saronno carabinieri stazioneSARONNO – Era al telefono con il proprio figlio che stava rientrando a casa dopo essere andato all’università quando ad un tratto la comunicazione si è interrotta. Quando è riuscito mettersi in contatto con il giovane ha scoperto che stava bene ma che era stato rapinato e aggredito da quattro stranieri.

E’ quanto successo ad un papà saronnese che ha scritto una lettera aperta al sindaco Luciano Porro, iniziando con una dettagliata descrizione dell’aggressione di cui è stato vittima il figlio: ”Stavamo parlando quando ho sentito delle voci concitate, sembravano nordafricani (li incrocio ogni sera, tornando a casa) e poi il telefono di mio figlio si è spento . Intuisco che è successo qualcosa, intuisco che probabilmente è stato aggredito: lo richiamo ma il suo telefono continua ad essere spento. Esco di corsa dall’ufficio per salire sul primo treno per Saronno: è un viaggio che faccio da più di 30 anni, ma pochissime altre volte l’ho fatto con tanta rabbia, preoccupazione e angoscia”.

Fortunatamente arriva una telefonata: ”Durante il viaggio un gentile sconosciuto mi chiama e mi informa che mio figlio è stato derubato del cellulare e dell’ipod, ma sta bene e sta tornando a casa”. Il ragazzo racconta poi al padre che “quattro giovani nordafricani lo hanno aggredito a spintoni e manate mentre parlava al telefono, derubandolo di cellulare ed ipod, ed al suo tentativo di difendersi e di reagire hanno cercato di colpirlo (senza riuscirci) e gli hanno sputato addosso”.

Dopo tutto l’iter, denuncia dai carabinieri e controlli al pronto soccorso, il padre del 19enne decide di scrivere al sindaco Porro: “L’aggressione è avvenuta alle 19,15 mentre tanta gente usciva dalla stazione per tornare alle proprie case ed alle proprie auto, ma nessuno ha mosso un dito per aiutare mio figlio”. “Addirittura – conclude – le prime persone a cui ha chiesto aiuto per telefonare se ne sono andate voltando il capo”. Dura la chiosa: ”Il centro della città di sera è diventato spettrale, non vissuto. Dopo le 19 c’è il coprifuoco: siamo stranieri a casa nostra. E perché la sicurezza dei cittadini deve essere oggetto di speculazione politica (destra vs sinistra, sinistra vs destra) e non un bene pubblico da tutelare?”.

29112013

41 Commenti

  1. Ma perché si continua a negare che ci sia un …. “problema” di sicurezza in zona stazione??? E’ sotto gli occhi di tutti !!!

    • Il Comune nega perché ci stanno facendo cambiare la percezione di sicurezza e civiltà: oggi percepiamo come normale la surreale situazione del centro cittadino. Tutti conoscono i balordi della stazione, commercianti, residenti, cittadini e in teoria anche la Pubblica Sicurezza. Ma il tema è farci tollerare l’intollerabile!
      Facciamoci ascoltare dalla Regione e dalla Provincia, blocchiamo la stazione delle FNM per mezz’ora una mattina feriale. Alziamo la voce in modo civile prima che sia troppo tardi. Ogni sera succedono episodi simili non denunciati, il numero oscuro dei reati a Saronno è devastante!

  2. solidarietà per la vicenda, e vediamo di trovare soluzioni anche fantasiose per risolvere il problema e non dire che va tutto bene solo perchè non si sa come affrontarlo

  3. se il papà vuole dare il suo contributo mi sembra ci sia un incontro di quartiere a cassina sulla sicurezza il 5 dicembre

  4. Ogni via della città non può essere sotto controllo della polizia, purtroppo, .. però a certe ore, quando la gente in giro è tanta, mi aspetterei un aiuto reciproco maggiore tra concittadini..
    Una volta se chiedevi aiuto.. la gente correva in soccorso.. adesso si scappa e ciò non fa altro che aumentare un senso personale di paura.

  5. Mi spiace tanto per quello che è successo a suo figlio…Saronno è diventata uno schifo ed ancor più grave sentire certe persone dire che non è vero! Non siamo più padroni in casa NOSTRA!!!! La rovina di tutta l’Italia è la gente buonista che ancora pensa all’integrazione….sono STUFA!!!!

  6. La zona della stazione è infestata da questi personaggi, nulla facenti che vivono di espedienti. Vergognoso. Totalmente assente la percezione di sicurezza, specie dopo il coprifuoco delle 19:00.

