SARONNO - Non è passata inosservata in città stamattina l'operazione di carabinieri e polizia locale negli stabili dismessi cittadini. Dalle prime ore del mattino le pattuglie dei carabinieri e della polizia locale di Saronno sono arrivati in diversi stabili della città inutilizzati e spesso utilizzati come rifugio temporaneo da senza fissa dimora.
L'operazione che ha attirato più attenzione quella a Palazzo Visconti: l'edificio civile più antico di Saronno che è inutilizzato dall'incendio del 2007 e che più volte nel corso degli anni è diventato, malgrado i tesori artistici e architettonici che custodisce, rifugio per senza fissa dimora.
Un controllo, quello coordinato dai carabinieri con il supporto logistico della polizia locale, che ha ottenuto il plauso dei residenti. "Da tempo si vedeva un viavai più intenso del solito, senza contare le tante biciclette che comparivano la sera per poi sparire al mattino - spiega un saronnese che stamattina alle 9 ha seguito l'operazione - spero che questo controllo sia anche l'occasione per sigillare non solo gli accessi allo stabile ma anche le finestre che sono spalancate da settimane e con i temporali degli ultimi giorni avran fatto entrare un sacco di acqua e umidità.
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
LOMAZZO - Lavoro nero nel comasco, nei guai anche il titolare di un ristorante di Lomazzo: negli ultimi giorni la Guardia di finanza ha compiuto accertamenti in tutta la provincia di Como, sono stati trovati cinque lavoratori che non erno stati regolarmente assunti.
A Lomazzo sono intervenute le Fiamme gialle della Compagnia di Olgiate comasco: in una pizzeria hanno trovato un lavoratore in nero, un italiano. Nei guai, sempre nel comasco, i titolari di due pizzerie di Arosio ed Albabilla, pure in quel caso sono stati trovati lavoratori in nero, in tutto tre; stesso copione in un salone di parrucchiere a Mariano Comense dove c'era un addetto non assunto regolarmente.
In tutto il comasco le Fiamme gialle hanno inoltre eseguito controlli sui green pass: sono stati eseguiti ben 437 accertamenti, nel dettaglio 45 di questi controlli sono avvenuti in attività commerciali (2 irregolarità contestate, un caso per mancanza della cartellonistica anti-covid).
(foto archivio)
11022022
[post_title] => Lomazzo, Guardia di finanza trova lavoratore in nero in pizzeria [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => lomazzo-guardia-di-finanza-trova-lavoratore-in-nero-in-pizzeria [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-02-10 21:32:38 [post_modified_gmt] => 2022-02-10 20:32:38 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=279243 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 279063 [post_author] => 2 [post_date] => 2022-02-10 04:55:00 [post_date_gmt] => 2022-02-10 03:55:00 [post_content] =>MILANO - In azione anche nel Saronnese e Tradatese (ha fatto scalpore il caso dei rifiuti edili "riciclati" per nuove costruzioni): il generale ha tracciato il bilancio dell'attività dei carbinieri forestali. Il comandante della Regione, generale di Brigata Simonetta De Guz ha infatti presentato il quadro, in una conferenza stampa svolta nella mattinata di ieri a Milano, del bilancio dell’attività realizzata nell’anno 2021, esprimendo soddisfazione per i risultati conseguiti.
Nel corso della conferenza, svolta nella sede del comando Regione, sono stati comunicati i dati dell’attività operativa svolta dai carabinieri forestali in Lombardia nell’anno 2021. I controlli sono stati 36.047 e il numero delle persone controllate è pari a 13.698.
I numeri dei reati perseguiti e delle persone denunciate seguono un trend crescente nell’ultimo quadriennio. 1256 le persone deferite all’Autorità Giudiziaria, 1.465 i reati perseguiti, principalmente nei settori della tutela della fauna (26%), delle discariche e rifiuti (25%), della tutela del territorio (17%), degli incendi boschivi (11%) e degli inquinamenti (4%). I sequestri penali sono stati 488, mentre gli arresti 11, di cui ben 9 nel settore discariche e rifiuti. 2.624 gli illeciti amministrativi accertati, 2.584 le persone sanzionate, per un importo totale notificato pari ad oltre nove milioni di euro (9.416.213 euro).
Nel 2021 sono state completate alcune indagini rilevanti nel settore della gestione dei rifiuti e delle discariche. Esse hanno portato all’esecuzione di 6 arresti nel Pavese e in provincia di Brescia al sequestro preventivo di una società operante nel settore del recupero dei fanghi di depurazione per un valore di 12 milioni di euro e di un’area estesa 30.000 m2 all’interno del sito di interesse nazionale “Brescia-Caffaro”.


