SARONNO – E’ stata celebrata venerdì mattina alle 10 in Prepositurale la messa in suffragio di Giovanni Palermo carabiniere ucciso il 3 luglio 1998 durante un controllo a Caronno Pertusella.
Palermo prestava servizio nel Nucleo operativo radiomobile saronnese: quella notte alcuni cittadini, a Caronno, avevano segnalato una persona che scavalcava la recinzione di una ditta. Il malvivente quando si era trovato faccia a faccia con il sottufficiale dell’Arma aveva sparato un colpo di pistola che aveva centrato il militare. Era stato successivamente rintracciato e arrestato, assieme ad alcuni complici.

“Il sacrificio di una vita – ha ricordato don Angelo Ceriani che ha celebrato la messa – non deve andare perso ma essere mattone della crescita della società”. Alla messa hanno partecipato la moglie e la figlia del militare accompagnate dal capitano della compagnia cittadina Giuseppe Regina e da molti militari dell’Arma a partire dal luogotenente Diego Salvia. Presenti anche gli attivisti dell’associazione nazionale carabinieri in congedo.

15052016