LIMBIATE – Per l’operaio di Limbiate morto tre anni fa per un incidente sul lavoro, ora sono state condannate due persone. Al tribunale di Monza si è infatti concluso il processo per il decesso di Giovanni Spagnoli, 51 anni, che il 6 lugllio 2018 lavorava in una ditta di Cesano Maderno che produce imballaggi e che era deceduto dopo essere rimasto schiacciato dal cestello della piattaforma aerea che stava manovrando per alcune sistemazione del tetto, e che si era ribaltata.

Gli accertamenti delle forze dell’ordine avevano portato al rinvio a giudizio, per omicidio colposo, deòl titolare dlel’azienda chiamata ad eseguire i lavori e del responsabile della ditta che aveva noleggiato la piattaforma: per loro una condanna, in primo grado, a due anni e sei mesi di reclusione. Questo perchè, secondo l’accusa, non sarebbero stati rispettate le regole per il corretto funzionametnto della piattaforma che avrebbe richiesto la presenza di un secondo addetto, a terra, perchè tutto avvenisse in sicurezza. La difesa, secondo la quale non sono emersi difetti o problemi di funzionamento della piattaforma, andrà in appello.

(foto archivio)

26112022