ORIGGIO – “Nonostante la mancata assegnazione di Ema il nostro territorio continua a crescere e ad essere il luogo ideale per fare impresa”. Così Francesca Brianza, assessore regionale al Reddito di autonomia e inclusione ha commentato l’inaugurazione avvenuta stamattina della nuova linea di confezionamento ad alta automazione per le nuove bottiglie di Maalox sospensione orale realizzata nello stabilimento produttivo Sanofi di Origgio con un investimento di 2 milioni di euro.

A tagliare il nastro tricolore con una maxi forbice dorata anche l’assessore regionale all’Università Ricerca e Open Innovation Luca Del Gobbo con Fabrizio Cecchetti, vice presidente del Consiglio Regionale della Lombardia, e i consiglieri di regione Lombardia Fabio Altitonante, Carlo Borghetti, Alessandro Colucci, Stefano Bruno Galli, Giampiero Reguzzoni e Marco Tizzoni. Lo stabilimento di Origgio, attivo dal 1971 conta oltre un centinaio di dipendenti che producono 33,7 milioni di confezioni di prodotto finito all’anno. Nel dettaglio il sito di viale Europa è focalizzato sulla produzione di Enterogermina in tutte le sue forme di presentazione farmaceutica: in un’area di circa 9.200 metri quadrati vengono prodotti oltre 350 milioni di flaconcini l’anno e più di 60 tonnellate di principio attivo.

La nuova linea di confezionamento inaugurata oggi è un tassello di una più ampia strategia del Gruppo Sanofi, che ha scelto il sito di Origgio per diventare il secondo stabilimento per importanza per la produzione di farmaci in forma liquida e in sospensione per uso orale. In particolare, il sito si consoliderà come centro mondiale di produzione di Maalox sospensione, in tutte le sue diverse presentazioni (stickpack, bottiglie di vetro e di plastica in diversi formati). I nuovi impianti sono stati realizzati seguendo i criteri di lean manufacturing (produzione snella e ad elevata efficienza), rientrando a pieno titolo nelle caratteristiche del Piano Nazionale Industria 4.0.

“Siamo orgogliosi del valore che Sanofi porta nel nostro territorio e alla comunità locale – ha commentato Roberto Di Domenico, direttore di stabilimento – e su questo fronte siamo consolidando la collaborazione con le istituzioni, gli enti e le scuole del territorio, facendoci promotori di un circolo virtuoso che giova all’impresa, al mondo del lavoro e ai giovani”.

Non a caso prima della cerimonia del taglio del nastro è stato organizzato il convegno “Innovazione e sviluppo, il nostro impegno concreto per la collettività e le nuove generazioni” che ha visto intervenire e confrontarsi istituzioni e rappresentanti di realtà attive sul territorio lombardo e non solo. Tra i relatori anche l’europarlamentare Lara Comi che da saronnese ha espresso il proprio apprezzamento per la nuova linea di confezionamento “che si traduce anche in una nuova opportunità occupazionale per il comprensorio”. Tra il pubblico presente, oltre ad alcuni studenti, visto il focus dell’incontro sul progetto di Alternanza Scuola lavoro anche sindaco di Saronno Alessandro Fagioli e il presidente del consiglio comunale Raffaele Fagioli.