La comandante, generale di Brigata Simonetta De Guz, illustrando i dati, ha precisato che l’attività operativa è uno degli aspetti del lavoro poliedrico svolto giornalmente, che comprende molteplici ambiti, come la previsione del grado di pericolo delle valanghe (Meteomont), il controllo degli ecosistemi forestali (Con.Eco.For.), il censimento degli alberi monumentali, la partecipazione ai progetti Life dell’Unione Europea, solo per citarne alcuni. È stato anche importante il ruolo svolto nell’ambito della protezione civile con gli interventi di soccorso nelle aree montane e nell’educazione ambientale, con numerose iniziative che hanno coinvolto la cittadinanza e gli istituti scolastici.
(foto: alcuni degli interventi compiuti dai carabinieri della Forestale nel corso dell'ultimo anno)
10022022
[post_title] => In azione anche nel Saronnese e Tradatese: il generale traccia il bilancio dei carabinieri forestali [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => in-azione-anche-nel-saronnese-e-tradatese-il-generale-traccia-il-bilancio-dellattivita-dei-carabinieri-forestali [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-02-10 00:22:00 [post_modified_gmt] => 2022-02-09 23:22:00 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=279063 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 277386 [post_author] => 2 [post_date] => 2022-01-30 05:11:00 [post_date_gmt] => 2022-01-30 04:11:00 [post_content] =>CESANO MADERNO - Anche a seguito delle segnalazioni da parte dei cittadini, in orario serale sono continuati i controlli della polizia locale nelle zone sensibili della città, come alla stazione della linea ferroviaria Saronno-Seregno di Trenord.
Un cittadino straniero è stato fermato e denunciato a piede libero in stazione in quanto privo di documenti. Un'altra persona di nazionalità algerina è stata denunciata a piede libero avendo esibito un green pass intestato ad altri. La stessa persona ha tentato la fuga a piedi, ma è stata prontamente rincorsa e fermata dal personale della vigilanza urbana, coordinata dalla comandante Francesca Telloli.
La sicurezza è una priorità e si sta lavorando sulle zone più sensibili come la stazione, rispodendo alle segnalazioni in un'ottica di ascolto e interazione con i cittadini: "Con riferimento a questi controlli - ha detto la comandante Telloli - mi sento di esprimere ringraziamenti e orgoglio agli agenti che mi pregio di dirigere per l'impegno, la dedizione e i risultati raggiunti".
(foto archivio)
30012022
[post_title] => Saronno-Seregno, controlli in stazione a Cesano [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => saronno-seregno-controlli-in-stazione-a-cesano [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-01-28 19:43:12 [post_modified_gmt] => 2022-01-28 18:43:12 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=277386 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 276422 [post_author] => 1 [post_date] => 2022-01-21 10:26:20 [post_date_gmt] => 2022-01-21 09:26:20 [post_content] =>MOZZATE - Controlli per verificare il rispetto delle norme anticovid dei carabinieri di Mozzate e del Nucleo carabinieri ispettorato lavoro di Como nell'hinterland mozzate.
Nel dettaglio sono state controllate diverse attività dedite al commercio di bevande e generi alimentari. Diverse le violazioni riscontrate dai militari come l’omissione di informazioni mediante l’esposizione di idonei cartelli all’esterno del locale, il mancato rispetto delle norme di accesso, delle precauzioni igieniche personali, della capienza massima del locale. Diverse anche le norme in materia di lavoro che non sono stati rispettate come l’omissione nei registri di libri obbligatori dell'assunzione di un lavoratore, la mancanza della prevista formazione del personale impiegato e l’impiego di un lavoratore irregolare su sei.
Sanzioni anche ad un titolare per il mancato utilizzo in maniera corretta della mascherina durante l’attività di servizio ai clienti.
In conclusione, all’attività di prevenzione svolta dai militari dell’Arma, sono conseguite sanzioni economiche, per un totale di 15.500,00 euro e la chiusura provvisoria di un locale per un giorno.
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio "notizie on"
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
SARONNO - "I dati diffusi dalla Polfer dai quali risulta che, nell'anno appena trascorso, sono state oltre un milione le persone controllate sui convogli ferroviari e nelle stazioni della Lombardia è un'ottima notizia, ma si può fare di più". Lo dichiara l'assessore regionale alla Sicurezza, immigrazione e polizia locale, Riccardo De Corato.
