SARONNO – Il tempo incerto non ha fermato gli appassionati delle due ruote lo scorso fine settimana impegnati in una inedita iniziativa.”Domenica mattina – spiegano gli organizzatori di Fiab Ciclocittà e della sezione locale dell’Associazione partigiani – ci siamo trovati in piazza Libertà per il nostro “Pedala resisti pedala”. Eravamo in una ventina tra adulti e bambini, nonostante il tempo minaccioso e le previsioni meteorologiche ancor più disastrose. Ci siamo recati tramite la ciclabile di Ceriano Laghetto alla ex polveriera militare, ora sede del Parco delle Groane, dove Claudio Castiglioni per Anpi ha raccontato della preparazione da parte dei partigiani locali del bombardamento operato dell’aviazione inglese il Natale del 1944 che distrusse completamente la polveriera. Gli effetti della devastante esplosione si fecero sentire anche a Saronno e paesi vicini; e dei positivi sviluppi successivi che, come sottolineato da una guida del parco, hanno trasformato quel luogo di distruzione nell’attuale bella sede del parco delle Groane. Una volta tanto un’evoluzione positiva da una struttura di morte ad una efficiente sede naturalistica e della protezione civile”.

Proseguono i promotori:”Ci siamo poi recati sotto un po’ di pioggia e vento attraverso percorsi del parco a Caronno Pertusella dove siamo stati salutati dal sindaco Loris Bonfanti che ci ha raccontato tra l’altro dell’eccessivo sviluppo edilizio di Caronno e dei problemi che ha creato per un territorio sin troppo urbanizzato. Poi Angelo Proserpio per la Società storica saronnese ci ha detto delle leggi razziali del fascismo che portarono alla confisca del calzificio Sonnino, al “finto” pagamento ai vecchi proprietari con obbligazioni nominative trentennali, e alla successiva riconsegna a liberazione avvenuta con una innovativa e bella sentenza del tribunale nel 1945 anticipatrice di alcuni contenuti della nostra Costituzione. Ritornati a Saronno attraverso una strada di campagna abbiamo concluso la mattinata all’Auser con un rinfresco offerto da Anpi”.

Ci sarà una nuova edizione della manifestazione nel 2015:”L’anno prossimo vedremo di replicare Pedala resisti pedala allargando, se possibile, la gita e i contenuti ad altri paesi del territorio”.

300414