SARONNO - La città di Saronno si scopre frontaliera: “Anche noi sotto i 20 chilometri”. Cosa cambierebbe sulle tasse e per il Comune.
Sul tema anche una mozione del centrodestra cittadino.
Pena di tre anni ai domiciliari per il sacerdore originario di Cislago che è stato processato in Appello: era accusato di abusi sessuali ai danni di un quindicenne. Originario di Cislago, il don era stato ultimamente vicario parrocchiale al quartiere Canazzadi Legnano.
Campo troppo malconcio allo stadio comunale “Colombo Gianetti”, in via Biffi non si può più giocare: il Fbc Saronno ha intanto deciso di giocare in trasferta tutte le partite del prossimo mese, e lancia un appello al Comune perchè si intervenga urgentemente.
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
29092023
[post_title] => Ieri su ilS: Saronno diventa frontaliera. Prete per tre anni ai domiciliari. Fbc Saronno in esilio per un mese [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => ieri-su-ils-saronno-diventa-frontaliera-prete-per-tre-anni-ai-domiciliari-fbc-saronno-in-esilio-per-un-mese [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-09-29 05:14:05 [post_modified_gmt] => 2023-09-29 03:14:05 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=358153 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 358054 [post_author] => 2 [post_date] => 2023-09-28 06:01:00 [post_date_gmt] => 2023-09-28 04:01:00 [post_content] =>SARONNO - "Anche Saronno è sotto i 20 chilometri dalla Svizzera ed è un comune frontaliero: l'Amministrazione civica si dia una sveglia ed avvii subito le pratiche per tale riconoscimento che porterà benefici non solo a chi lavora in territorio elvetico ma a tutta la collettività": a parlare Alberto Paleardi, politico saronnese che in passato ha ricoperto diversi incarichi per il Comune.
Prendendo spunto dal riconoscimento ottenuto durante l'estate da molti paesi limitrofi, dalla Misinto de sindaco Matteo Piuri alla Lazzate del sindaco Andrea Monti passando dalla Cogliate del sindaco Andrea Basilico; Paleardi ha fatto compiere una misurazione per quanto concerne Saronno, "naturalmente non ha i crismi della ufficialità ma la distanza riscontrata è di 19 chilometri e 630 metri, siamo sotto di 270 rispetto ai 20 chilometri, che costituiscono la fascia entro la quale debbano trovarsi i comuni frontalieri. Insomma, a quanto pare lo siamo anche noi".

Che fare adesso? il Comune dovrebbe chiedere un aggiornamento dei conteggi all'Istituto geografico militare di Firenze, che ne è competente, ed una volta avuta la "certificazione" potrà chiedere lo status di Comune frontaliero. I cittadini che lavorano in Svizzera e resiedono a Saronno potranno a que punto ottenere un consistente sconto sulla tassazione (e riavere quanto erroneamente pagato in passato) ma ci sono importanti benefici anche per il Comune, che otterrebbe una quota delle tasse pagate in Svizzera dai frontalieri. Non sono spiccioli considerando che la piccola Rovellasca incamera ogni anno circa 160 mila euro e Bregnano va oltre i 200 mila, restando in zona Saronno.
Nel periodo estivo i Comuni della vicina Brianza avevano chiesto il riconteggio, nell'ipotesi che le vecchie misurazioni non fossero molto precise.
28092023
[post_title] => Saronno frontaliera: "Anche noi sotto i 20 chilometri". Cosa cambierebbe sulle tasse e per il Comune [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => saronno-frontaliera-anche-noi-sotto-i-20-chilometri-cosa-cambierebbe-sulle-tasse-e-per-il-comune [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-09-27 19:17:49 [post_modified_gmt] => 2023-09-27 17:17:49 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=358054 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 10 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 339265 [post_author] => 2 [post_date] => 2023-05-04 12:01:00 [post_date_gmt] => 2023-05-04 10:01:00 [post_content] =>SARONNO - “Ospedale di Saronno, senza medici è inutile fare lavori”: Alberto Paleardi, storico esponente della politica saronnese, è pessimista riguardo alle prospettive del nosocomio di piazza Borella, “se non si troverà tutto il personale che manca”.
