Luciano Porro sindaco (6)SARONNO – “Sono senza parole e rammaricato. Stamattina ero all’ospedale per alcuni esami e devo dire che quando mi ha raggiunto la notizia sono rimasto letteralmente sconcertato”.

L’ex sindaco Luciano Porro riassume così i propri sentimenti dopo aver appreso la notizia dell’arresto di Leonardo Cazzaniga e dell’amante Laura Taroni con per le 4 morti sospette nel pronto soccorso di Saronno e quella del marito di lei.

“Sono incredulo conosco Cazzaniga da quando eravamo giovani medici e nel corso della carriera si è sempre dimostrato disponibile. Nel corso dell’attività lavorativa di medico di famiglia è capitato di contattarlo e si è sempre mostrato molto professionale. Difficile credere a quanto ho letto sui media”. Porro ha appreso la notizia proprio mentre si trovava nell’ospedale cittadino per alcuni esami in vista di un intervento: “Come uomo, cittadino e medico continuo ad avere piena fiducia nell’operato del personale del presidio saronnese. Stamattina, io e tutti gli altri utenti presenti, siamo stati assistiti con professionalità e gentilezza. Credo che sia importante fare chiarezza sull’accaduto ma anche non fare generalizzazioni”.

29112016

4 Commenti

  1. sicuro che la catena di controllo non funziona, e questo è assai grave. Se scappano episodi così gravi, immagino cosa succeda per i peccati veniali…capisco che il Paradiso è per tutti, ma a tutto c’è un limite, altrimenti voglio l’Inferno

  2. il problema sta proprio lì… continuiamo ad avere fiducia nei medici, nella magistratura, nelle istituzioni e tutti ci “coglionano”!

  3. Come per gli altri casi avvenuti in Italia in altre strutture sanitarie, la pazzia omicida non è controllabile.
    Devono esserci però maggiori controlli nell’uso dei farmaci e dei presidi medici a tutela della salute del cittadino indifeso.

    • non è proprio così, perché la distribuzione dei medicinali dovrebbe essere sotto controllo, gli armadietti chiusi, ecc…

      E’ un indice anche di sciatteria della struttura che non controlla nulla. La direzione dovrebbe essere dimissionata, ma si sa che chi è in quota politica diventa intoccabile, presto sentiremo dire che a non controllare era l’ultimo degli inservienti.
      Povero ospedale

Comments are closed.