carabinieri gerenzano (1)GERENZANO – Per due anni ha reso la vita della madre un incubo tanto che la donna, stremata e temendo per la propria incolumità, si è rivolta ai carabinieri che, ricostruita l’intera vicenda hanno denunciato il figlio e l’hanno allontanato dalla casa di famiglia.

Tutto è iniziato nel 2014 quando un gerenzanese, allora 24enne iniziò a prendersela con la madre. A scatenare la rabbia del giovane era inizialmente il rifiuto della donna di fargli usare l’auto.  Pur di averla ha iniziato a colpire la gerenzanese con calci e pugni intimandole di consegnare le chiavi. Così è iniziato un lungo incubo: fatto di percosse, insulti e minacce. La donna è dovuta ricorrere in diverse occasioni alla cure del pronto soccorso e molte altre volte si è chiusa nella propria stanza per sfuggire alla violenza del ragazzo che arrivava anche a danneggiare gli arredi della casa.

Ma non solo: in alcune occasioni avrebbe minacciato la donna anche utilizzando il proprio pitbull. Qualche settimana la donna è finita nuovamente all’ospedale dove le sono state curate ferite e traumi giudicate guaribili in 7 giorni. Non potendo più sopportare la violenza e ormai temendo per la propria vita si è rivolta ai carabinieri della stazione di Cislago. I militari hanno ascoltato la testimonianza della vittima e così per il figlio, disoccupato e con problemi di droga, è così arrivata una denuncia per maltrattamenti e l’allontanamento dalla casa familiare.

05072016