SARONNO – Nella giornata di ieri un maxi bilico ed una maxi gru hanno posizionato i primi elementi del tetto del futuro centro diurno minori che l’Amministrazione comunale sta realizzando in via Don Monza con la riqualificazione dell’ex macello, stabile di proprietà comunale occupato per 14 mesi dai ragazzi del Comitato auto-organizzato senza casa.

Il cantiere per la riqualificazione della palazzina è stato aperto a settembre dopo che nel mese di gennaio carabinieri e uomini della Digos avevano sgomberato gli abusivi.

L’idea è quella di realizzare, con un cantiere che durerà un anno, una nuova sede per i servizi ai minori che vivono una situazione di difficoltà. “Un modo per razionalizzare i costi, le risorse ed offrire un servizio migliore“ hanno spiegato in diverse occasioni il sindaco Luciano Porro e l’assessore ai Servizi Sociali Valeria Valioni.

Ieri mattina gli operai hanno dovuto bloccare parte di via Don Monza per riuscire a spostare dal bilico al tetto i materiali. Un’operazione eseguita sotto lo sguardo attento dei tecnici comunali.
Del resto negli ultimi mesi la palazzina è stata completamente sventrata e sono state poste le basi per l’ampliamento richiesto per esaudire le esigenze dei futuri occupanti.

La struttura, che ospiterà i gruppi “I Bruchi”, il “Tam Tam” e “La scatola Magica” che offrono un sostegno pomeridiano a 44 bimbi delle elementari e delle medie, sarà realizzata con un investimento di poco più di 300 mila euro. Si chiamerà “Aliante” perchè “darà ai piccoli saronnesi che vivono in una situazione di disagio e di difficoltà la possibilità di imparare a volare da soli”.

27032015

1 commento

  1. la Premiata ( 30 km/h ) Giunta Porro affida a questa sola realizzazione il riscatto di cinque anni persi – meglio di niente ma per il resto ?

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