alfonso indelicatoSARONNO – “La vicenda giudiziaria che coinvolge Mario Mantovani insieme ad alcuni funzionari delle Asl e ad altri soggetti provoca oggi reazioni quasi  sempre sopra le righe”.

Inizia così la nota inviata dal consigliere comunale Alfonso Indelicato di Fratelli d’Italia.

“Da una parte abbiamo, insieme a un garantismo di per sé condivisibile, una tendenza alla dietrologia che lo è molto meno.  Collegare le indagini in corso con le elezioni comunali della prossima primavera è per lo meno imprudente: mancano alle urne troppe settimane anche solo per ipotizzare un rapporto di causa ed effetto. Dall’altra parte si è già deciso che Mantovani è colpevole, e si invocano le dimissioni dell’intera giunta regionale. Richiesta non tanto esagerata quanto prevedibile e quindi scontata e banale. L’impressione è quella di uno sciacallaggio un po’ troppo routinier: sono lontani i bei tempi delle urla e delle monetine all’entrata dell’Hotel Raphael, allora sì che ci si divertiva!

Fa eccezione in questo grigiore il rosso acceso delle arance portate in Regione da esponenti del Movimento Cinquestelle,  con  annessa richiesta di portarle in galera al politico di Forza Italia.

Questo gesto è di una volgarità davvero rimarchevole, e si può ritenere che i personaggi che l’hanno realizzato rimpiangano di non vivere in tempi a loro più confacenti, ad esempio quando la ghigliottina mozzava le teste in Place de la Concorde e lo spettacolo era così eccitante.

Quanto a noi di Fratelli d’Italia, sospendiamo ogni giudizio in attesa di sviluppi, ci auguriamo che la carcerazione preventiva duri lo stretto necessario e saremo umanamente contenti se Mario Manovani sarà riconosciuto innocente”.

15102015

7 Commenti

  1. Sulla volgarità delle arance sono d’accordo. Sulle parole del signor Salvini contro la Procura di Milano non sono d’accordo per niente. Patetico con le sue dietrologie.
    Diamo alla Legge quel che è della Legge, giustamente. Diamo però alla Politica ciò che è della Politica. Dica, signor Indelicato, che ne pensa del fatto che un imprenditore del settore sanitario sia stato nominato assessore alla Sanità da un presidente (Maroni) che su un palco si era presentato con la scopa in mano?

  2. Volgare oggi è la politica di destre e sinistre e lega… Volgare è chi giudica ma si intasca denaro pubblico, indignati e schifati sono i cittadini, quelli informati che hanno capito chi siete voi e chi è il MoVimento 5 Stelle.

  3. Signor Indelicato immagino che Lei sia stato in prima fila a contestare la Lega quando voleva ….con la mia bandiera ..e ancora non abbia dimenticato di non salutare piu’ chi ha votato che Ruby era la nipote di Mubarak.
    Se lo ha fatto e’ Suo diritto parlare di volgarita’.
    Sulla ghigliottina ascolti il mio amico Vinicio Capossela la canzone ha un titolo strano ma ormai vien da pensare che il cervello non serve.

  4. Gentile Cartesio,
    comprendo il rischio di incompatibilità che Lei intravede. Del resto, il fatto che una persona abbia attività correlate con la propria responsabilità politica comprova che capisce qualcosa nella materia, che non è digiuno e che sa cosa fare.
    Da un lato, insomma, un rischio di interesse privato. Dall’altra, un rischio di incompetenza assoluta.
    Che fare?
    Dipende, io credo, dal livello di stima e di credibilità della persona in questione. Dal fatto, per esempio, che partecipi o meno ai tavoli in cui il suo interesse è coinvolto (non dovrebbe farlo). Dipende da tante cose.
    Se c’è stata una classe politica indenne da sospetti, è stata quella della Destra Storca (1861-19876), anche se i suoi esponenti erano nobili e facoltosi, e certamente qualche interesse personale in ciò che decidevano lo avevano. Eppure non ci furono sospetti, né accuse. I guai cominciarono notoriamente con De Pretis. Dopo la Destra Storica, la classe politica meno compromessa fu quella fascista, che piaccia o no.
    Ora, dopo tangentopoli, la seconda e la terza Repubblica, guardiamo caso per caso, senza posizioni precostituite. Credo sia la cosa migliore.
    Saluti

    • D’accordissimo circa il valore personale degli esponenti della Destra storica. Ed è proprio perché lei fa riferimento anche ideale a quella tradizione che non trovo persuasive le sue parole circa il miserabile presente delle regioni. Rischio di interesse privato e rischio di incompetenza assoluta non erano e non possono essere Scilla e Cariddi per un presidente di Regione Lombardia (la più industrializzata d’Italia, la più ricca di competenze diffuse, con un centrodestra largamente dominante). In mezzo stavano mille possibilità razionali di individuare competenza e assenza di interesse privato. Se Maroni aveva scelto Mantovani è perché voleva sceglierlo. Nonostante la buffonata della scopa sul palco.
      Ma Maroni è anche quello che si offese perché si parlava di ‘ndrangheta nella mia Lombardia e pretese un intervento riparatore in Rai.

      • Sig. Cartesio,

        Lei ragiona e scrive come se Mantovani fosse colpevole. Ma ne è così certo? Io, per ritenerlo tale, ho bisogno che si realizzino due condizioni. In primo luogo, condanna definitiva. Secondo: leggermi le motivazioni della sentenza e farmi un’idea peronale.
        E poi, ammettiamo che sia colpevole. Per questo, il gesto dei pentastellati Le sembra meno ignobile? Sono sicuro che anche a molti di loro non sarà piaciuto.

        Saluti

  5. CONCUSSIONE, CORRUZIONE AGGRAVATA, TURBATIVA d’ASTA e ABUSO D’UFFICIO questa è l’accusa, per il Giudice delle indagini preliminari gli arrestati hanno dimostrato “una spiccata capacità criminale” e una “propensione alla violazione delle regole” …. poi per lei signor Indelicato saranno anche – innocenti fino a prova contraria – ma l’arresto i capi d’imputazione, lo svolgimento dei presunti fatti, e i lavori di ristrutturazione di alcuni immobili di proprietà di Mantovani … non sono proprio atti così incerti, volgari sono gli atti addebitati agli imputati …..

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