SARONNO – Andrea Mazza è pronto a prendere le redini del Fbc Saronno: il nuovo allenatore si è incontrato l’altra sera al centro sportivo Matteotti di via Sampietro con il presidente Antonio Pilato, i dirigenti saronnesi ed il direttore sportivo Roberto Corda per porre le basi alla prossima stagione che vedrà ancora i biancocelesti impegnati nel campionato di Eccellenza.

Curriculum – Età 57 anni, allenatore praticamente a tempo pieno, e “fidanzato” con il suo fedelissimo bulldog. Abita a Milano, ha un fratello a Rescaldina che è tifosissimo del Saronno.

La carriera – Da calciatore per cinque anni all’Inter fra Coppa Italia e torneo di Viareggio. Poi Savoia in serie C, Modena in C; Vogherese in Interregionale e serie C2, Fiorenzuola per cinque anni e Rhodense. Da alenatore la Berretti del Brescia, a Saronno nell’ultima stagione in C2, Berretti e poi prima squadra nelle ultime cinque giornate dopo l’esonero di Garavaglia e squadra salva, anche se poi per questioni finanziarie la società sparì. Sempre da allenatore anche una esperienza, due anni fa, nella seri B di Malta al Birzebbuga. Quindi l’anno scorso al Brera.

I piani di Mazza – “Con il diesse Corda stiamo già costruendo la squadra. Qualcuno rimane dalla scorsa stagione e poi ci saranno parecchie novità. Voglio costruire un buon gruppo ed ho chiesto a qualcuno del Brera di seguirmi a Saronno.

Il Fbc Saronno – “Saronno è una delle piazze più belle. Io ho un ricordo fantastico anche se era stata una stagione, quella di C2, tanto difficile e per tanti motivi. Mi ricordo i tifosi sempre presenti e così caldi, il bello stadio Colombo Gianetti dove spero di tornare presto. Insomma, si ripropongono tante emozioni e per me è stato un grande onore essere chiamato qui”.

Il credo tattico di Mazza – “Mi piace il 4-4-2 ma ovviamente bisogna vedere con quali giocatori. Col Brera all’occorrenza abbiamo giocato anche con il 3-5-2 ed il 4-3-3. Quello che voglio da tutti è il lavoro, in settimana, la presenza agli allenamenti, la serietà nella consapevolezza di indossare una maglia importante. Poi gli ostacoli non mi fanno paura e la presenza di Corda mi tranquillizza ulteriormente”. Intanto Mazza ha anche avuto modo di conoscere il nuovo direttore sportivo e allenatore della juniores, Mauro Pignatiello, con il quale è previsto uno stretto coordinamento.

16062017

5 Commenti

  1. Ricordiamo la salvezza conquistata a Firenze contro la Rondinella Impruneta. Imperativo di questa stagione replicare quella bellissima salvezza!

  2. MA quale salvezza basta con l’eccellenza categoria di m….a andiamo in serie D! troppi anni di delusioni daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!

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