CERIANO LAGHETTO – E’ ricoverato, non in pericolo di vita, all’ospedale San Gerardo di Monza il 18enne vittima di un’aggressione avvenuta giovedì sera nei pressi della stazione ferroviaria di Ceriano Groane. Lo straniero, anche se appena maggiorenne, è un volto noto alla legge per essere finito nei guai per episodi legati alla vendita di droga. Proprio a questa sua attività potrebbe essere legata l’aggressione che si è consumata nello scalo ferroviario.

Il ragazzo, secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri della compagnia di Desio che si stanno occupando delle indagini, è stato colpito con forza al volto a al corpo. E’ stato soccorso da un’ambulanza inviata sul posto dalla centrale operativa del 118 e portato all’ospedale di Monza. I militari hanno avviato le indagini facendo un sopralluogo nell’area verde intorno allo scalo ferroviario. Proprio dai primi accertamenti si ritiene verosimile che l’aggressione possa essere ricondotta ad un diverbio scaturito nell’ambito dell’attività di spaccio.

Un episodio che riaccende il dibattito sulla presenza, nello scalo ferroviario ma anche nell’area boschiva che lo circonda, di un florido mercato della droga.

(foto archivio)

04032014

5 Commenti

  1. 18 anni, volto già noto alle forze dell’ordine.
    questo si che si integrerà alegluo.

  2. E lo si cura pure a nostre spese invece di rispedirlo da dove è “irregolarmente” (detto cosí si puó fare prrchè l’ha sentenziato un giudice) venuto.

    • Per tenerlo\a informata visto che parli e non sai i fatti.il ragazzo aggredito anche se di origini marocchine,e nato in italia ed e cittadino italiano quanto lei.ed non e del giro,per ciò la prossima volta non parlare prima di sapere i fatti.

      • Mi scusi o e’ marocchino o e italiano. Comunque cio’ conta poco. Quello che conta e’ che a 18 anni e’ già un volto noto alle forze dell’ordine. Purtroppo in italia non c’e’ certezza della pena. Il nostro livello di giustizia e’ da terzo mondo.

      • se è vero quello che dici tu, prenditela con chi ha scritto l’articolo… perché si evince tutt’altro.

Comments are closed.