SARONNO – Convinto di “avere le corna” un 24enne saronnese ha terrorizzato la ex, che si è rifugiata all’hotel Grand Milan di via Varese. Poi l’arrivo dei carabinieri ma pure del gelosissimo fidanzato: visto che i militari lo tenevano lontano dalla ragazza, ha cercato di distruggerle l’auto. Il giovane dovrà ora rispondere di reati che vanno dal danneggiamento, alle lesioni, al tentativo di aggressione.

24012015 coda via varese corteo telos contro sorveglianza speciale (3)

Movimentato episodio quello dell’altra notte: lui ha chiesto ed ottenuto un appuntamento con la ex. La loro relazione si era già da qualche tempo conclusa ma lui la voleva vedere e si sono trovati vicino alla stazione ferroviaria di “Saronno centro”. Una discussione divenuta presto una lite, lui avrebbe cercato di farla salire sulla sua auto ed avrebbe preso le chiavi di quella della ragazza, che vista la situazione è corsa via, entrando per chiudere aiuto all’hotel di via Varese. Poco dopo l’arrivo del ragazzo, che ha iniziato ad insultarla, non calmandosi neppure all’arrivo di una pattuglia dei carabinieri ed anzi uscendo e prendendo a calci e pugni la vettura della giovane, una comasca di 24 anni, ed alla fine rompendo il vetro di un finestrino. I carabinieri hanno avuto il loro bel daffare per fermarlo, poi la denuncia a piede libero.

(foto: l’area limitrofa all’hotel in via Varese)

28032015

8 Commenti

  1. Se questo individuo non è stato in grado di soddisfare la propria compagna sotto ogni punto di vista, non deve prendersela con ella, ma bensì con sé stesso, in quanto il soddisfare la propria donna, oltre che essere un arte ed un impegno, è un dovere di ogni uomo, e non tutti sono in grado di farlo. Probabilmente il servizio offerto da questo soggetto era di pessima qualità e la ex compagna ha preferito la concorrenza.

    Cordiali Saluti,
    Claudio Sala

    • Egr. Sig. Claudio Sala, ma prima di fare queste considerazioni da Trip Advisor conosce la situazione di queste due persone?
      Questi commenti lasciano il tempo che trovano. Saluti

      • Non importa a nessuno “la situazione di queste due persone”. Rileva esclusivamente l’episodio di violenza inqualificabile, che meriterebbe una punizione esemplare. Nello stesso tempo ritengo di cattivo gusto minimizzare l’accaduto con espressioni sessiste che potrebbero essere discutibilmente divertenti in un contesto di addio al celibato, ma non certo sulle pagine di un giornale. Se vogliamo un errore è stato commesso anche della ragazza che ha accettato in modo imprudente di vedere nuovamente, da sola, un simile individuo invece di cancellarlo dalla lista delle sue conoscenzxe e dalla sua stessa memoria o di farsi accompagnare da un paio di amici ben palestrati. Quando una donna ha la sfortuna di incappare in simili esseri, deve assolutamente cercare di starne lontabna. Purtroppo nella mia pratica professionale ho dovuto assistere agli esiti di numerosi atti di violenza sulle donne e poche hanno voluto sporgere denuncia per le difficoltà legali e per paura delle conseguenze. Questa ragazza si porterà il peso e la paura di quest’aggressione per anni e anni e ha diritto di essere aiutata, compresa e non sbeffeggiata con volgarità minimizzanti come quelle lette sopra. Spero che il Sig. Claudio Sala voglia chiarire il suo pensiero prendendo una posizione più consona all’episodio. Alla ragazza vittima porgo, anche se è nulla, i segni della mia personale comprensione, uniti ai segni del mio profondo disprezzo per l’azione del giovane, qualunque siano state le possibili motivazioni.

        • Dario Lucano , apprezzo molto il suo intervento. Anche da parte mia l’augurio che la ragazza possa risolvere e dimenticare la brutta avventura.

  2. Buonasera a tutti,

    Nonostante i commenti, il mio pensiero rimane lo stesso, coloro che sfogano le loro frustrazioni sentimentali con la violenza, sono persone che hanno seri problemi sociali e non meritano alcuna difesa o giustificazione. Ritengo il mio primo commento sensato e pacato rispetto a ciò che realmente penso di questo soggetto.

    Cordiali Saluti,
    Claudio Sala.

  3. Una ennesima dimostrazione di Bullo Macho che se la prende solo con i più deboli, femmine, andicappati o mingherlini. Mai visto uno così discutere o fare a botte con qualcuno della sua stazza o più grande e grosso per difendere la sua ragazza o per difendere un principio od un ideale in cui crede. Altro che Bullo o Macho o Forte, represso e forse anche cornuto (come quasi tutti noi visti i principi di uomini e donne attuali).

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