SARONNO – Con le loro voci hanno conquistato i saronnesi che hanno gremito la chiesa di  San Francesco: venerdì sera dalle 21 nell’edificio di culto si è tenuto il concerto del coro Kozukata formato da una quarantina di studenti liceali provenienti dal Giappone.

“Per noi è stato davvero un bellissimo regalo – ha spiegato il prevosto monsignor Armando Cattaneo – scoprire che dopo essersi esibiti in mattinata  a Milano sarebbero venuti in serata qui a Saronno”. Il coro, che ha ottenuto nel 2015 il primo premio come miglior coro del Giappone, proviene dalla piccola città di Yahaba, nella prefettura di Iwate nel Nord-Est del Paese colpita esattamente 3 anni fa dai devastanti terremoto e tsunami le cui conseguenze sono ancora presenti in quella zona. “La loro presenza e la loro musica – ha spiegato il prevosto – sono la miglior testimonianza di come una rinascita sia possibile e preziosa”.

Prima dell’esibizione, a cui hanno assistito il presidente del consiglio comunale Raffaele Fagioli e l’assessore alla Cultura Lucia Castelli il sindaco Alessandro Fagioli ha donato una targa, un gagliardetto della città ed un cesto di prodotti saronnesi, dai biscotti al liquore, per dare il benvenuto agli ospiti. Il prevosto ha invece donato un libro che illustra la storia della chiesa di San Francesco che ha ospitato l’esibizione.

03042016

1 commento

  1. Sono attonito nel constatare che , per alcune formazioni canore è estremamente facile ottenere spazi di concerto nelle Chiese di Saronno, mentre per le corali cittadine diventa sempre più difficile senonchè impossibile godere di questo privilegio.

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