tsipras saronno sedeSARONNO – Dopo Anpi e Sel anche la lista Tsipras condanna il blitz di Luciano Silighini in consiglio comunale in occasione della seduta del 29 settembre, iniziativa bollata come una delle “pagine più tristi della politica saronnese recente”

“La sala consiliare – spiegano gli attivisti della lista Tsipras – intitolata al partigiano Vanelli ha subito l’onta dei “saluti romani” di Forza Nuova, accompagnata da Silighini, esponente della formazione “Saronno 2015” al cui progetto Forza nuova ha recentemente aderito anche in forma ufficiale, dopo mesi di presenza in piazza la suo fianco.  Eppure ce lo si sarebbe potuto aspettare. Perché soltanto un anno fa la maggioranza di centrosinistra al governo a Saronno, compatta, aveva negato le richieste di spazi pubblici a Forza nuova, in seguito alla tentata invasione del consiglio comunale di Caronno Pertusella in occasione della discussione di provvedimenti per l’integrazione dei cittadini stranieri. Un assalto fermato da cento antifascisti di ogni cultura politica, radunatisi davanti al palazzo comunale“.

Duro l’attacco all’Amministrazione comunale:”Sarebbero passate solo poche settimane, e avremmo visto il Comune di Saronno concedere invece a Forza Nuova l’uso di spazi pubblici sempre più centrali, fino a tenere un banchetto in piazza Volontari del Sangue e numerose altre iniziative culminate, prima dell’estate, in una fallimentare sfilata per la sicurezza in giugno. A settembre riprende l’escalation: l’accoppiata Silighini-FN recita pubblicamente un rosario accompagnato da messaggi chiaramente anti-islamici, ma per il sindaco – inizialmente contrario – va tutto bene. Finalmente sdoganati, questi soggetti arrivano ad offendere il luogo istituzionale più importante della città, il consiglio comunale, il 29 settembre scorso. Nel silenzio assordante di quasi tutte le forze politiche, che non ritengono di commentare un gesto grave, che potrebbe avere anche implicazioni giudiziarie per la violazione della cd. “Legge Mancino”.

Alla luce di queste considerazione “il Comitato Saronnese “L’Altra Europa con Tsipras”, che ha memoria di quale tragedia il fascismo abbia rappresentato per il nostro Paese e non solo esprime crescente preoccupazione per i sempre più numerosi spazi concessi e presi da questi soggetti, invita la cittadinanza a mobilitarsi contro il rigurgito dell’estrema destra, in qualsiasi forma per isolare prima di tutto culturalmente questa formazione, chiede al consiglio comunale di condannare ufficialmente, nella prima occasione utile, quanto avvenuto nella seduta del 29 settembre e di approvare una mozione in tal senso, che da mesi attende colpevolmente di essere discussa”. 

(foto archivio: sede elettorale tspras e un momento della manifestazione)

03102014

12 Commenti

  1. Non sono assolutamente di Forza Nuovae ancor meno con Silirhini, ma l’articolo 4 non è violato in nessun campo. Invito a leggere lo statuto del partito per renderti conto che l’articolo 4 non è in alcun modo violato.
    E poi io credo che sia una forma di democrazia anche questa. Non si può far chiudere un partito solo perchè non la pensa come me .
    ..e non le dico per difendere chicchesia, ma lo dico per difendere la democrazia in Italia.

    • Gli errori perpetrati nei paesi del “socialismo reale” pesano come un macigno nella storia del novecento… Ma questo non può esimerci dal rispettare la nostra storia e la nostra Costituzione.
      Quando viene votata la “norma” che vieta la ricostruzione del Partito Fascista e ogni apologia dello stesso… L’italia è già saldamente nell’ Europa occidentale, La Nato ha le sue basi in Iatalia e la maggioranza è tutt’altro che comuista. Semplicemente con determinazione si riconosce che questa Repubblica e l’onore riscattato della nazione dipendono dall guerra di Resistenza (ch non ha fatto solo i comunisti) e che tutto l’impianto costituzionale è profondamente antifascista: per le libertà che riconosce, per i diritti che sancisce… E si riconosce anche che, vista la storia del paese, del nostro paese, la dicriminante antifascista segna un confine indelebile e necessario per la sicurezza della democrazia.
      Difendere la democrazia in Italia non può e non deve prescindere da questa discriminante antifascista… Soprattutto oggi che razzismo, xenofobia, disprezzo per le istituzioni democratiche si ripresentano mascherate ma con l’unico indelebile segno del neofascismo.

  2. Nazismo e comunismo sono due specie all’interno dello stesso genere. Entrambi vogliono costruire una società perfetta eliminando tutto ciò che si oppone al raggiungimento dello scopo. Eppure il primo è ricordato come un incubo, il secondo è solo rimosso dalla coscienza.Che gli orrori del comunismo siano in Italia un tabù, è noto.

  3. Non riesco a trovare il vostro comunicato di sdegno per l’invasione della sala consiliare di Saronno da parte del noto gruppo anarchico , avvenuta qualche mese fa.
    L’avrete sicuramente fatto .
    Tsipras o [email protected] , potete rimetterlo on-line? grazie mille .

  4. Ma iniziamo a pensare alle cose serie per cortesia! La politica non è una squadra di calcio!

  5. Siligol facci un gol facci un gol. Luciano sei il nostro bomber di razza. Aspettate e vedrete quante cose eclatanti ha già in serbo per voi vecchi politici…

  6. 3 comunicati (ANPI, SEL, Tsipras) in 2 giorni…perfettamente identici. Dato che sono le stesse persone ad averli scritti (pur spacciandosi per gruppi diversi), la prossima volta se proprio dovete mandatene uno solo così ci risparmiate questa noia mortale…

  7. Veramente e inutilmente polemici…
    ANPI interviene solo ed esclusivamente su ciò che è di sua pertinenza (l’antifascismo e la Costituzone), Quando ce ne è stata occasione, perchè direttamente coinvolta ha condannato le posizioni politiche del Telos.
    SEL, a differenza di molti del comitato Tsipras, non ha firmato nessun appello, nè era presente durante il corteo di Sabato…
    Non solo le persone che hanno scritto i comunicati sono diverse, ma anche gli stessi comuncati lo sono in buona parte…
    Innanzitutto perchè ipocritamente il Comitato Tsipras evita di fare autocritica su un appello che è una apologia del Telos, o, peggio dei risultati della loro partecipazione al corteo di sabato.
    Anpi e SEL da punti di vista diversi hanno una posizione lineare: difesa della Costituzione dei suoi principi e della sua legalità.
    Il Comitato Tsipras ha, a mio avviso, una posizione contraddittoria.
    Tutte e tre convergono sulla critica all’ Amministrazione per la sua incapacità ad essere tempestiva su alcuni temi.

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