SARONNO – “E’ arrivata la bella stagione e di nuovo i nostri bimbi sono chiusi fuori da un parco che ha tutto giochi, aiuole, cestini e persino i lampioni che si accendono la sera”.

Così un giovane papà saronnese rilancia il proprio appello all’Amministrazione comunale per l’apertura del parchetto di via Parini.  La storia dell’area gioco è tristemente nota: pronta da 3 anni con uno scivolo, l’altalena e i giochi a molla per i più piccoli il parchetto è chiusa da grate di metallo ed assi di legno.

Il primo a lanciare un appello per aprire l’area gioco era stato, nel dicembre 2012, Michele Castelli esponente di Onda Italiana, che aveva chiesto al Comune di intervenire al più presto anche per evitare che i bimbi del quartiere finissero per giocare nel vicino parcheggio quando c’era un’area gioco praticamente pronta. A rispondere era stato l’allora assessore ai Lavori Pubblici Agostino Fontana che aveva spiegato che l’area verde non fosse pronta perchè “doveva ancora essere realizzata tutta la pavimentazione antichoc intorno ai giochi e per questo l’azienda non aveva ancora consegnato il parco all’Amministrazione”.

L’area era tornata agli onori della cronaca l’estate scorsa quando alcuni genitori avevano slacciato le fascette metalliche che bloccavano le grate metalliche per permettere ai bimbi di entrare a giocare. Immediata la replica del Comune che aveva inviato una nota per invitare i saronnesi a non introdursi abusivamente nel parco giochi che è “ancora area di cantiere in quanto non sono stati completati tutti gli interventi e le prescrizioni in carico all’impresa attuatrice”. 

“Possiamo tutti capire che in tempi così difficili ci possano essere dei ritardi nell’esecuzione dei lavori – conclude una mamma – ma tre anni sono davvero troppi anche perchè oltre alla mancata apertura dell’Amministrazione non si vede nemmeno un minimo d’interessamento”.

Ecco come si presenta oggi il parco

il parco l’estate scorsa con l’apertura abusiva

il parco chiuso l’inverno scorso

18032014

 

12 Commenti

  1. Città sostenibile, a misura d’uomo, accogliente per le famiglie, partecipazione, bla bla bla bla. È la colpa è sempre degli altri

  2. Oddio il pavimento anti-shock!
    Io e almeno quattro altre generazioni di saronnesi, ai giardinetti di via filippo reina quando cadevamo dall’altalena finivamo direttamente nell’erba. Io mi sono rotta un dito cadendo dallo scivolo, la mia amica un braccio e a nessuno è mai passato per l’anticamera del cervello di lagnarsi e tanto meno di denunciare il comune, anzi probabilmente le avremo anche prese dalle nostre mamme.
    Siamo sopravvissuti benissimo senza ritenerci disadattati perché giocando ci eravamo fatti del male.
    Aprite sto giardino prima che marcisca o diventi luogo di ritrovi a base di birra e canne!

    • Eh sì, concordo in pieno. Ai miei tempi c’era il cemento sotto l’altalena! Questo non significa che non si possa migliorare, ovviamente, però purtroppo siamo in un’epoca ultra-garantista e se qualcuno dovesse farsi male cadendo dall’altalena (magari per colpa sua), citerebbe il comune… ed è successo in passato (non so a Saronno)!

      • Io credo sopratutto si sia perso il concetto di priorità, mettere in ordine e fare le cose seguendo la logica: le cose più importanti-sostanziali si fanno per prime.

    • Già il parco di via Filippo Reina…. Bellissimo, aperto, ma ormai senza giochi… Le porte da calcio, gli scivoli, l altalena sono ormai un ricordo. L unico cosa che è rimasta è la pavimentazione……

  3. Ormai non mi stupisce più nulla … Vogliamo parlare degli altri giardini per i bambini? Andate a vedere in quale stato di degrado e sporcizia versa il parco della villa comunale di via Roma … Un vero scandalo in pieno centro a Saronno. Capisco la mancanza di fondi … ma non si trovano i soldi per sostituire tre giochi rotti da tempo?

    • …pensa che in quello di Via Volta 33 non si riesce nemmeno a far mettere un cestino portarifiuti! 🙂
      Figurati chiedere una panchina o quale altro arredo urbano, fino all’anno scorso qui non tagliavano nemmeno l’erba! 🙂

  4. nella città dei bambini i bambini restano fuori ? – qualcosa non funziona anche questa volta

  5. Personalmente sto insistendo perche’ l’amministrazione comunale faccia un elenco delle necessita’ dei cittadini saronnesi per avere poi delle priorita’ e tenpistiche, avendo quindi i cittadini consci di cio che accade in Saronno. Risposta non serve saronnesi pensateci bene, comunque scrivero’ ancora al comune

    • …allora in attesa delle risposte che mi arriveranno …mi prendo una pausa e STO’ SERENO 🙂

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