SARONNO – Sembra la vigilia di Natale, uno dei giorni della grande spesa ma è la paura del Coronavirus. Anche i zona domenica supermercati strapieni, soprattutto famiglie e anziani impegnati in maxi spese. Quasi tutti con il carrello, praticamente nessuno col cestino. Non una vera “corsa” a prendere i prodotti dagli scaffali, ma tutti moltissimi fanno grandi spese, sono vuoti o quasi i banchi dei disinfettanti, della candeggina, anche del pollame e delle uova, e poi dei prodotti a lunga conservazione, come pasta, biscotti e pure le patatine; molto richiesto lo scatolame. Sta andando così, ad esempio, all’Esselunga di Saronno ed a quella di Solaro (nelle foto). In quest’ultimo centro commerciale si è anche registrato un malore, attorno alle 16.30 l’intervento di una ambulanza per un 44enne, che è stato trasferito in ospedale, in condizioni comunque non allarmanti.

Alla Lidl (foto) al confine fra Gerenzano e Saronno alle 18 per chi arrivava non c’era neppure un carrello disponibile: vuoti i banchi delle carni, gettonatissimi anche gli altri prodotti come la pasta ma anche frutta e verdura. E code alla cassa.

In strada, nelle vie saronnesi, tanta gente con le borse della spesa o che la sta scaricando dall’auto.

23022020

6 Commenti

    • L’ultimo.decennio è stato deleterio e ci ha portato ad essere il IV mondo, ma faccio fatica a capire cosa centra uno scaffale vuoto con il peggioramento del nostro stato sociale, credo invece che le persone facciano bene, nei prossimi giorni bisogna avere meno promiscuità possibile, fino a quando il picco dei contagi sarà passato.

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