LOMAZZO – A partire dalla serata di ieri e fino alle prime ore dell’alba di questa mattina, nell’ambito di un servizio coordinato, la Compagnia carabinieri di Cantù, supportata dalla Compagnia di Como, dalla Sio del 3′ Reggimento Lombardia e dal Nucleo cinofili di Casatenovo, ha dato vita ad una serie di controlli su tutto il territorio di competenza, fra Cantù, Lurate Caccivio, Lurago Marinone, Lomazzo, Cadorago, Bregnano, Cermenate, Carimate, Novedrate, Mariano Comense ed Arosio. Il particolare servizio è stato finalizzato a contrastare fenomeni che maggiormente creano allarme sociale nella popolazione: lo sfruttamento della prostituzione su strada, il contrasto ai “reati predatori” in genere e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Contestualmente sono stati svolti capillari servizi di controllo alla circolazione stradale.

Il monitoraggio della prostituzione – Il fenomeno è sempre costantemente monitorato, come testimoniato dai servizi svolti sul territorio, ultimo dei quali quello approntato ed eseguito nel corso delle giornate di ieri ed oggi. I militari operanti, per tutta la serata e fino a tarda notte, hanno setacciato il tratto della Sp 32 Novedratese che va da Arosio a Lurago Marinone, controllando circa 30 prostitute, ottenendo importanti risultati in termini operativi e presidiando, in un’ottica di prevenzione, tutto il territorio interessato dalla precipua fenomenologia. Modalità operative improntate all’assoluta visibilità, così da poter contemperare sia finalità di natura preventiva sia repressiva. In tale ambito, la tenenza di Mariano Comense ha proceduto a denunciare per ingresso e soggiorno illegale sul territorio dello Stato una cittadina albanese classe 1995, domiciliata a Verviano (Milano).

Nel corso del servizio sono stati effettuati innumerevoli posti di controllo, identificando 93 persone. E’ stata inoltre controllato un albergo, nell’ambito delle attività di verifica degli adempimenti in capo alle strutture recettive, non riscontrando nulla di anomalo.

07022020