SARONNO – “Difendiamo il torrente Lura e il verde che ancora c’è attorno a Saronno“: l’appello in vista delle elezioni del 31 maggio viene dalla lista Domà nunch che sostiene il candidato sindaco Alessandro Fagioli.

Marco Castelli e Flavio Armanini Domà nunch

“Nell’ecosistema, che vogliamo tutelare, c’è anche l’uomo. La sua cultura, le sue radici e la sua storia. Il nostro movimento – ricorda Flavio Armanini, capolista di Domà nunch – si è sempre battuto in ambito ambientale, con iniziative a Seveso ed in Valle Olona dove con altri abbiamo creato un “osservatorio”, ed un forum sulla lingua milanese. La prima specie da tutelare per noi è infatti… quella umana, la comunità, la sua storia e la sua identità, identità della Insubria comprendo Canton Ticino, Novarese, Verbano, Cusio e Ossola. Bisogno mantenere le nostre radici e sono dodici anni che ci impegnamo in questa direzione”.

Armanini sottolinea:”L’ecologismo non è monopolio della sinistra. Crisi, migranti, ripercussioni di problematiche nazionali vengono vissute sino al paese più piccolo. A Saronno c’è l’occasione di iniziare questa lotta. Occorreva fare qualcosa, come piccola forza crediamo e vogliamo servire da spinta ad altri. Proseguiamo l’impegno per la tutela dell’ambiente e per riavere un torrente Lura finalmente pulito, affrontando i problemi senza un paraocchi ideologico, come ad esempio ha fatto in questi anni, al di là del colore politico, il “lurologo” Alberto Paleardi, rappresentante saronnese in seno al consiglio d’amministrazione del Parco Lura”.

28052015

5 Commenti

    • Non posso che concordare con la domanda posta. Come ho rimarcato in un altro commento, alcuni degli alleati nella vostra lista, non mi sembra si siano fatti tanti problemi su queste tematiche, negli ultimi vent’anni abbiamo avuto una cementificazione e una frammentazione del territorio spaventosa, adesso stiamo vivendo la fase dell’asfalto con la creazione di bretelle ovunque per supportare Pedemontana. A livello regionale hanno proposto cose francamente discutibili (si spazia dall’attività venatoria, ai parchi, alla circolazione con mezzi a motore, al taglio boschi), ma in generale non si può dire che l’ambiente sia stato tutelato poi molto… non so mi sembra un abbinamento strano, viste le premesse.

  1. Finalmente qualcuno che parla di ecologia senza essere di sinistra.
    Ma avete chiesto il permesso agli ecologisti estremisti di sinistra che oggi sono in M5S, al [email protected], al loro capo Licata e a Librandi (il vero artefice della spaccatura del centrodestra) che sta cercando di far vincere la sua sinistra legato come è Renzi?

    • Ecologia e ambiente NON SONO né di destra né di sinistra ma richiedono conoscenze pratiche e biologiche importanti. L’ambiente non è politica e inoltre sono cose fondamentali, perché … SORPRESA, tutti noi viviamo nell’ambiente che ci circonda, dal suo benessere dipende il NOSTRO BENESSERE e questo gli amministratori di qualsiasi livello non devono dimenticarselo MAI! La maggior parte di chi ci governa non ha la minima conoscenza di tantissimi fattori fondamentali, come ad ex quali sono gli effetti della continua frammentazione del territorio sulle specie animali che lo popolano, o quali possano essere gli effetti su alcuni interventi. Si va dalle cose più banali, come tagliare piante in questa stagione a quelle più serie, come asciugare stagni o cose simili. Abbinarsi ad alcuni dei partiti che negli ultimi vent’anni hanno comunque fatto quello che possiamo vedere oggi in materia di ambiente e che quando si tratta di tracciare una strada o altro, si limitano a dire, sì qui ci sono boschi facciamola qui… beh francamente è discutibile. Se non erro proprio Doma Nunch si oppose alla distruzione del bosco della Moronera di Lomazzo per lo svincolo di Pedemontana (ora non ricordo ma mi sembra di sì), e secondo voi chi dobbiamo ringraziare? Per preservare il bosco bastava farlo un po’ prima o un po’ dopo… invece, via tutto.

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