BUSTO ARSIZIO – Leonardo Cazzaniga: è il giorno della super perizia sui farmaci somministrati ai pazienti. Il medico “veterano” del pronto soccorso dell’ospedale di Saronno è accusato di una serie di morti sospette in corsia. Nella mattina di lunedì quindi è iniziata l’udienza al tribunale di Busto Arsizio: la difesa ha parlato di cure palliative, con una condotta volta ad alleviare le sofferenze dei malati anche se poi in alcuni casi ne avrebbe causato la morte. Insomma, la tesi difensiva è quella di inquadrare tali episodi come fatti di natura “colposa” – perchè “gestita male” – e senza “dolo”, come ha rimarcato a margine dell’udienza l’avvocato di Cazzaniga, Ennio Buffoli, parlando con i giornalisti in una pausa del dibattimento, durante la mattinata processuale.

Tre altri medici sono al contempo imputati per omessa denuncia. . Cazzaniga deve rispondere di quindici decessi: 12 pazienti e tre famigliari dell’amante, l’infermiera Laura Taroni. Cazzaniga e Taroni erano stati arrestati dai carabinieri nel novembre 2016.

(foto archivio: Leonardo Cazzaniga, con la barba, in udienza)

21102019

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