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“Per cambiare alle urne e non al mare!”: appello al voto di Tosi di Fratelli d’Italia

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Gianangelo Tosi (Fdi)SARONNO – E’ ormai iniziato il conto alla rovescia in vista delle elezioni amministrative del 31 maggio a Saronno e nel suo appello al voto il portavoce provinciale di Varese di Fratelli d’Italia, Gianangelo Tosi, ricorda l’ormai imminente scadenza.

Siamo ormai prossimi alle elezioni amministrative che vedono chiamati al voto i cittadini di molte località della nostra Provincia, partendo da piccole realtà, passando per città come Luino e Somma Lombardo, per arrivare alla quarta città della Provincia per numero di abitanti, quella Saronno ove sono candidato come capolista. Ed è proprio l’esperienza di queste settimane di campagna elettorale, ai gazebo ed in mezzo alla gente, che m’induce a muovere questo “invito al voto” ai cittadini.

Mi sono sentito dire reiteratamente dai cittadini incontrati per strada che vogliono un cambiamento radicale nei loro comuni, che vogliono sicurezza, che vogliono, pulizia… e polizia! Che vogliono poter vivere le loro città, i loro paesi, con tranquillità, vogliono poter passeggiare senza timori, vogliono poter contare su servizi efficenti.

Qualche giorno fa un gruppo di tassisti in attesa davanti alla stazione ferroviaria di Saronno, nel pieno centro della città, mi diceva che alcuni loro colleghi hanno paura la sera quando rimangono lì in attesa dei clienti dopo l’imbrunire. Eppure, nonostante questo diffuso malessere, da più parti ho sentito dire che è inutile andare a votare, perché tanto non cambia mai nulla, perché chiunque vada al governo delle città non farà nulla per modificare le cose, perché “tanto sono tutti uguali” i politici!

Sento dire di tanti cittadini che se ne andranno via: al mare i più fortunati, o a trovare parenti approfittando del ponte che con un solo giorno di ferie permette di fare una piccola vacanza. Ma i cittadini devono sapere che la scelta di questa domenica per il voto alle elezioni amministrative è tutt’altro che casuale. E’ stata fatta proprio per incentivare quell’astensionismo che a parole chi ci governa indica come piaga da combattere ma che in realtà considera un vantaggio da sfruttare per il proprio tornaconto. Sì, perché secondo un’ormai vecchio e superato schema mentale, è l’elettorato di centrodestra a potersi permettere i fine settimana fuori città. In realtà non è più così: l’elettorato, cosiddetto “moderato” alberga per lo più in quel ceto sociale oggi più colpito di altri dalla grave congiuntura economica che ci troviamo ad affrontare. E meno gente va a votare, più chi sta allla guida del Paese può fare ciò che gli pare, imponendo e disponendo a piacimento.

Allora, cittadini elettori, domenica 31 maggio andate ad esprimere il voto. Andate a sostenere chi secondo voi può davvero cambiare il volto delle vostre città. Quest’occasione, in particolare, vi permette di scegliere davvero! Sono elezioni amministrative: non andrete a votare sconosciuti personaggi scelti dalle segreterie dei partiti; al contrario potrete esprimere il voto a favore di candidati che conoscete di persona, che incontrate, che frequentate, delle quali conoscete serietà ed attitudini, correttezza e vocazioni. Le lamentele espresse a voce ma non seguite dai fatti, non seguite dal voto a favore di chi si propone per il cambiamento, di chi ha programmi concreti e realizzabili per il miglioramento delle
vostre città, lasciano il tempo che trovano, lasciano le cose come stanno e, soprattutto, lasciano il potere in mano a chi le vostre città le ha lasciate andare allo sbando, alla mercé di chi con prepotenza se n’è appropriato. 

L’appello al voto non è certamente rivolto solo a chi vuole cambiare le cose; per fortuna non tutte le realtà locali si trovano in condizioni disagevoli; ve ne sono alcune dove i sindaci e gli amministratori hanno bene svolto il loro servizio a favore della comunità, dove i cittadini hanno sentito e visto la presenza del sindaco e degli amminsitratori, dove importanti opere sono state svolte, dove i cittadini non si sono sentiti abbandonati a loro stessi. Ebbene, questi sindaci e le squadre di candidati che li supportano, dovranno dunque essere riconfermati per proseguire nell’opera di miglioramento delle vostre città. Ed anche queste riconferme necessitano del vostro voto!

27052015