Paleardi fa riferimento all’intervista rilasciata ieri ai giornali milanesi dall’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, “che ha parlato di difficoltà per la sanità lombarda a reperire il personale necessario, se non saranno disponibili i fondi del Pnrr. A Saronno, si sa, la primissima criticità è legata proprio alla mancanza di personale. Senza i medici, le annunciate opere di miglioria, vedremo quando e come, potrebbero rivelarsi del tutto inutili”.
Per Paleardi l’unica soluzione “è rendere attrattivo l’ospedale di Saronno per i medici, facendolo diventare punto di riferimento regionale per almeno qualche specialità. Mentre negli ultimi anni si sono viste solo “inaugurazioni” di macchinari magari manco dell’ultima generazione o per opere che possono rientrare nella normale manutenzione”.
Fa discutere in questi giorni in città la proposta di un consiglio comunale aperto sull'ospedale.
04052023
[post_title] => Ospedale Saronno, Paleardi: "Se non ci sono i medici, lavori inutili" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => ospedale-saronno-paleardi-se-non-ci-sono-i-medici-lavori-inutili [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-05-03 18:47:18 [post_modified_gmt] => 2023-05-03 16:47:18 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=339265 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 6 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 338466 [post_author] => 2 [post_date] => 2023-04-28 18:40:00 [post_date_gmt] => 2023-04-28 16:40:00 [post_content] =>SARONNO - Si era parlato, giusto un anno fa, di farne un centro giovanile, ma è ancora completamente vuota. Stiamo parlando di Cascina Paiosa, vecchio stabile di proprietà comunale a Cassina Ferrara, tempo fa restaurato anzi ricostruito ma che resta desolantemente vuoto, e che per l'ennesima volta si è allagato, dopo le piogge dei giorni scorsi.
"La Paiosa è una costruzione inutile che fa acqua da tutte le parti non solo metaforicamente, ma anche concretamente visto che vi piove dentro - sbotta Alberto Paleardi, che è andato sul posto a compiere un sopralluogo - Il progetto originario della riqualificazione della zona fu presentato da me in veste di presidente della commissione Lura e di componente del Cda del Parco nella sede della fondazione Cariplo a Milano. Tale progetto prevedeva un investimento di 50.000 euro da parte del comune di Saronno 169.000 da parte dell’ ente parco e di 219.000 da parte della fondazione Cariplo che si configurava come un cofinanziamento finalizzato al miglioramento del verde ed alla sua fruizione. In esso non si prevedeva nessun intervento edilizio sulla cadente Paiosa, ma in compenso per fare un esempio era prevista una area pic nic attrezzata tale da evitare i barbecue selvaggi che avvenivano ed avvengono nel cosiddetto pratone".
Prosegue Paleardi: "Tale progetto è stato poi totalmente stravolto. Sono stati presentati delle varianti che toglievano i soldi per il verde per destinarli ad opere edilizie per rifare la Paiosa, o che in alternativa si può chiamare la Cascina della vigna. Da parte mia per ben tre volte ho fatto “saltare” tale proposta nel Cda del parco Lura. Però con l’ arrivo dell’ amministrazione Fagioli fui sostituito nel Cda del parco con una persona proveniente da Caronno Pertusella. Da allora la giunta Fagioli è riuscita a cambiare il progetto ad avere l’approvazione di Cariplo ed a realizzare quella struttura che giace sotto gli occhi di tutti abbandonata da anni. Abbandonata con infiltrazioni d’ acqua, classico esempio di opere inutili e mal fatte".

28042023
[post_title] => La denuncia: "Cascina Paiosa fa acqua e dopo anni resta ancora vuota" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => la-denuncia-cascina-paiosa-fa-acqua-e-dopo-anni-resta-ancora-vuota [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-04-28 18:55:44 [post_modified_gmt] => 2023-04-28 16:55:44 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=338466 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 6 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 338326 [post_author] => 2 [post_date] => 2023-04-26 15:01:01 [post_date_gmt] => 2023-04-26 13:01:01 [post_content] =>SARONNO - "Se non c'è una limitazione temporale, si rischia di fare pagare uno sproposito a chi viene a Saronno. Quando, da consigliere comunale, al Sestriere ho approvato questo punto in consiglio comunale, c'era ovviamente in allegato anche uno schema "temporale"; l'applicazione della tassa di soggiorno non andava oltre a qualche giorno, massimo 10 giorni, per ogni cliente di alberghi, b&b o affittacamere". A parlare Alberto Paleardi, saronnese, per otto anni in consiglio comunale al Sestriere.