  7. E’ una vergogna!!! E il Sindaco non fà nulla!!! fuori dalla stazione in particolare é davvero uno schifo!!! Spacciano in continuazione, urinano contro i muri, si ubriacano, sputano, fanno commenti irripetibili verso ragazze e donne di varie età….non é più sopportabile una situazione del genere!!! Caro Sindaco…FAI QUALCOSA!!!!! E DICO QUALCOSA…perché a livello di sicurezza, non si pùò più girare per le strade di Saronno da soli, tantomeno donne. E’ possibile vivere così? Lo sapete cosa di cono di Saronno: una volta era proprio una bella cittadina …. adesso é veramente lasciata al degrado!!!

  8. Sono molto preoccupato, se non facciamo tutti qualcosa la situazione sarà presto fuori controllo
    In Saronno ci sono troppi immigrati nullafacenti che spesso ti fissano con arroganza, e non ci si sente più sicuri persino di giorno.
    Ma cosa si può fare a livello costruttivo?
    Sicuramente:
    -controllo e presenza sul territorio delle forze dell’ordine
    -certezza della pena per le persone arrestate
    -installazione di telecamere ben segnalate
    -aiuto e collaborazione tra i cittadini onesti
    -controlli assidui su tutte le persone con atteggiamenti sospetti

  9. Troppo buonismo verso chi è un delinquente.
    Mi spiace ma ci vuole il “bastone” con questa gente.
    fate più controlli, non ci vuole tanto.
    Le brutte facce si vedono tutte le sere, eppure sono sempre lì.
    Altrimenti poi la gente inizia a farsi giustizia da sola, e di solito i metodi non sono propriamente gli stessi delle forze dell’ordine.

  10. Sono un pendolare che lavora a Milano e vedo tutte le sere questa gente, che dobbiamo fare ?? ci dobbiamo armare per difenderci ?? SINDACO BISOGNA FARE QUALCOSA E SUBITO !!!!!!!

  11. Anche mio figlio ha subito un tentativo di rapina da parte di due ragazzi e una ragazza,prima del sotto passaggio che dal Santuario porta alla stazione dopo la fine della scuola (ore 1350) che lo hanno bloccato intimandogli il “prestito” del cellulare per una telefonata urgente. Al suo rifiuto si è beccato solo due schiaffoni e il terzetto e scappato verso il Santuario I compagni che erano con lui non si sono resi conto di nulla dato era rimasto leggermente distaccato dal gruppo.

    Ho avuto pensieri “bellicosi” ma alla fine ho preferito lasciar perdere dopo che il preside aveva coumunque avvisato i CC dell’accaduto

    Purtroppo vedo che questi casi si ripetono regolarmente sia intorno alla stazione che sui treni delle Nord

  12. io avrei una soluzione e poi vediamo se continuano…poi la voce fra loro gira e ci pensano due volte prima di agire perchè sapranno le dure conseguenze che gli spettano…

    Bisogna solo iniziare e poi….

    Certo se lo facciamo noi cittadini veniamo messi subito dentro invece se lo fanno sti balordi te li ritrovi in giro con la paura di ritorsioni.

    Forse più di 50 anni fa si stava meglio.

  13. Basta negare l’evidente, troppi delinquenti e spacciatori, soprattutto al Santuario e alla stazione, e di sera in tutto il centro storico.
    Ci vuole la Polfer sempre presente in stazione e un commissariato di polizia in pieno centro storico.
    Sindaco e Prefetto di Varese perche’ negate l’evidenza !

    • sinistra e destra sono la stessa cosa.. incapaci e intrallazoni allo stesso modo. dobbiamo attivarci tutti in prima persona

  14. non è questione di destra o sinistra in questo caso. Sarebbe solo una questione di buon senso, cosa che molti cittadini purtroppo non hanno. Prima o poi, se il Sindaco non ammetterà la gravità della situazione, avverrà una rivoluzione violenta da parte dei cittadini, come me, molto indignati. In tal caso io sarò in prima fila.

