SARONNO – “Cari amici, questa sera dalle 21.30 saremo al Gilli point di piazza De Gasperi 34 per parlare insieme del programma. Siamo sicuri che le vostre considerazioni daranno importanti spunti per arricchire la nostra proposta, insieme”. Così il candidato sindaco Pierluigi Gilli (Con Saronno, Italia viva, + Europa e Azione), in corsa per la poltrona di primo cittadino alle elezioni amministrative del prossimo settembre.

Il motto della sua campagna è “torniamo alla normalità”.

Ecco il testo con cui il candidato ha annunciato la discesa in campo

Stiamo vivendo un momento difficile: alla già particolare situazione degli Enti locali, fatta di cospicui tagli e crescenti fabbisogni, si è sovrapposto il coronavirus. Ai comuni viene sempre più delegata una maggiore competenza su più fronti.
Sono tutti aspetti che fanno aumentare l’esigenza di persone che nell’occuparsi della cosa pubblica abbiano già offerto prove di competenza”

Come tutti durante la quarantena, ho forzatamente goduto la mia casa, il mio giardino; ora che mi ritrovo in corsa, mi è così sembrato naturale partire proprio da qui, da casa mia, dalla mia famiglia, con l’obiettivo di occuparmi di casa nostra, la nostra città, la grande famiglia della comunità dei Saronnesi. Città che, oltre a subire la pandemia e l’avversa congiuntura economica, non è stata amministrata adeguatamente nei recenti due lustri; invano i Saronnesi hanno cambiato rotta alle elezioni; la città ha perduto smalto ed energia, l’amministrazione si è contorta in lontane diatribe ideologiche e non ha lasciato segni, se non una progressiva involuzione.

Adesso c’è bisogno di rimboccarsi le maniche per tornare alla normalità. Dopo un po’ di riposo amministrativo, ora che ho più tempo, mi sento di ridarmi al servizio della città, mettendo a disposizione le esperienze che ho maturato e con l’obiettivo generazionale di aiutare la formazione di preparati e giovani nuovi amministratori, pronti a pensare con lungimiranza.

Guardo avanti, con la speranza nel futuro, in cui la politica sia davvero cosa di tutta la comunità, per il suo benessere e per la sua coesione. Amore per la città in cui viviamo le nostre esistenze: una città che torni ad essere percepita come la casa di tutti, con ordine, serenità e capacità di stare insieme, senza lasciare indietro nessuno, senza immaginare obiettivi impossibili ed utilizzando oculatamente le poche risorse disponibili.
In questo disegno, c’è posto per tutti.

(foto: il Gilli point nella traversa fra piazza De Gasperi e corso Italia nel centro storico di Saronno)

30072020

8 Commenti

  1. Gilli è persona intelligente e ha più cultura di tanti suoi concorrenti.
    Per questo faccio fatica a comprendere l’idea di fare il programma con i cittadini.
    Sembra un omaggio al populismo che da anni intossica la politica italiana: il popolo è intelligente per definizione, gli eletti sono semplici esecutori.
    Io penso che Gilli abbia già una sua idea delle questioni di fondo riguardanti Saronno.
    Ce le dica; poi noi, er poppolo, le discuteremo con lui.
    Noi cittadini possiamo, ognuno dalla sua angolatura, esporre problemi, aspetti.
    Per me, ad esempio, appare fondamentale che Saronno cambi verso in termini di verde pubblico (fuori casa in questo momento ho 35 gradi) e di mobilità leggera. Per me per esempio il sindaco di Saronno deve porsi il problema anche di costruire una leadership del Saronnese, e non solo di Saronno città. Insomma visioni larghe, ampie, di quelle che lasciano il segno.

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