Ancora numerose aggressioni - "Nonostante, infatti, 275 arrestati, 2.316 indagati e molti sequestri (di armi varie e droghe di diversi tipi) - prosegue l'assessore - le aggressioni ai viaggiatori e al personale viaggiante sono ancora molto frequenti. Polfer sta svolgendo un lavoro egregio ma è evidente che da sola non ce la può fare".
"Per questo - spiega l'assessore alla Sicurezza - come Regione Lombardia, proprio con l'intento di rispondere alla richiesta di sicurezza proveniente dai cittadini, dai 'comitati di pendolari' e dal personale viaggiante, ci siamo impegnati nella realizzazione, sulle linee Trenord, di un protocollo denominato "Stazioni sicure", la cui fase sperimentale è già iniziata".
Protocollo stazioni sicure su linee Trenord - "Lo scorso anno - aggiunge - questo protocollo è stato sottoscritto da Regione Lombardia, prefettura di Lecco, dal sindaco e da 27 Comuni della provincia situati lungo la tratta ferroviaria Lecco-Milano servita da Trenord. L'accordo, che ha coinvolto ufficiali direttivi e agenti di polizia locale, sta portando a risultati molto rilevanti in termini numerici: in poco più di un mese (dall'11 ottobre al 25 novembre) su quella tratta sono stati controllati ben 514 veicoli nelle aree limitrofe alle stazioni, in particolare in ore serali e notturne, e identificate 295 persone. Credo che, alla luce degli importanti risultati prodotti da questa intesa con la prefettura di Lecco, sia auspicabile che questo protocollo venga replicato anche con le prefetture e i comuni delle altre 11 province lombarde. A questo proposito, ho già scritto a tutti i Prefetti e sono molto fiducioso in positivi riscontri".
Fondamentale sicurezza viaggiatori e personale - "La sicurezza dei viaggiatori e del personale viaggiante - conclude De Corato - sui treni e negli scali ferroviari è fondamentale e deve assolutamente costituire una priorità".
(foto archivio: polizia locale alla stazione di Saronno centro)
04012022
[post_title] => Sicurezza nelle stazioni, De Corato vuole la polizia locale ovunque [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => sicurezza-nelle-stazioni-de-corato-vuole-la-polizia-locale-ovunque [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-01-04 13:42:41 [post_modified_gmt] => 2022-01-04 12:42:41 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=274509 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 4 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 273988 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-12-31 06:00:00 [post_date_gmt] => 2021-12-31 05:00:00 [post_content] =>SARONNO - Negli ultimi giorni i carabinieri dei Nas hanno effettuato controlli in diversi locali e attività della città sul rispetto dell'obbligo del green pass per il personale e gli avventori.
Gli accertamenti sono stati realizzati in bar e negozi ed hanno riguardato non solo la certificazione verde ma anche l'osservanza delle altre misure di contenimento del rischio da Covid-19 come ad esempio l'uso delle mascherine da parte degli utenti, omesse informazioni sulle norme di comportamento, omessa verifica della temperatura corporea all'ingresso, assenza di dispenser igienizzanti. Al momento non sono ancora stati resi noti gli esiti dei controlli in queste attività.
Tra gli spazi controllati anche il nuovo centro tamponi allestito da Saronno Servizi nei locali di Villa Gianetti dove sono non sono state riscontrate violazioni visto il rispetto di tutte le prescrizioni in materia di norme igienico sanitarie e di rispetto della normativa anticovid.
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio "notizie on"
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
SARONNO - Non è passata inosservata in città stamattina l'operazione di carabinieri e polizia locale negli stabili dismessi cittadini. Dalle prime ore del mattino le pattuglie dei carabinieri e della polizia locale di Saronno sono arrivati in diversi stabili della città inutilizzati e spesso utilizzati come rifugio temporaneo da senza fissa dimora.
L'operazione che ha attirato più attenzione quella a Palazzo Visconti: l'edificio civile più antico di Saronno che è inutilizzato dall'incendio del 2007 e che più volte nel corso degli anni è diventato, malgrado i tesori artistici e architettonici che custodisce, rifugio per senza fissa dimora.
Un controllo, quello coordinato dai carabinieri con il supporto logistico della polizia locale, che ha ottenuto il plauso dei residenti. "Da tempo si vedeva un viavai più intenso del solito, senza contare le tante biciclette che comparivano la sera per poi sparire al mattino - spiega un saronnese che stamattina alle 9 ha seguito l'operazione - spero che questo controllo sia anche l'occasione per sigillare non solo gli accessi allo stabile ma anche le finestre che sono spalancate da settimane e con i temporali degli ultimi giorni avran fatto entrare un sacco di acqua e umidità.
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione