alfonso attardo (2)SARONNO – Alfonso Attardo ha 26 anni, da 4 anni siede in consiglio comunale a Saronno e da ieri è anche consigliere provinciale. Il saronnese, laureato nel marzo 2013 in giurisprudenza e attualmente impegnato nella pratica forense in uno studio legale milanese, è stato eletto nella lista “Civici e democratici” che sostegno del presidente Nicola Gunnar Vincenzi.

Come ti sei avvicinato alla politica?
“Nonostante la politica sia sempre stata una mia grande passione fin da giovanissimo, il mio impegno concreto è iniziato circa 6 anni fa, quando Luciano Porro mi chiese di candidarmi nella lista del Partito Democratico alle elezioni comunali del 2009: ci conoscevamo già da molto tempo e mi disse di credere molto nelle mie qualità. Accettai senza bisogno di rifletterci”

Come è nata idea candidatura in provincia?
“La maggioranza consigliare di Saronno voleva individuare un candidato al consiglio provinciale che potesse rappresentare il territorio saronnese e, all’esito di un confronto molto sereno, si è deciso di puntare compatti sul mio nome. Dopodiché la mia candidatura, insieme alle altre del nostro territorio, è stata condivisa con le forze di centro-sinistra dei comuni del Saronnese.
Devo pertanto ringraziare le forze politiche saronnesi di maggioranza per aver deciso, anche con un pizzico di coraggio, di sostenere una candidatura giovane e soprattutto nuova nel panorama provinciale; così come devo ringraziare anche i consiglieri degli altri comuni del saronnese che mi hanno sostenuto e votato, in una nuova ottica di coesione del nostro territorio”

Quali sono priorità su cui dovrà lavorare provincia di Varese?
“I temi su cui dovrà lavorare la nuova provincia sono moltissimi e tutti molto importanti, al punto tale che risulta difficile individuarne di prioritari rispetto agli altri. Posso anticipare che misure volte al rilancio dell’occupazione, alla tutela dell’ambiente e del territorio, all’istruzione e ai trasporti saranno sicuramente al centro del nuovo ente, ma per un’illustrazione dettagliata di tutte le problematiche e dei modi in cui intendiamo affrontarle non posso che rimandare al programma elettorale contenuto nel “Libro Bianco della Provincia di Varese”.

E per Saronno?
“I due temi che porrò all’attenzione dei nuovi organi provinciali in via assolutamente prioritaria saranno quelli dell’acqua e del liceo scientifico G.B. Grassi”

Il Saronnese si è sempre sentito un po’ dimenticato dalla provincia di Varese con l’area vasta le cose cambieranno?
“Ci tengo a dire che la Città di Saronno e tutti gli altri comuni del Saronnese da oggi potranno aspettarsi un nuovo ruolo all’interno della provincia. Per troppo tempo il nostro territorio e i suoi amministratori locali si sono sentiti scarsamente considerati dagli organi varesotti. Ebbene, il mio impegno sarà fortemente indirizzato nel senso opposto: fin dall’inizio la mia candidatura è stata presentata con l’intenzione di rappresentare tutto il Saronnese, al fine di far ascoltare a Varese i bisogni e le tante proposte costruttive del nostro territorio. Questo non lo dimentico e sarà al centro della mia azione”

13102014

9 Commenti

  1. Molto bene che Alfonso Attardo sia stato eletto. Gli faccio i più sinceri complimenti per un lavoro che non sarà facile, dato che rappresenterà la nostra città, da sempre “ai confini dell’impero”.

    Molto bene il fatto che abbia sottolineato come il tema dell’acqua sia centrale. Non dimentichiamo i problemi che ci sono a Saronno, quelli che riguardano il nostro bacino idrico e che il referendum in merito ha detto chiaramente che l’acqua deve avere una gestione pubblica.

    Forza. 🙂

  2. Sono molto, molto contento per Alfonso.
    Lo conobbi il giorno della sua elezione e già mi bastò per capire che aveva ed ha la “stoffa”, seppure stoffe pregiate di tal valore, nell’attuale contesto politico, siano sprecate.
    Spero per lui e, soprattutto, per Saronno, che questo sia solo il trampolino per altri importanti e costruttivi ruoli.

    Che sia il “Renzi” di Saronno che tutti (o in molti) aspettavamo?

    In bocca al lupo, Alfonso!

    Carlo A. Mazzola
    Coordinatore Emerito di Forza Italia di Saronno (vincente) e grande elettore di Matteo Renzi.

  3. Mazzola guardi che Renzi lo hanno eletto i cittadini di Firenze come Sindaco.
    Poi è stato nominato dal Presidente Napolitano.
    Lei forse ha versato i 2 euro nelle casse del PD per eleggerlo segretario del suo partito: bella mossa!

    • Si Anonimo. Lo so. Forse non sono stato sufficientmente chiaro, ma mi pareva pleonastico.
      La ringrazio per aver completato la cronaca.

      Carlo A. Mazzola

      • Ci mancherebbe, non avevo colto l’ironia ed il sarcasmo del “grande elettore di Matteo Renzi”.

  4. TANTI SINCERI AUGURI perché a Saronno ci sono molti rottami PD da smaltire e serve una visione politica nuova, fattiva e brillante – se anche lei ha un glorioso passato da boy scout ricordi che nessuno è perfetto nemmeno i boy scouts

    • mi permetto di correggere. Non si dice boy scout in quanto nel movimento ne fanno parte anche le donne. Ma semplicemente si dice scouts. Cordiali saluti
      Simone Galli

  5. Complimenti e buon lavoro dai Popolari per l’Italia. Rappresenta sempre gli interessi del nostri territorio in una provincia che non ama particolarmente il Saronnese.

  6. Mi permetto di ricordarle tra le priorità, anche alla luce degli ultimi fatti di cronaca, il ritorno alla sicurezza in città. Grazie

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