A Saronno, fa notare Paleardi, "si rischia di sottoporre a costi pazzeschi le persone che prevedono dei soggiorno medio-lunghi in città e che ci vengono per motivi di lavoro, spesso per garantire servizi ai saronnesi, penso ai docenti scolastici. Ce ne sono infatti tanti, penso ad insegnanti, supplementi e personale di enti pubblici o aziende private trasferito temporaneamente a Saronno. Di questi casi ce ne sono tanti: leggendo l'attuale regolamento comunale per la tassa di soggiorno, è sull'albo pretorio, non c'è alcun limite temporale all'applicazione della tassa e quindi una persona che resta un mese o alcuni mesi in città, oggi come oggi andrebbe a pagare una somma completamente fuori di ogni logica e che, ovviamente, spingerebbe queste persone a stare alla larga da Saronno".
Fa notare Paleardi: "Mi auguro che stasera in consiglio comunale, visto che è uno degli argomenti all'ordine giorno, qualcuno ponga rimedio a questa stortura; io nel regolamento approvato dalla Giunta non ne ho trovato tracce riguardo ai limiti temporali della tassa di soggiorno che si vuole introdurre".
Da parte di Paleardi anche una stoccata alla Regione: "Come poi Saronno possa essere considerata località turistica dove la tassa di soggiorno può essere applicata, spero che qualcuno finisca per spiegarlo..." Sull'uso degli introiti, "non deve essere sistema per fare cassa, ma per migliorare davvero l'attrattività di Saronno. La Notte bianca non c'entra niente, e mi pare molto dubbio che possa essere in parte spesa per questo singolo evento sborsando oltre 30 mila euro".
Contro la tassa di soggiorno in città gli albergatori locali hanno intanto presentato ricorso al Tar, il Tribunale amministrativo della Lombardia.
26042023
[post_title] => Tassa di soggiorno a Saronno: "Rischiamo di fare pagare uno sproposito!" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => tassa-di-soggiorno-a-saronno-rischiamo-di-fare-pagare-uno-sproposito [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-04-26 15:01:16 [post_modified_gmt] => 2023-04-26 13:01:16 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=338326 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 22 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 332640 [post_author] => 1 [post_date] => 2023-03-18 05:57:00 [post_date_gmt] => 2023-03-18 04:57:00 [post_content] =>SARONNO - "Ho letto con attenzione quanto pubblicato in relazione all’aumento delle tariffe dell’ acqua che sta interessando le tasche di tutti i cittadini di Saronno e le risposte su Facebook del sindaco Augusto Airoldi e i comunicati della Lega e di Obiettivo Saronno. Da cittadino sono veramente sconcertato dal fatto che il sindaco Airoldi si vanti di non aver partecipato all’ assemblea di Alfa in cui si decidevano le nuove tariffe definendo tale scelta come “frutto di una semplice valutazione di opportunità ed efficienza ed è stata assunta dopo aver valutato che il mio voto non sarebbe stato in alcun modo sufficiente a modificare la determinazione dell’assemblea.”
Inizia così la nota di Alberto Paleardi noto volto politico saronnese che affronta il tema, al centro dei riflettori nelle ultime settimane, degli aumenti delle bollette dell'acqua.
"Premesso che esiste in via di principio l’assioma per cui: chi tace acconsente. In ogni caso chi è contrario ha il diritto anzi il dovere di esprimere il suo dissenso picchiando i pugni sul tavolo a tutela dei cittadini che si amministrano. Ma non partecipare ad una riunione senza far sentire la propria voce è, a mio modo di vedere, come fregarsene".