  15. Più che di sinistra è un ex democristiano…. Senza coraggio e con il pensiero solamente al “CADREGHINO”
    E intanto i saronnesi continuano a subire…

  16. Ho letto con disappunto iniziale l’episodio accaduto a quel ragazzo di 19 anni, descritto in maniera così veritiera dal papà, tanto da farmi rivivere lo stesso come se fossi stato io su quel treno, di rientro dalla giornata di lavoro quotidiano milanese.
    Poi il disappunto si è trasformato in dolore: dolore al pensiero del’umiliazione, del rischio e del pericolo corso da quel ragazzo: sarebbe bastato un niente, uno spintone un po’ più violento, o peggio una ferita da arma da taglio per trasformare l’episodio deplorevole in tragedia.
    Adesso sento solo rabbia, maledetta rabbia, al pensiero che un domani quel ragazzo potrebbe essere uno dei miei figli, di ritorno anche lui da una giornata all’università o, ancor peggio, dalla quotidiana mattinata presso uno dei Licei della nostra città.
    Ed allora dico subito alle Istituzioni, al nostro Sindaco,
    … ARRESTATEMI!
    … Fatelo adesso, sotto forma di carcerazione preventiva. Evitate che un potenziale squilibrato con chiaro intento a delinquere giri libero per la nostra città.
    ARRESTATEMI!!!
    … perché mio caro Sindaco, Signor Prefetto, qualora dovesse succedere a me, difficilmente avrò la stessa lucidità. Non so se riuscirei a mantenere la stessa freddezza di quel padre o mi farò travolgere dalle emozioni, dal rancore, dalla rabbia. Ed allora, la mia, potrebbe essere una reazione spropositata, sciagurata, che aggiungerebbe inciviltà all’inciviltà, violenza alla violenza, mancanza di umanità alla mancanza di umanità
    ARRESTATEMI!!!
    … perché i miei più buoni propositi di pacifismo e non violenza possono resistere alle più atroci sevizie, se le stesse fossero rivolte al sottoscritto. Ma mi chiedo (e chiedo anche a Lei Signor Sindaco ed agli “sbandieratori arcobaleno” che ho visto più volte presenti a qualche Suo incontro pubblico durante il periodo elettorale): fino a che punto siamo disposti ad accettare la violenza quando la stessa non è rivolta verso di noi ma verso i nostri cari, verso le persone che amiamo, magari più deboli ed indifese? Vale per i figli, per i genitori anziani, per le donne, mogli, sorelle e figlie, per ognuno di noi in momenti di difficoltà!
    ARRESTATEMI!!!
    … perché sono stanco di non guardare in faccia gli sbandati, seduti sulle panchine di Corso Italia alle 3 del pomeriggio la domenica, quando l’unica cosa che vorresti è prenderti un gelato con i tuoi figli. Sono stanco di far finta di non sentire il commento a dir poco “pesante” verso la donna che ci accompagna!
    ARRESTATEMI!!!
    … perché ho paura che, se qualcuno si introducesse dentro casa mia, con dentro la mia famiglia, magari mentre dormo (caro Sindaco, si rilegga i giornali di cronaca recente, della provincia di Varese e Como, per verificare se quanto scrivo è puro frutto della mia fantasia!!), beh, forse potrei reagire e forse potrei non limitarmi ad urlare e chiamare i Carabinieri!
    Mi ARRESTI Signor Sindaco!! Un folle in meno e la nostra Stazione, le vie del Centro, saranno sicuramente più sicure, in mano a poveri indigenti in cerca di integrazione!!!

