SARONNO – I saronnesi non ci stanno più. Il torrente Lura deve essere ripulito, anche perchè non esiste nessuna proroga europea che permetta di posticipare interventi di bonifica ormai urgenti. E’ questo il sunto della durissima presa di posizione del presidente della commissione Lura Alberto Paleardi che a nome dell’organo consultivo ha chiesto all’Amministrazione comunale di avviare le dovute azioni, ossia rivolgersi alla magistratura, per trovare i responsabili e chiedere un risarcimento dei danni.

LA POSIZIONE DELLA COMMISSIONE

<Purtroppo – esordisce Paleardi – nonostante tutti gli interventi portati avanti all’Amministrazione in questi anni, il livello di pulizia del torrente Lura a Saronno è pessimo. Per migliorare la situazione, come richiesto anche dall’Unione europea, sarebbero necessari interventi significativi, anche a monte, che però sono stati rinviati, in nome di una proroga, al 2027>. In realtà però non ci sarebbe mai stata:<La documentazione prodotta all’Europa non è stata sufficientemente dettagliata – svela Paleardi – e quindi non è stato concesso il dilatamento dei tempi. In sostanza avrebbero dovuto lavorare per arrivare ad un livello sufficiente nel 2008 per raggiungere il buono nel 2015 come stabilito dalla legge>. Insomma si sarebbero dovuti realizzare interventi come controlli ai depuratori, blocchi degli scarichi abusivi che sono stati rimandati in virtù di una proroga che non è ma stata concessa. <Questa situazione ha portato ad un evidente danno ambientale per il territorio – conclude Paleardi – per questo la commissione ritiene che sussistano le condizioni, se non l’obbligo, per l’Amministrazione comunale di rivolgersi alla magistratura affinché vengano individuati i responsabili di questo mancato intervento e soprattutto si rifondano i danni dalla città. Fondi che potrebbero essere usati proprio per finanziare gli interventi per tanto tempo rinviati>.

LA REPLICA DELL’AMMINISTRAZIONE

Pronto a rispondere alle richieste della commissione l’assessore all’Ambiente Roberto Barin:<Da sempre la pulizia del torrente è tra i temi importanti per questa Amministrazione che ha lavorato per l’eliminazione degli scarichi abusivi sul territorio comunale e si batte perché gli stessi interventi vengano svolti anche a monte da dove proviene l’inquinamento>. E ribadisce la volontà d’agire:<Siamo intenzionati ad intervenire in tempi brevi con gli strumenti più opportuni, eventualmente anche un’azione legale, perché con questa proroga si è già perso molto tempo mentre il torrente ha bisogno di interventi immediati>.