Paleardi non lesina un affondo anche sul centrodestra: "Fregarsene cara Lega come se ne è fregato l’ ex sindaco Alessandro Fagioli in precedenza poiché nel piano industriale di interventi di Alfa non è previsto manco euro per sistemare le criticità del sistema idrico integrato a favore della città di Saronno. Non un euro per le fogne sfasciate di via Frua e di via Marconi, né un euro per realizzare la vasca di prima pioggia dello sfioratore di via Bellavita. Insomma si massacrano i cittadini di Saronno con un aumento vertiginoso delle tariffe idriche e di questi soldi non ne viene investito manco un euro nella nostra città".
C'è amarezza nelle parole del saronnese: "Vero che il voto contrario di Saronno se il sindaco Airoldi avesse partecipato alla famosa assemblea non avrebbe cambiato nulla, vero che alcuni comuni si sono semplicemente astenuti in quella assemblea, ma anche vero che chi tace acconsente e non tutela i propri cittadini specialmente sei dei soldi che tirano fuori non riceveranno il benchè minimo beneficio. Già così la situazione sarebbe deprimente, ma vi è un seguito. Lo scorso 21 novembre all'ufficio d'ambito territoriale della provincia di Varese vi è una ulteriore delibera, la numero 13, che decide un ulteriore aumento delle tariffe in questa occasione il sindaco delega a rappresentare Saronno l’assessore Mimmo D’Amato. E cosa fa l’ assessore D’Amato per tutelare le tasche dei cittadini di Saronno? Niente: si astiene. In tale data qualcuno ha avuto il coraggio di votare contro, Saronno no, Saronno si è astenuta".
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota di Rino Cataneo, segretario del Pd Saronno, in merito alle esternazioni di Alberto Paleardi sull'uscita di Giuseppe Calderazzo dal Pd e le conseguenze.
È risaputo che Alberto Paleardi è allergico alla parola "sinistra". Non è un mistero che ha sempre sostenuto posizioni centriste e nel recente passato ha, da non iscritto, brigato con scarso seguito per contrastare la mia elezione alla segreteria cittadina del partito Democratico.
Che il Pd stia attraversando un momento di crisi a livello nazionale e anche locale per mancanza di leadership e in attesa di un congresso rifondativo, dopo la sconfitta elettorale del 25 settembre ,è sotto gli occhi di tutti, ma rimane una forza di sinistra indispensabile al Paese e alla nostra Democrazia.
In questo contesto tanti sono i cittadini che hanno preso le distanze in attesa di un riposizionamento più preciso; la vicenda Calderazzo rispecchia questo travaglio.
E il nostro Lurologo ne approfitta strumentalmente per inserirsi in queste vicende garantendosi un po' di visibilità, e soprattutto pontificando sul declino del Pd di Saronno e del suo segretario.
Purtroppo il "Lurologo" saronnese, come spesso gli è accaduto, sbaglia bersaglio, dimostrando scarsa memoria e scarsa lucidità d'analisi.
Vorrei solo ricordare a Paleardi che se Saronno oggi ha come sindaco Augusto Airoldi, ciò è dovuto ad un gruppo di persone appartenenti al Pd che ci hanno fortemente creduto, contrastati da cordate di transfughi di vario genere che spingevano in direzioni opposte; in questo gruppo il segretario Cataneo c'era.
Infine ricordo al noto Lurologo saronnese che se tutti i circoli del Pd della provincia portassero in dote il patrimonio elettorale di quello di Saronno, saremmo il primo partito a livello provinciale.
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio “notizie on”
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
SARONNO - "Le dimissioni del consigliere comunale Giuseppe Calderazzo come punta dell'iceberg della profonda crisi del Pd di Saronno guidato da Rino Cataneo. Il primo partito della coalizione che sostiene il sindaco Augusto Airoldi è da anni alle prese con correnti e divergenze d'opinioni su temi locali e nazionali ma nelle ultime settimane la situazione è degenerata tanto da portare ad un progressivo sfilacciamento della compagine politica".
