SARONNO – Con una nota ufficiale diffusa nel pomeriggio Forza Nuova Provincia di Varese si esprime sulle tensione che nella mattinata hanno accompagnato il gazebo della lista “Etica per Massimiliano Russo sindaco” che è stato “accerchiato da oltre 50 appartenenti ai centri sociali, noti professionisti delle contestazioni “antifasciste” provenienti non solo da Tradate ma anche dal Saronnese e dal Legnanese”.

“Esprimendo ideali e posizioni nette, radicali – esordisce Federico Russo – suscitare il dissenso di qualcuno, come guadagnare approvazioni, fa “parte del gioco” ed ogni nazionalista che si rispetti nel fare politica a Tradate come a Saronno, come a Gallarate talvolta può imbattersi in questo solito, unico gruppo di “anti… qualcosa a seconda dell’occasione”.

E continua: “Questa volta si è andati ben oltre: del tutto inspiegabile è stata la decisione di far avvicinare il numeroso gruppo di contestatori fino a ridosso del gazebo, favorendo qualche attimo di spintoni fra le opposte fazioni permettendo inoltre agli anarchici di rompere due espositori pubblicitari posti ai lati del gazebo. Solo il senso di responsabilità dei forzanovisti e degli altri aderenti ad Etica ha evitato scontri più duri”.

“Il diritto di pubblica espressione politica – chiosa Russo – deve essere garantito a tutti, a maggior ragione a noi che come sempre accade annunciamo ogni tipo di evento pubblico con qualsiasi tipo di richiesta a cartacea e non e, nonostante tutto scegliamo sempre di stare nelle regole. Non si rallegrino troppo in fretta i centri sociali e anti… vari, sia come lista che come movimento a breve saremo di nuovo in piazza per riprenderci, con o senza tutori e garanti, il maltolto e per continuare la campagna elettorale a sostegno di Massimiliano”.

09042017

1 commento

  1. Mi piacerebbe sapere questi giovani anarchici dei centri sociali perchè non accettano un vivere civile democratico e anti “non so cosa” semplicemente risprttando gli altri e le altrui idee.

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