  17. Ho letto con disappunto iniziale l’episodio accaduto a quel ragazzo di 19 anni, descritto in maniera così veritiera dal papà, tanto da farmi rivivere lo stesso come se fossi stato io su quel treno, di rientro dalla giornata di lavoro quotidiano milanese.
    Poi il disappunto si è trasformato in dolore: dolore al pensiero del’umiliazione, del rischio e del pericolo corso da quel ragazzo: sarebbe bastato un niente, uno spintone un po’ più violento, o peggio una ferita da arma da taglio per trasformare l’episodio deplorevole in tragedia.
    Adesso sento solo rabbia, maledetta rabbia, al pensiero che un domani quel ragazzo potrebbe essere uno dei miei figli, di ritorno anche lui da una giornata all’università o, ancor peggio, dalla quotidiana mattinata presso uno dei Licei della nostra città.
    Ed allora dico subito alle Istituzioni, al nostro Sindaco,
    … ARRESTATEMI!
    … Fatelo adesso, sotto forma di carcerazione preventiva. Evitate che un potenziale squilibrato con chiaro intento a delinquere giri libero per la nostra città.
    ARRESTATEMI!!!
    … perché mio caro Sindaco, Signor Prefetto, qualora dovesse succedere a me, difficilmente avrò la stessa lucidità. Non so se riuscirei a mantenere la stessa freddezza di quel padre o mi farò travolgere dalle emozioni, dal rancore, dalla rabbia. Ed allora, la mia, potrebbe essere una reazione spropositata, sciagurata, che aggiungerebbe inciviltà all’inciviltà, violenza alla violenza, mancanza di umanità alla mancanza di umanità
    ARRESTATEMI!!!
    … perché i miei più buoni propositi di pacifismo e non violenza possono resistere alle più atroci sevizie, se le stesse fossero rivolte al sottoscritto. Ma mi chiedo (e chiedo anche a Lei Signor Sindaco ed agli “sbandieratori arcobaleno” che ho visto più volte presenti a qualche Suo incontro pubblico durante il periodo elettorale): fino a che punto siamo disposti ad accettare la violenza quando la stessa non è rivolta verso di noi ma verso i nostri cari, verso le persone che amiamo, magari più deboli ed indifese? Vale per i figli, per i genitori anziani, per le donne, mogli, sorelle e figlie, per ognuno di noi in momenti di difficoltà!
    ARRESTATEMI!!!
    … perché sono stanco di non guardare in faccia gli sbandati, seduti sulle panchine di Corso Italia alle 3 del pomeriggio la domenica, quando l’unica cosa che vorresti è prenderti un gelato con i tuoi figli. Sono stanco di far finta di non sentire il commento a dir poco “pesante” verso la donna che ci accompagna!
    ARRESTATEMI!!!
    … perché ho paura che, se qualcuno si introducesse dentro casa mia, con dentro la mia famiglia, magari mentre dormo (caro Sindaco, si rilegga i giornali di cronaca recente, della provincia di Varese e Como, per verificare se quanto scrivo è puro frutto della mia fantasia!!), beh, forse potrei reagire e forse potrei non limitarmi ad urlare e chiamare i Carabinieri!
    Mi ARRESTI Signor Sindaco!! Un folle in meno e la nostra Stazione, le vie del Centro, saranno sicuramente più sicure, in mano a poveri indigenti in cerca di integrazione!!!

  18. purtroppo la realtà è sotto gli occhi di tutti: questi fatti accadono, massima solidarietà alle vittime.
    e accadono *in orari di forte presenza* di gente, non in piena notte: nessuno ha mosso un dito in aiuto di queste persone.
    dovremmo, prima che invocare uno stato di polizia (per altro impossibile), ritrovare tutti l’interesse per l’altra persona, magari bisognosa di aiuto.

    non è nemmeno questione di destra e sinistra: è questione che per trovare soluzioni possibili il primo passo è ammettere che i problemi esistono; non si può fingere che non ci siano problemi: non si può, sostanzialmente, dichiarare “tutto tranquillo” (cit.), non si può dirsi sbigottiti al leggere le risposte a questionari in tema sicurezza, non si può dire “giro in bici tranquilla”… a meno di non voler rispondere alle vittime di queste aggressioni che ‘bastava essere in bicicletta e non sarebbe successo’ oppure ‘bastava stare tutto tranquillo’.
    solo dopo aver guardato davvero i problemi si potrà avere la limpidità per cercare risposte in vista del bene comune, magari giungendo a differenti ‘ricette’ (e queste sì potrebbero avere contenuto di ‘destra e sinistra’).

    visti i risultati ottenuti, però, è probabilmente ora di ‘deNigrare’ e mettere qualcuno che non faccia uso di occhiali con per lenti delle fette di salame (per non dire interi quarti), qualcuno che non si preoccupi di posare per fotografie a tema ‘tutto tranquillo’, ma che abbia seriamente voglia di guardare le problematiche di questa città.

  19. Abito a Saronno da quando sono nata e mia madre lavora a Milano da 23 anni, prende il treno in stazione a Saronno tutte le mattine e torna a casa alle 19.30 di sera! mai fatto in 20 anni di andarla a prendere in stazione la sera al suo ritorno eppure da qualche mese mi ritrovo tutte le sere in stazione con la macchina per aspettarla e andare a casa insieme, perché non c’è più sicurezza in quella stazione!!è uno schifo e mi sento quasi io l’ospite della mia città,stare attenta a come guardi una persona o a quello che dici che subito questi ragazzi extracomunitari ti si rivoltano contro, uomini o donne che siano!! non fanno la differenza!! è una vergogna!!! lo ripeto all’infinito Saronno è uno schifo per non usare termini peggiori!! ormai a piedi non ci passo più per la stazione e io abito vicino al comune per cui la maggior parte delle volte per una cosa o l ‘altra ci devo passare ma adesso evito..è normale secondo voi questo?? io che abito qui da 20 anni devo aver paura di passare dalla stazione per certe persone!! assolutamente!!mettete dei controlli porca p… non ne possiamo più davvero adesso!!!! siamo stanchi!!!! e un’altra cosa aggiungo,ad agosto stavo sempre andando in stazione e davanti al comune!! un ragazzo rumeno poco più che 18enne mi ha spintonato per rubarmi il cellulare!! io sono caduta e per fortuna un ragazzo che passava di li in macchina si è fermato ed è sceso per soccorrermi e allontanare il cretino che non si è nemmeno fatto scrupoli che io fossi una ragazza con meno forza di lui per difendermi!! svegliatevi una volta per tutte prima che lo facciano i saronnesi!!