E' la dura analisi che traccia Alberto Paleardi, storico volto della politica saronnese, che fa il punto sulla situazione dei democratici a Saronno. Il partito del sindaco Augusto Airoldi stanno vivendo un momento di profonda crisi culminata la scorsa settimana nella decisione del consigliere Giuseppe Calderazzo di lasciare il gruppo consiliare: "Se prima era Gilli che con il suo voto teneva in piedi la maggioranza ora il ruolo di primadonna è di Calderazzo che da esterno votando come dice lui stesso di volta in volta secondo coscienza deciderà se far andare avanti l'Amministrazione comunale".
Nella sua analisi Paleardi non usa mezze parole: "Le dimissioni di Giuseppe Calderazzo segnano in modo inequivocabile il fallimento di Rino Cataneo nella sua veste di segretario cittadino del Partito democratico. Queste dimissioni sono solo le ultime di una lunga serie all’interno della segreteria del Pd. La prima ad andarsene è stata Sara Battistini che sino a pochi anni fa aveva addirittura ricoperto il ruolo di vicesegretaria provinciale. A seguire sono arrivate le dimissioni di Alessandro Papa (per mesi indicato come possibile presidente del teatro. Nomina al centro di un duro scontro tra il sindaco e il Pd). Prima di Natale è stato ufficializzato l'addio di Sabina Banfi, moglie dell’assessore Mimmo D’ Amato, al centro del polverone sollevato dalla sua nomina nella commissione esaminatrice per alcune nuove assunzioni in Municipio"
Quindi la complessa uscita di Calderazzo dal Pd per temi nazionali ma in cui Paleardi legge anche una critica all'operato in città ricordando come il consigliere fosse già stato l'anima critica dei democratici saronnesi: "Durante l'Amministrazione Porro, Calderazzo ha dato vita con Alessandro Papa a Partecipazione Democratica che tanto criticava l’operato in modo pubblico dell'allora primo cittadino pur facendo parte dello stesso partito".
Paleardi tira le somme: "Tutte queste dimissioni hanno di fatto azzerato la segreteria scelta da Cataneo lasciandolo solo unico superstite. Ma le dimissioni in casa Pd non si sono fermate alla segreteria, sono continuate pure nella direzione politica rendendola di fatto priva di numero legale costringendo il segretario Cataneo a chiedere a persone non più iscritte al partito se volessero subentrare in direzione ottenendo però un fermo rifiuto. Anche sul fronte tesseramento la situazione è drammatica: si è passati da 110 iscritti 50 unità".
Una crisi che arriva in un momento politico delicato: "In questa situazione il Pd di Saronno affronta la campagna per le elezioni regionali, ove si contrappongono di fatto tre schieramenti: il solito centrodestra che nel bene e soprattutto nel male ha governato la regione Lombardia (vedasi situazione ospedale di Saronno, medici di base introvabili), la sinistra con l’ alleanza Pd e 5stelle, ed il terzo polo trainato da Calenda/Azione e Italia Viva. A Saronno il Pd candida la miglior risorsa locale che ha: il bravo assessore ai Servizi Sociali Ilaria Pagani. Una candidatura importante per la città".
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio “notizie on”
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
SARONNO - Ormai è una tradizione, come ogni anno Alberto Paleardi lancia il suo appello pro-presepe, "è una bellissima tradizione, invito tutti i concittadini a spendere qualche ora per realizzarlo all'interno della propria abitazione, e per andare ad ammirare quelli presenti nelle n nostre chiese". Paleardi, storico esponente della politica saronnese, per molti anni membro cittadino del consorzio Parco Lura e già consigliere comunale nella località montana del Sestriere, è un grande fan del presepe. Ed a casa sua in centro non manca mai di realizzarne uno di grandi dimensioni.
Il presepe di quest'anno a casa Paleardi va nel segno della tradizione, con lucine, statuine e tutto quanto contribuisce a creare una installazione particolarmente suggestiva.


È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio “notizie on”
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
(foto: in alto Alberto Paleardi con uno dei suoi presepi; sotto le immagini di quello 2022)
22122022
[post_title] => Natale 2022, Paleardi rilancia: "Fate tutti il presepe!" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => natale-2022-paleardi-rilancia-fate-tutti-il-presepe [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-12-22 15:59:58 [post_modified_gmt] => 2022-12-22 14:59:58 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=320522 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 5 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 318108 [post_author] => 47 [post_date] => 2022-12-04 13:55:00 [post_date_gmt] => 2022-12-04 12:55:00 [post_content] =>SARONNO – Oggi risponde alle domanda della rubrica “Saronno e mondiali” Alberto Paleardi, volto saronnese conosciuto.
