ORIGGIO – Ha sessant’anni ma per qualità e innovazione non ha rivali nel mondo. E’ Enterogermina il riequilibratore della flora batterica intestinale prodotto nello stabilimento Sanofi di Origgio ed esportato in tutto il mondo.

Quella di Enterogermina è una storia italiana di successo: lanciato per la prima volta sul mercato italiano nel 1958, il farmaco ha avuto un enorme successo internazionale, oggi è registrato in quasi 70 Paesi e commercializzato in oltre 50. Oltre mezzo secolo di storia alle spalle che testimonia la lunga esperienza produttiva e la qualità di un prodotto.

Ma qual’è il segreto di Enterogermina? Il suo principio attivo è costituito dalla sospensione concentrata di spore di Bacillus clausii che, resistenti ai succhi gastrici, ai sali biliari, al calore e a molti antibiotici di uso comune nella pratica medica, sono in grado di raggiungere indenni il tratto intestinale, combattendo le alterazioni della flora batterica: caratteristiche essenziali affinché un probiotico arrivi vitale nell’ambiente intestinale dove deve agire.

La qualità di Enterogermina è stata recentemente confermate da una ricerca dell’Università di Pisa sul mondo dei probiotici volta ad analizzare il comportamento dei microrganismi contenuti nelle 10 formulazioni più vendute appartenenti ai principali brand nel mercato italiano.

Sono stati effettuati studi in vitro per simulare l’acidità dello stomaco e l’ambiente intestinale, che hanno permesso di ottenere informazioni sulla tolleranza gastrica e sulla resistenza alla bile e al succo pancreatico di diverse formulazioni probiotiche in commercio. “La ricerca mette in evidenza la qualità comprovata di Enterogermina, probiotico di riferimento in un mercato sempre più complesso: uno studio condotto dall’Università di Pisa e precedenti evidenze scientifiche hanno infatti dimostrato come molti prodotti probiotici minori dichiarano in etichetta una composizione che non corrisponde alla realtà” commenta Emilia Ghelardi, docente di Microbiologia e Microbiologia Clinica presso l’Università di Pisa.

Il successo internazionale di Enterogermina si fonda sugli elevati standard tecnologici, l’eccellenza nell’innovazione scientifica e il talento del made in Italy propri dello stabilimento bio-tecnologico di Origgio, dove la sospensione di spore di Bacillus clausii viene coltivata, curata, sottoposta a decine e decine di processi di sterilizzazione e trattamento. Attivo dal 1971 lo stabilimento Sanofi a Origgio, in provincia di Varese, è passato da sito multi-prodotto a polo mondiale dedicato a Enterogermina® nel 2011. Vi lavorano 185 dipendenti con un età media di 43 anni. Elevati gli investimenti: 11,2 milioni di euro nel 2016-2017 e già 5 milioni pianificati per il 2018. Il risultato è una produzione di prodotto finito di 37,8 milioni di confezioni nel 2017.

“Con 350 milioni di flaconi di Enterogermina prodotti ogni anno, il sito di Origgio è il principale fornitore di Enterogermina per i mercati di tutto il mondo – commenta Roberto Di Domenico, direttore dello stabilimento Sanofi di Origgio – lo stabilimento ha beneficiato di importanti investimenti che l’hanno portato ad essere protagonista nella competizione globale e nel rapporto con gli studi di nuovi prodotti e nel supporto alla ricerca scientifica, oltre ad aver contribuito in maniera decisiva allo sviluppo dell’economia del territorio”.

20042018