GERENZANO – Lega Nord all’attacco della maggioranza del sindaco Ivano Campi, della lista Insieme e libertà per Gerenzano.

“Il tanto agognato cambiamento voluto dai gerenzanesi, avvenuto circa un anno e mezzo fa e nel quale i cittadini riponevano tante speranze e tanto entusiasmo, oggi è già scemato, in quanto tutti hanno visto che questa maggioranza ben poco hanno fatto per migliorare le condizioni di vita della nostra gente e tutti hanno capito che il cambiamento, ad oggi, si può tradurre con una sola parola; tasse, tasse e ancora tasse!” dice Cristiano Borghi del Carroccio.

E’ stata introdotta l’Imu, aumentandola per gli industriali, artigiani e commercianti, è stata introdotta l’addizionale Irpef per chi dichiara più di 50 mila euro, è stata aumentata la tassa sulla spazzatura (Tarsu), per non parlare delle strutture comunali che prima erano gratuite e oggi sono a pagamento.

Quei pochi lavori fatti, facevano parte dei progetti portati avanti dalla precedente amministrazione, ritrovandosi quindi la cosiddetta “pappa pronta”.

Sui giornali si lamentano quasi sempre, del patto di stabilità e della mancanza di fondi, dimenticandosi che il patto di stabilità esiste da circa 10 anni, e che quindi anche la giunta precedente dovette sempre fare i conti, con la differenza che quando erano all’opposizione, tutto ciò non gli importava, l’importante per loro era di andare quotidianamente sugli organi di stampa per sparlare di noi e per dire quanto eravamo dei cattivi amministratori. Ma oggi che tocca a loro amministrare piangono di continuo, sia sui giornali che sulla stampa.

Forse si stava meglio prima, quando non si avevano responsabilità amministrative. D’altronde, si sa, per qualcuno è più facile distruggere, perchè per costruire bisogna averne le capacità e fino adesso queste capacità non sono assolutamente emerse. Il sindaco si fa paladino delle associazioni gerenzanesi, ringraziandole per il lavoro svolto. Bisognerebbe ringraziare le associazioni nonostante le continue difficoltà e i danni che l’attuale amministrazione ha loro creato. Mi riferisco soprattutto al fatto che le strutture comunali (palestre, auditorium e quant’altro) che prima erano gratuite oggi sono diventate a pagamento, mettendo in notevole difficoltà le stesse che sono a rischio sopravvivenza, tant’è vero che alcune hanno dovuto rinunciare alla loro attività.

Inoltre alcune strutture gestite dalle associazioni gerenzanesi hanno ricevuto come regalo di Natale un notevole aumento della tassa sulla raccolta rifiuti.

E’ così che si aiutano le associazioni a svolgere il loro compito e che sono molto importanti per il tessuto sociale del paese? Non è certo presenziando a qualche manifestazione o a qualche festa, o a qualche premiazione che si fa l’interesse del mondo dell’associazionismo gerenzanese; a casa mia quello si chiama semplicemente presenzialismo!

080114