carabinieri pattuglia neve ORIGGIO – Non solo non sono riusciti a mettere a segno i colpi che avevano in programma a causa degli allarmi antifurto che hanno fatto scattare ma sono persino stati intercettati dai carabinieri grazie alla tempestiva segnalazione di un residente. Sono stati decisamente sfortunati i ladri che venerdì sera volevano ripulire gli appartamenti e le villette alla periferia cittadina, tanto che per uno dei due complici, un 37enne moldavo residente nel milanese sono persino scattate le manette.

Ma andiamo con ordine. Tutto è iniziato all’una e mezza quando, per guardare la nevicata in corso, un residente di via Ai Ronchi si è affacciato alla finestra. Tra i fiocchi e sulla strada imbiancata ha visto due uomini, vestiti di scuro e con cappellini blu, scendere da una Skoda blu e scavalcare la recinzione di un vicino palazzo. L’origgese non ha perso tempo: ha preso il telefono ed ha allertato i carabinieri fornendo una descrizione dell’auto e la targa. Nel frattempo nel palazzo è scattato il sistema antintrusione e i malviventi sono stati costretti alla fuga. Arrivati sul posto i militari non hanno trovato ne l’auto ne i ladri ma hanno deciso di pattugliare il quartiere.

Pochi minuti dopo sono stati chiamati dalla centrale operativa che li allertava che nelle vicinanze, in via San Siro, era scattato l’allarme di una villetta. I militari scesi per un controllo hanno parlato con la padrona di casa, una 35enne, che svegliata nel sonno dalla sirena dell’antifurto, era riuscita a vedere gli intrusi che si davano alla fuga dopo aver tentato di entrare dal garage. La descrizione corrispondeva: uomini di altezza media con abbigliamento scuro e cappellini.

I militari hanno continuato la perlustrazione trovando la Skoda parcheggiata in via Matteotti. Visto che dei malviventi non c’era traccia i carabinieri hanno posizionato un doppio posto in blocco all’intersezione tra via Cavour e via Verdi e in via per Uboldo. Proprio da qui qualche minuti dopo è spuntata una Fiat punto grigia. I tutori dell’ordine hanno intimato l’alt al conducente che ha tirato diritto rischiando anche di investire il militare. E’ così iniziato un inseguimento che si è concluso, almeno per la fase in auto, quando la Fiat Punto ha urtato la barriera del cantiere autostradale per la realizzazione della terza corsia in via Lavoro.

I due ladri hanno lasciato l’utilitaria, rubata a Piacenza ad un’azienda di autotrasporti, e si sono messi a correre a piede seguiti dai militari che hanno corso a perdifiato sotto la fitta nevicata. In via per Cantalupo i due complici i sono divisi e i carabinieri sono riusciti a fermarne uno. L’uomo, 37enne moldavo disoccupato che in passato aveva già avuto problemi con la legge, indossava gli abiti descritti dai cittadini e in testa aveva una torcia modello minatore che è stata posta sotto sequestro. E’ stato arrestato e dovrà rispondere del reato di tentato furto aggravato e ricettazione.

17/12/12