stefano sportelliSARONNO –  Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del consigliere comunale dell’Indo Stefano Sportelli in merito alla pista ciclopedonale di via Varese.

“Nel 2011 si è realizzata la riqualificazione di un tratto di strada che collega via Primo Maggio e via Legnanino, una strada che era in una situazione di grave incuria da anni a causa di diverse proprietà che detenevano il terreno su cui sorge. L’allora Assessore dell’Italia dei Valori, Agostino Fontana, si impegnò per incontrare le varie proprietà e permettere l’acquisizione della strada da parte del Comune riuscendo a ottenere consistenti contributi dei precedenti proprietari privati per la sistemazione della stessa. La strada fu quindi riasfaltata, furono ridisegnati gli stalli dei parcheggi e fu creata una corsia ciclopedonale.

Tutta questa premessa per far notare quello che ritengo un errore nella recente riqualificazione della via Varese dal lato opposto alla Posta, nello specifico riguardante il marciapiede davanti al civico 29-31, che tanto ha fatto discutere nelle ultime settimane. Nel progetto finale della via Varese si è trasformato quello che era un marciapiede pedonale a servizio di due condomini e diverse attività in una pista ciclopedonale, di fatto cancellando l’esclusività di utilizzo del pedone e creando un certo sconcerto tra gli abitanti e i commercianti che vi si affacciano direttamente con le loro attività o abitazioni.

Il clamoroso errore sta nel non aver collegato e valorizzato la pista ciclabile realizzata nel 2011 nella strada che corre parallela in quel tratto di via Varese e che avrebbe permesso di lasciare il marciapiede ad esclusivo utilizzo dei pedoni e di far correre le bici su un tratto ciclopedonale certamente più sicuro, con tanto di attraversamento della via Primo Maggio davanti al Teatro, in piena sicurezza. In ultimo, cosa non meno importante, si sarebbe valorizzata una spesa economica fatta nel 2011. A cosa serve ora avere due piste ciclopedonali parallele?

Questo è un appunto che è già stato presentato all’assessore competente ma tuttora questa richiesta  non sembra aver suscitato il giusto interesse. Non credo però che i cittadini siano altrettanto disinteressati al problema che si è creato”.

28122014

8 Commenti

  1. …quindi? Adesso caro Sportelli, cosa hai intenzione di fare? Ricordo a tutti che quest’Amministrazione è stata “tenuta in piedi” proprio dall’IDV, altrimenti sarebbe già andata a casa da molti mesi.

  2. Idiozie al potere…….assessore deludente…..tecnici comunali…..esemplari…..penosita’ umana. Mitrano via visconti….opposizione.

  3. Un consigliere di maggioranza che finalmente ha il coraggio di dire pane al pane e vino al vino e non essere sempre succube di un assessore autoreferenziale che ritiene di essere il depositario della verità e spende soldi pubblici per un consulente che è costato alla comunità come se non esistessero già competenze all’interno del comune. Dica ai cittadini quanto è costato il consulente!!!!

  4. IdV alle prossime comunali non avrà più il partito, sarà mica che hanno trovato sotto l’albero di Natale un posticino dentro SAC?

    • Uno che nel 2010 ha preso ben 15 voti di preferenza e che per 5 anni è rimasto nell’anonimanto credo non possa interessare a nessuno…….

    • Manca solo che questo sito dia voce ai morti poi li avrà fatti parlare davvero tutti……..

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