Raffaele FagioliSARONNO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dei consiglieri comunale leghisti Raffaele Fagioli e Claudio Sala a tema sicurezza.

Il Prefetto Zanzi ed il Sindaco Porro si sono incontrati per discutere sul tema “sicurezza a Saronno”.

Allora perché ogni volta che la Lega Nord denuncia o evidenzia un tema inerente la sicurezza viene regolarmente accusata di creare inutili allarmismi? Nei casi peggiori viene accusata di voler strumentalizzare un fatto di cronaca nera a fini politici e propagandistici.
Oggi noi diciamo basta e chiediamo ai cittadini di aprire gli occhi dinanzi alla paralisi di questa amministrazione.

La Lega Nord ha chiesto più volte che venisse istituita una commissione comunale sull’argomento, con lo scopo di affrontare a livello locale le problematiche e le segnalazioni provenienti dai cittadini. Il no, secco e ripetuto, di questa amministrazione ci ha sempre lasciati basiti in quanto la sbandierata volontà di partecipazione viene utilizzata da Porro e compagni solo per meri fini propagandistici: basti pensare a quanto poco hanno prodotto le commissioni Palazzo Visconti e Lura.

Dal gennaio 2013 ad oggi Saronno è passata agli onori della cronaca per furti nelle villette, rapine, scippi, spaccio di sostanze stupefacenti, risse notturne e diurne, un omicidio, occupazioni abusive di stabili privati e pubblici, sfruttamento della prostituzione, degrado urbano, manifestazioni non autorizzate. Il tutto sempre minimizzato da parte di Assessore e Sindaco. Il Prefetto, però, ci fa sapere che Saronno è nella norma, secondo le statistiche inerenti la criminalità, mentre il Sindaco tace e preferisce non pronunciarsi sull’argomento.

Ai cittadini importano poco le statistiche. Quando un ladro ti entra in casa, quando vedi volare bottiglie di birra tra ubriachi, quando hai la percezione di sentirti a disagio nella tua città entrano in gioco certamente fattori psicologici, ma ciò non toglie che per essere sereni non basta credere di essere sicuri. Sono necessarie certezze, che non arrivano dai tavoli né dai numeri statistici.

Noi della Lega Nord più volte abbiamo segnalato la presenza di sfaccendati che stazionavano claudio Salanelle zone più a rischio della città, come ad esempio la zona della stazione; avevamo anche ascoltato i cittadini ed i residenti, ma le nostre testimonianze portate anche in consiglio comunale sono state sempre minimizzate dall’amministrazione.

Ed ora la maggioranza chiede al Prefetto una maggiore sicurezza allo scalo ferroviario. Forse, se le nostre ammonizioni fossero state accolte e i nostri suggerimenti ascoltati, si sarebbero potuti evitare molti episodi spiacevoli. Le forze dell’ordine stanno facendo un lavoro enorme per ciò che gli compete, ma da parte dell’amministrazione non c’è un progetto che riesca a far capire che sul nostro territorio non c’è spazio per chi delinque e per chi non rispetta le leggi.
Un’amministrazione che si è fatta deridere da quattro ragazzini con la loro sagace protesta contro l’ordinanza che vietava il consumo delle bevande alcooliche in vigore durante l’estate.
Un’amministrazione incapace di risolvere la questione delle occupazioni abusive di stabili comunali, fatiscenti e pericolosi per gli stessi occupanti, quindi doppiamente responsabile per non saper difendere il patrimonio pubblico e la salute dei cittadini.

Un’amministrazione che cancella immediatamente, a spese della collettività, le scritte di protesta sui muri contro i propri esponenti, ma tollera i graffiti che umiliano le forze dell’ordine e deturpano il decoro dei muri.

Un’amministrazione che non è neppure in grado di prevenire problemi di ordine pubblico concedendo, contemporaneamente, il permesso di manifestare in piazza due gruppi ideologicamente agli antipodi. Questo ha causato una giornata ad alta tensione per la cittadinanza, dimostrando che una firma apposta senza consapevolezza avrebbe potuto provocare danni enormi. Solo grazie al massiccio dispiego di forze e mezzi, con i relativi costi economici sempre a carico dei contribuenti, ha impedito che le due fazioni potessero entrare in contatto.

Un’amministrazione che dal suo insediamento, ormai oltre tre anni fa, non ha reso noto un valido piano sulla sicurezza e si rivolge al Prefetto ed ai suoi tavoli per fare il punto della situazione per la nostra città.

Attendiamo con curiosità i contenuti della nota scritta dell’amministrazione nella speranza che il Sindaco Porro convinca l’Assessore alla sicurezza ad istituire, come primo passo di dialogo e partecipazione, una commissione dedicata a trattare il tema tanto sentito della sicurezza cittadina.

Il nostro movimento è propenso a riportare in consiglio comunale la medesima mozione bocciata un anno orsono, qualora l’amministrazione non la proponga spontaneamente.
Questa volta, però, non vogliamo sentirci dire che la sicurezza non è un problema da affrontarsi in una commissione. Vorremmo poter portare le nostre testimonianze e le nostre segnalazioni fuori dalla nostra sede politica senza mai più essere accusati di creare inutili allarmismi e dare più spazio alla voce di chi Saronno la vive in prima persona.

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