SARONNO – Il monumento ai caduti di Russia fra il 1940 ed il 1945 sembrava dimenticato in mezzo alle sterpaglie, ma i volontari dell’Associazione nazionale famiglie dei caduti e dispersi in guerra non l’hanno rimosso dalla propria memoria. Vedendo il monumento al cimitero maggiore di via Milano rovinato dalle intemperie, i volontari hanno chiesto l’autorizzazione dell’amministrazione comunale per ripristinare la memoria ai propri cari e di poter restaurare il monumento commemorativo.

“Fra i nostri compiti – spiega il presidente provinciale, Sergio Ferrario – c’è anche la cura dei monumenti che ricordano i caduti ed i dispersi in guerra. Ecco perché ci siamo rivolti al sindaco di Saronno, Alessandro Fagioli, per ottenere il permesso di una serie di migliorie per il monumento che è presente al cimitero saronnese”.

Per celebrare la fine dei lavori di restaurazione, il 30 settembre si terrà alle 11 un momento di ricordo delle vittime; un evento e occasione di riunione per i saronnesi. E’ attesa la presenza dei rappresentanti di tutte le sezioni provinciali, e di altre associazioni combattentistiche e d’Arma del territorio, delle autorità comunali e del prevosto di Saronno, monsignor Armando Cattaneo. Non mancheranno neppure gli altri presidenti locali dell’Associazione dei caduti, compreso Antonio Cattaneo, di Fagnano Olona, Antonio Cattaneo, il saronnese Luigi Brambilla e Rocco Anania, di Castellanza.

(foto d’archivio)

29092020

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