saronno piscina internaGERENZANO – “Il progetto-piscina? Così non sta in piedi!” Dura presa di posizione della Lega Nord gerenzanese riguardo alla bozza di convenzione approvata dall’Amministrazione civica, guidata dalla lista Insieme e libertà per Gerenzano.

“Nell’ultimo consiglio comunale è stata portata la bozza per la realizzazione e gestione di una piscina a Gerenzano – viene ricordato in un comunicato del Carroccio – Noi abbiamo votato contro perché riteniamo che per un’opera così importante, che potrebbe diventare se mal calibrata e gestita una perdita secca per il Comune, andavano fatti degli studi di natura economica e riguardanti il bacino di utenza, che mancavano a supporto di tale scelta”.

Entrando nel merito,”portiamo come esempio il nostro progetto per le piscine per far capire da dove derivano le nostre perplessità. Il nostro progetto ne comprendeva una allo scoperto e due all’aperto con giochi d’acqua e doveva essere posizionato nel terreno che si trova dopo il centro sportivo in via Inglesina – ricordano i leghisti – Il capogruppo di maggioranza, Vincenzo Amati, ha cercato di sminuire il nostro progetto definendolo troppo grande per Gerenzano, un’altra cementificazione e logisticamente troppo lontano, rispetto invece al loro che consiste in una piccola piscina costruita nel campo confinante con le scuole Papa Giovanni, ed enfatizzando il fatto che quest’opera sarà a misura di Gerenzano ed all’interno del paese”.

Ma la Lega non è d’accordo:”Se questa amministrazione avesse fatto gli studi di fattibilità ed i piani economici che come abbiamo fatto noi per lungo tempo, avvalendoci anche della supervisione di persone facenti parte la Federazione nuoto italiana, si sarebbero resi conto che una piscina con le dimensioni da vasca da bagno quale la loro, non da, in termini di utenza nessun utile di gestione portando, in pochi anni, l’impianto ad essere in perdita come quelli che sono posizionati in altri Comuni intorno a noi quasi tutti, dopo pochi anni, in fortissima perdita. Perdita che viene poi caricata sul Comune. L’avere inserito oltre alla piscina uso Gerenzano, anche il resto, era per noi garanzia di avere un ampio bacino di utenza con le cui entrate i gestori avrebbero pagato le perdite della piscina coperta. Semplice ragionamento di gestione. E il posizionamento in via Inglesina era per evitare problemi di parcheggio e congestionamento visto che se ne prevedeva un forte utilizzo. Avevamo sentito le associazioni sportive presenti sul territorio e lo sconto di entrata avevamo previsto ci sarebbe stato per tutti i gerenzanesi e non solo per alcune fasce. Quella presentata è una piscina essenzialmente calibrata sulla popolazione delle scuole di Gerenzano. Intendiamoci a noi farebbe piacere che il progetto funzionasse per dare un servizio in più alla popolazione, ma quanto detto ci porta a temere che tra pochi anni avremo un bel “problema” come fu il palazzetto dello sport che noi ci ritrovammo da finire, pagare l’oneroso fermo cantiere e gestire”.

Conclude la Lega:”Aggiungiamo che abbiamo chiesto che chi vincerà la gara presenti una fidejussione non assicurativa come è scritto in convenzione, ma bancaria che da maggiori garanzie per il Comune e poi è stato detto che il terreno dato dal comune ha un valore di circa 250mila euro, quando lo valutammo noi ci fu detto dall’ufficio tecnico comunale che il valore si aggirava sulle 400mila euro, quindi abbiamo chiesto una perizia giurata su tale proprietà comunale onde evitare di ricevere benefici dal gestore per una cifra inferiore al valore del terreno. Ci sembra di essere ritornati ai tempi dei progetti delle vecchie amministrazioni“.

04/02/13

1 commento

  1. Il progetto della piscina presentato dall’amministrazione della Lega aveva due punti particolarmente sfavorevoli:
    1) Di fatto non era fruibile tutto l’anno perché era una piscina scoperta e visto il nostro clima era una scelta veramente discutibile.
    2) Andava ad occupare una superficie oggi comunque agricola che costituisce il residuo del corridoio ecologico del parco locale di interesse sovracomunale. Come si possa prima istituire un parco e poi eroderne la superficie così è davvero poco opportuno.

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