SARONNO – L’Ats Insubria rassicura dopo il caso di meningite registrato all’ospedale di Saronno costato la vita a Federica Bombana 24enne uboldese. La notizia della morte della giovane, che si è sentita male lunedì al lavoro a Milano ed è stata accompagnata all’ospedale di Saronno e ricoverata in rianimazione dove si è spenta nella giornata di ieri, è stata diffusa in serata con rassicurazioni sugli interventi realizzati dall’Ats Insubria e Milano.

“La profilassi – spiega l’Ats competente per il Saronnese – per i casi di meningite consiste nella somministrazione di un antibiotico ed è prevista per coloro che hanno avuto un contatto stretto prolungato o regolare (nei 7 giorni precedenti l’esordio dei sintomi) con chi ha contratto la malattia. In seguito all’indagine epidemiologica dell’ATtsdi riferimento, ovvero dopo un’inchiesta che accerti chi sia stato in contatto prolungato con il soggetto che ha contratto la meningite, si individuano le persone che dovranno assumere la terapia preventiva. Tali soggetti, vengono contattati e indirizzati alla sede dell’Ats più vicina per l’assunzione dell’antibiotico, come previsto dai protocolli”.

E’ stato tutto molto rapido anche grazie alla grande collaborazione della famiglia, dei colleghi e degli amici della giovane che hanno fornito tutte le risposte e informazioni del caso.

(foto archivio)

20032019