ale galli opera prima (1)SARONNO E’ Alessandro Galli a rispondere alle domande dello speciale de IlSaronno dedicato allo stato dell’arte della politica saronnese.
Abbiamo fatto tre domande, semplici e molto aperte,
1. bilancio dell’anno appena trascorso e degli ultimi 5 anni di Amministrazione ed opposizione
2. identikit del candidato sindaco ideale
3. le tre priorità della città di Saronno
a tutti i gruppi consiliare per fare un bilancio dell’anno appena passato e iniziare a guardare quello che arriverà.

 1. Partiamo dai cinque anni, perché uno sguardo d’insieme aiuta senz’altro a capire tutte le considerazioni successive. E partiamo da un dato: 6,5milioni di euro in meno trasferiti dalle istituzioni governative all’Amministrazione rispetto alla situazione in cui si operava fino al 2010. Una cifra enorme che deve essere tenuta in considerazione quando andiamo a parlare di quello che è stato fatto o non è stato fatto in questi anni. È chiaro che con i cordoni della borsa così notevolmente ristretti è stato cruciale decidere come spendere i soldi a disposizione, trovandosi a volte davanti a scelte che non avremmo mai voluto compiere e a qualche innegabile errore. Il patto di stabilità, i vincoli di bilancio, l’incapacità in primis del governo di operare una reale spending review che ottimizzi l’enorme costo dello Stato (siamo a quasi 900 MILIARDI di euro) scarica sulle spalle delle amministrazioni locali gran parte delle difficoltà del Paese. Oggi governare un comune, in tanti, troppi casi, è una condizione nella quale si è portati a fare scelte che garantiscano la solidità del bilancio piuttosto che diano un indirizzo politico, perché a volte non ci sono alternative.

Fatta questa premessa, i cinque anni di [email protected] in maggioranza sono da considerare un’esperienza positiva per quanto riguarda l’aver portato un punto di vista fortemente e realmente civico in Giunta e in Consiglio Comunale. Anche se siamo consapevoli di non aver potuto raggiungere tutto quello che ci eravamo prefissati, alcuni nostri temi storici, come l’obiettivo dei “Rifiuti Zero”, stanno cominciando a concretizzarsi grazie a interventi come la nuova piattaforma ecologica, che garantirà un livello di riciclo ancora maggiore. In questi anni, poi, abbiamo contribuito alla realizzazione di progetti importanti, come la riqualificazione dell’ex-Bocciodromo, un’idea nella quale abbiamo sempre fortemente creduto e che ora è una struttura al servizio della città, oppure il forum giovanile, creato con il fondamentale contributo dei giovani stessi. Riteniamo poi di avere dato un contributo essenziale al PGT per ridurre al minimo possibile il nuovo consumo di suolo e siamo stati in primissima linea nel difendere le aree dismesse da tentativi di conquista immobiliarista che avrebbero arrecato solo danno alla città. Ricordiamo poi Rete Rosa, progetto a tutela delle donne vittima di violenza che ha ormai superato i confini della nostra città e si è dimostrato utilissimo per combattere questo triste fenomeno. Poi l’ostello, la consulta sportiva, il tavolo permanente di confronto delle scuole. L’elenco è lungo, anche se molte iniziative virtuose non sono arrivate in maniera approfondita ai cittadini, e su questo occorre senz’altro migliorare.
 2. È indispensabile che sia disposto a dedicarsi full-time al ruolo che dovrà ricoprire. Saronno è un comune relativamente piccolo ma, storicamente, è un crocevia di persone, merci, direttrici. Abbiamo due stazioni, due uscite dell’autostrada, la Varesina, la Saronno-Monza, le direttrici per Como, 200.000 auto in transito ogni giorno, oltre 200.000 mq di aree dismesse, 150.000 persone che fanno riferimento al nostro territorio per commercio, lavoro e servizi. Il tutto articolato su quattro province (VA, MI, CO, MB). In una situazione del genere non è più pensabile poter fare il sindaco part-time. Stesso discorso per gli assessori. Si tratta di un impegno gravoso, ma non ci sono alternative se si vuole stare costantemente sul pezzo. Inoltre, squadra, identificazione delle priorità, capacità manageriali e decisionali sono fondamentali. Sono tempi difficili ed è necessario che si governi in maniera organizzata ed efficace, perché la scarsità di risorse spendibili non permette passi falsi.
 3. Proponiamo tre temi, che andranno affrontati sotto al cappello della partecipazione, riguardo alla quale è stato fatto troppo poco. Ricostruzione del tessuto sociale, saper rendere vivace la città e sicurezza vanno di pari passo. Più i cittadini sentono di appartenere al proprio quartiere, vivendolo attivamente, maggiore è la sicurezza. Anche mobilità e ambiente sono collegati, perché il modo in cui ci muoviamo è tra i fattori che determinano la qualità del luogo in cui viviamo. Infine il lavoro, un tema cruciale non solo per Saronno ma per tutto il Paese. In questo senso, è molto interessante il bando di promozione territoriale cui l’Amministrazione Comunale ha partecipato recentemente. Il nostro territorio ha ancora eccellenze da spendere, ma serve essere ottimisti, capaci, organizzati, determinati ben oltre quanto è stato fatto in passato, quando tutto era decisamente più facile. Noi ci siamo.
29122014

6 Commenti

  1. Si, interessante il bando per la promozione territoriale. Peccato che Saronno non abbia ottenuto il punteggio necessario a ricevere il contributo….possibile che nessuna forza politica sottolinei la necessità di un piano professionale di marketing territoriale per attrarre investimenti, nuove attività, turisti, ecc.?

    • Buongiorno Lucio.

      Non so a quale bando ti riferisca dei tanti che sono stati avviati, comunque al momento né il bando ragionale per il marketing territoriale del saronnese né quello di Palazzo Visconti con il FAI hanno ricevuto risposta negativa.

      Ovviamente, la speranza è che da entrambi – ma anche da altri – possano arrivare risposte positive che permettano di spendere risorse su questo tema che, come giustamente sottolinei, è molto importante.

      Colgo l’occasione per augurare a te e a tutti i lettori un buon 2015.

  2. I tempi sono cambiati….amministrare dovendo fare attenziane alla spesa….e’ molto diverso rispetto agli anni passati di vacche grasse…la vecchia politica coi suoi metodi e personaggi non può’ avere ancora possibilità di sopravvivere. Vedremo se i saronnesi sapranno continuare ancora a migliorare….

  3. …come al solito dipende dai punti di vista: demagogicamente parlando i 5 anni in maggioranza per il sig alegalli sono stati estremamente positivi, dal canto mio (…e non solo!!!) ESTREMAMENTE NEGATIVI. Demagogia e …punti di vista. 🙂

    • “When the seagulls follow the trawler it is because they think sardines will be thrown into the sea”

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