loro idee e la loro voglia di fare per la città. Saronno ha un bisogno estremo di chi vuole fare politica per ascoltare e rispondere alle esigenze dei cittadini. Nelle aziende allontanare chi non è in grado di gestire quanto si è proposto di fare e per cui è stato assunto è cosa normale. Nella politica ?

Le domande sono rivolte a tutte le forze politiche presenti in città, a partire da quelle che siedono in consiglio comunale. Potranno rispondere davvero tutti: capigruppo, segretari, consiglieri, ex e interessati alla politica saronnese. Le risposte verranno pubblicate su ilSaronno. (le trovate qui)


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26 Commenti

  1. Saranno anche incapaci e attaccati al potere, ma Obiettivo Saronno ci ha governato insieme e si è pure fatta dare una o due poltrone in Consiglio con l’apparentamento.

  2. Forza Novella…abbiamo bisogno di persone come te per dare a Saronno l’importanza che si merita. Confivido totalmente la tua analisi e le proposte indicate. Ci vorrà tanto impegno per riuscire a rottamare la solita e vecchia politica locale…chi avrà l’opportunità di conoscerti apprezzerà la passione e professionalità che dedichi a questa città.. Ho iniziato a seguirti quando da Assessore hai reso questa città dinamica e apprezzato tantissimo la condivisione con i cittadini delle opere in essere. Bellissima via Roma che da quando è passata di mano, vive in una situazione di letargo.

  3. Grande Novella …condivido totalmente sia le tue valutazioni che le proposte fatte. Vai avanti così

  4. Mi spiace ma la politica non è con la intendete voi è altra cosa è se pensate di andare avanti così correndo da soli perderete ancora

  5. Un’accozzaglia di cui anche voi facevate parte e a cui avete contribuito per farla vincere.
    E adesso avete pure la faccia tosta di fare queste affermazioni?
    Forse pensarci prima, Saronno non sarebbe oggi in questa drammatica situazione.

  6. La situazione dello Sport è disastrosa, nessun progetto. nessuna idea, impianti che manco in Burundi, cosa stanno facendo coi soldi ottenuti?

  7. Prima le biciclette. Ma poi, dove sono le famose ciclabili promesse ? Son già passati 2 anni, non si ha notiza

  8. Vi siete dimostrati immaturi e piu alla ricerca di visibilita’ che altro.
    Al tempo stesso questa amministrazione fa acqua da tutte le parti nella gestione del quotidiano.
    Verde, ascolto vero della citta’ e associazioni, decoro, eventi. Il peggio Natale di sempre, gli eventi estivi chiusi e non di piazza ecc.
    Speriamo si migliori

  9. Ormai sono stufo dei farei, vorrei, avrei fatto, ma soprattutto ora è tardi per fare il cane da guardia..da tastiera.

  10. Saronno è ferma da anni.
    C’è sempre qualche interesse che ferma le cose.
    Vuoi un po’ di vita in città? No, non si può perché il Gino che abita in centro domani mattina si deve svegliare alle 5 per produrre e fatturare in stile milanese imbruttito e se alle 22 c’è ancora gente al bar sotto casa gli dà fastidio.
    Vuoi gestire meglio il traffico? No, perché dobbiamo stringere le strade anche dove non c’è spazio per creare ciclabili che verranno utilizzate da solo una parte degli interessati e per il resto verranno usate come parcheggi o creeranno disagi alle auto, aumentando il traffico (e no, chi ha bisogno la macchina non prende la bici solo perché gli avete fatto una ciclabile. Se gli serve la macchina ci sarà un motivo…).
    L’immobilità politica per mantenere la poltrona non fa che enfatizzare ogni problema.

    • Un discorso confuso.
      Il signor Gino ha completamente ragione. Qui da noi il lavoro è (era?) una religione, un’etica.
      Se volete la movida trasferitevi a Mikonos o a Gallipoli.
      lL piste ciclabili servono perché i ciclisti esistono già e sono tanti.
      Non continuate a fare discorsi assurdi contro la necessità di ciclopiste. Non siete più negli anni 60.
      Di piste ciclabili ne servono tante, tantissime, e sicure.

    • Da cui capisco che per lei la “vita in città” coincide col fare casino e rompere le scatole a chi dorme perché alla mattina va a lavorare.
      Siamo messi davvero male. Pensate alla siccità, pensate alla catastrofe ambientale, pensate alla sicurezza sulle strade (negli ultimi tempi troppi innocenti stessi sulle strisce pedonali!) invece che a queste sciocchezze puerili.

  11. Per chi legge “il Saronno” sa che Parco de Rocchi è stato chiuso per una contestazione della realizzazione del percorso interno. Sempre su questa testata abbiamo appreso che a Marzo l’amministrazione ha fatto gli incontri con i cittadini e ha cambiato il progetto ed è stato comunicato che per i noti problemi di reperibilità di materiali i tempi di realizzazione si sarebbero dilatati.
    L’Ufficio Bandi la vedo come una trovata politica, al pari dell’App Municipium, realizzata senza aver prima strutturato gli uffici e quindi a personale sottodimensionato l’App e’ diventata praticamente inutile. Quindi mi chiedo, se non ci è riuscita a creare in tempi rapidi una struttura per le segnalazioni App, come pensa di realizzare un complesso Ufficio Bandi con le figure specializzate e già formate per la PA in grado di vincere e realizzare i bandi nel giro di qualche mese?
    Il resto delle problematiche sollevate sono note da anni, che si prestano facilmente alla polemica di qualsiasi colore politico.

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