SARONNO – La lista civica di maggioranza, [email protected], condanna gli “estremismi” dei simpatizzanti del centro sociale Telos ed anche l'”invasione” del consiglio comunale da parte di esponenti di Forza Nuova, che avevano contestato il sindaco Luciano Porro, con il candidato sindaco di Saronno 2015, Luciano Silighini Garagnani.

27092014 corteo contro sgombero telos fumogeni (12)

“La città è stata teatro di due fatti che condanniamo fermamente – si legge nel comunicato – Il primo è il vandalismo inferto da alcuni manifestanti, sabato 27 settembre nel corso del corteo a sostegno dei centri sociali, ai danni di strutture private e pubbliche nella nostra Saronno. Fatto salvo il diritto per chiunque di esprimere il proprio dissenso, non possiamo accettare né i danneggiamenti né il fatto che episodi come questo impongano poi la militarizzazione della città. Il secondo episodio è l’incursione di Forza Nuova nel corso del consiglio comunale di lunedì 29 settembre. Riteniamo questo intervento inaccettabile, così come lo era stato, ai tempi, quello effettuato dai centri sociali. Paradossale è il fatto che proprio la realtà che si pone come principale antagonista dei movimenti anarchici si sia comportata esattamente come questi ultimi, con l’aggravante di proporsi anche come realtà politica democratica, il cui presupposto base dovrebbe essere un reciproco rispetto delle regole e non il lasciarsi andare a forme d’intervento che ricordano tempi che noi osteggiamo fermamente. Per questo anche noi appoggiamo la mozione dell’Anpi, l’Associazione partigiani, contro le organizzazioni neofasciste e chiederemo che venga approvata al più presto in consiglio comunale”.

09102014

4 Commenti

    • Più che “Wind of Changes” (poveri Scorpions), direi “Wind of Obtuseness”…

  1. Questo comunicato abbraccia il mio pensiero, da quel che si sente in giro, anche quello di molti cittadini. Certo questi estremismi non dovrebbero passare impunemente, altrimenti tra due settimane siamo punto e a capo. Ma l’esempio in parlamento non incoraggia la cosa.

  2. Mi sembra di rileggere qui un vecchio concetto, già esposto (e teorizzato) dalla DC, ma non solo, durante gli anni delle grandi lotte sociali di massa: la “Teoria degli opposti estremismi”.
    Con questa teoria equiparavano (e dunque si condannavano entrambe) le lotte del movimento della sinistra extraparlamentare e quello dei fascisti.
    Lo scopo? Rafforzare il ruolo delle istituzioni che, in quegli anni (ma anche adesso) appariva sempre più lontano e distaccato dalla vita degli individui.

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