1) Chi vincerà i mondiali secondo te?
L'Argentina perchè dopo aver perso la prima partita ha mostrato carattere e ha cambiato lo stile di gioco con Messi che fa la differenza.
2) Che squadra tifi, non essendoci l’Italia?
Non tifo nessuna in particolare. Tifo chi tra le squadre nel corso di una partita gioca meglio, quella con più agonismo.
3) Chi sarà il protagonista di questo mondiale?
Sia nel bene che nel male Messi. E' sempre stato determinante.
Hanno già risposto alle domande Mauro Rotondi, Daniele Giulietti, Achille Alanga, Matteo Romanò, Lorenzo Puzziferri, Diego Marturano, Paolo Zerbi, Danilo Tricarico, Paolo Renoldi.
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio “notizie on”
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
04122022
[post_title] => Saronno e mondiali, Alberto Paleardi: "Secondo me vincerà l'Argentina" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => saronno-e-mondiali-alberto-paleardi-secondo-me-vincera-largentina [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-12-04 13:10:18 [post_modified_gmt] => 2022-12-04 12:10:18 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=318108 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) ) [post_count] => 10 [current_post] => -1 [before_loop] => 1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 358153 [post_author] => 2 [post_date] => 2023-09-29 05:51:00 [post_date_gmt] => 2023-09-29 03:51:00 [post_content] =>SARONNO - La città di Saronno si scopre frontaliera: “Anche noi sotto i 20 chilometri”. Cosa cambierebbe sulle tasse e per il Comune.
Sul tema anche una mozione del centrodestra cittadino.
Pena di tre anni ai domiciliari per il sacerdore originario di Cislago che è stato processato in Appello: era accusato di abusi sessuali ai danni di un quindicenne. Originario di Cislago, il don era stato ultimamente vicario parrocchiale al quartiere Canazzadi Legnano.
Campo troppo malconcio allo stadio comunale “Colombo Gianetti”, in via Biffi non si può più giocare: il Fbc Saronno ha intanto deciso di giocare in trasferta tutte le partite del prossimo mese, e lancia un appello al Comune perchè si intervenga urgentemente.
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
29092023
[post_title] => Ieri su ilS: Saronno diventa frontaliera. Prete per tre anni ai domiciliari. Fbc Saronno in esilio per un mese [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => ieri-su-ils-saronno-diventa-frontaliera-prete-per-tre-anni-ai-domiciliari-fbc-saronno-in-esilio-per-un-mese [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-09-29 05:14:05 [post_modified_gmt] => 2023-09-29 03:14:05 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=358153 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [comment_count] => 0 [current_comment] => -1 [found_posts] => 199 [max_num_pages] => 20 [max_num_comment_pages] => 0 [is_single] => [is_preview] => [is_page] => [is_archive] => 1 [is_date] => [is_year] => [is_month] => [is_day] => [is_time] => [is_author] => [is_category] => [is_tag] => 1 [is_tax] => [is_search] => [is_feed] => [is_comment_feed] => [is_trackback] => [is_home] => [is_privacy_policy] => [is_404] => [is_embed] => [is_paged] => [is_admin] => [is_attachment] => [is_singular] => [is_robots] => [is_favicon] => [is_posts_page] => [is_post_type_archive] => [query_vars_hash:WP_Query:private] => f6ceaa19ddfea4fdf6ec8fa21e8d3408 [query_vars_changed:WP_Query:private] => [thumbnails_cached] => [allow_query_attachment_by_filename:protected] => [stopwords:WP_Query:private] => [compat_fields:WP_Query:private] => Array ( [0] => query_vars_hash [1] => query_vars_changed ) [compat_methods:WP_Query:private] => Array ( [0] => init_query_flags [1] => parse_tax_query ) [query_cache_key:WP_Query:private] => wp_query:f657f2c2701128585e9d3076813f2ff4 ) -->