  20. Dopo mesi a parlare di sicurezza l’intervento del padre del ragazzo aggredito e derubato mi sembra quello di maggior buon senso e realismo.

  21. Ormai Saronno è nelle mani degli extracomunitari e dei telos…..
    Io ho vissuto per due anni in zona stazione e non vi dico lo schifo
    e il degrado in questa zona, terra di nessuno… extracomunitari in ogni angolo a controllare chissà che… mentre i vigili sostano ad altezza ottica Bergamini dando le multe ai poveri cittadini che rientrano dal lavoro o che sono in giro a lavorare. Se poi più avanti di 100 metri ti succede qualcosa nessuno ha visto niente.
    Altra situazione come la zona della stazione la si trova ai parcheggi (notare a pagamento) dell’ospedale, extracomunitari ubriachi e marocchini ad ogni angolo ma soprattutto un’illuminazione assente, però le luminarie natalizie sono già accese dal giorno 24/11/2013. Il degrado in questa ex fiorente cittadina lo si vede anche alle porte della città con quei schifosissimi disegni creati dai telos. Mi chiedo come sia possibile che l’amministrazione non abbia ancora preso dei provvedimenti per ripulire la città da questi insulsi personaggi.

  22. Forse il sindaco non fa nulla per paura che si vengano a sapere a livello cittadino di alcune cose… meglio non parlare… si rischiano querelle…

  23. Chiamatela pure sfortuna, ma nel giro di un mese la casa del mio ragazzo è stata oggetto di furto due volte…la sua colpa? abitare al primo piano di una palazzina.
    La mia bicicletta invece è stata rubata il weekend scorso…
    Sono cosciente di non poter imputare tutti i mali del mondo al comune, ma sono sicura di una cosa: manca la sicurezza di vivere tranquillamente, che dovrebbe essere assicurata ANCHE dal comune.

  24. In corso Italia ,ogni sera succede sempre qualcosa,e le facce son sempre le stesse. Io sono 3 anni che ci abito,e sto seriamente pensando di andarmene da qui. Vi sembra giusto. Poi se uno parla o si incazza passa per razzista.ma per favore. Politici di Saronno VERGOGNA……..

  25. Ragazzi sapete perché oggi la gente scappa,perché ha paura ma non di queste persone,che fanno del male,ma della nostra legge del cavolo,perché prova a difenderti o a difendere qualcuno,te ne vai nei casini……..e uno schifo,ti ritrovi denunciato da gente che neanche ha il permesso di soggiorno ve ne rendete conto,però si dice che è meglio un brutto processo che un bel funerale quindi……..

  26. le persone quando camminano x strada dormono, ognuno pensa x se, nessun cittadino x bene ha prestato aiuto, sono i cittadini saronnesi che si devono riappropriare della propria città, vivendola!!!

  27. Un vigile armato fino a mezzanotte? Uno solo contro tutti i delinquenti? Ma cosa vuoi che faccia da solo? Armato? A cosa gli serve l’arma che se per caso dovesse usarla va nei guai lui? Applichiamo le leggi che già ci sono e vedrai che qualcosa cambia!

    • Allora decidetevi, non ci sono soldi per Carabibieri in piu’, non ci sono soldi per il commissariato di Polizia, non ha senso mandare il vigile armato, ma allora come pensi di risolvere il problema (da stasera, non tra vent’anni) ?
      “Applichiamo le leggi che già ci sono e vedrai che qualcosa cambia!”: questa solfa e’ anni che la sento, ma non e’ mai stata messa in pratica.
      Ci vuole una soluzione SUBITO, questa e’ una situazione di emergenza e come tale va prima tamponata e solo dopo va risolta alla radice come proponi tu.

  28. “L’aggressione è avvenuta alle 19,15 mentre tanta gente usciva dalla stazione per tornare alle proprie case ed alle proprie auto, ma nessuno ha mosso un dito per aiutare mio figlio”. “Addirittura – conclude – le prime persone a cui ha chiesto aiuto per telefonare se ne sono andate voltando il capo”.
    forse qualche commento risulterebbe superfluo se si leggesse tutto l’articolo….

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