SARONNO – “L’ultimo episodio è avvenuto quasi due settimane fa e ancora non sono stati realizzati i necessari interventi di manutenzione e poi visto che il problema si ripropone da anni sarebbe ora di investire in un progetto più serio e risolutivo”.

Sono preoccupati i genitori della scuola elementare Gianni Rodari di via Toti dove negli ultimi giorni si è acutizzato il noto problema delle infiltrazioni nelle aule ad angolo del primo piano. L’ultimo episodio due venerdì fa è stato tanto critico che ancor oggi ci sono secchi e pavimenti bagnati in alcune aule. Del resto è ormai prassi per alcune classi non solo avere i secchi in classe in caso di pioggia ma dove cambiare spazio per far lezione se il maltempo continua per più giorni.

Proprio nelle ultime ore su questo tema si è tenuta la chiamata in vivavoce tra i responsabili della scuola, l’assessore ai Lavori Pubblici Dario Lonardoni, i tecnici comunali e i rappresentati d’istituto dei genitori. Obiettivo rassicurare mamme e papà sul fatto che gli interventi di manutenzione promessi verranno svolti al più presto. Dal Comune spiegano che a rallentare i tecnici è stata la necessità di assicurare con sistemi di protezione ad hoc gli operai impegnati nell’intervento.

La richiesta delle famiglie va oltre e parte dalla realizzazione di quando annunciato nel sopralluogo realizzato lo scorso 10 ottobre dal comune (presenti anche gli assessori Dario Lonardoni e Maria Elena Pellicciotta) in cui si era parlato della “necessità di azioni di ulteriore sigillatura e rifacimento dei canali di scolo del tetto per favorire il defluire della acqua piovana” ma soprattutto si era iniziata la “valutazione l’attuate disposizione dello stabile e degli spazi esterni e poter iniziare la stesura dello studio di fattibilità, primo passo per la realizzazione del progetto per la costruzione di una nuova scuola”.

12122017