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Governo Draghi? Ecco cosa ne pensano i politici saronnesi

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SARONNO – Le cronache politiche nazionali sono incentrare sulla crisi politica e su mandato che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha affidato a Mario Draghi per la creazione del nuovo esecutivo. Ecco alcuni opinioni dei politici saronnesi e della zona.

Maria Chiara Gadda, parlamentare del Varesotto di Italia viva – Buon lavoro al presidente incaricato, Mario Draghi, indubbiamente uno degli italiani più apprezzati e stimati in Europa e nel mondo. Grazie al presidente Mattarella per la sapiente conduzione di questa fase: abbiamo bisogno di persone autorevoli, competenti, dotate di visione e concretezza per gestire l’emergenza, e per un solido rilancio sociale ed economico, attraverso riforme ed investimenti di sistema. Italia viva, con la stessa compattezza che abbiamo avuto fin qui, sarà totalmente a sostegno di questa soluzione che in questo momento è la migliore per il Paese.
Lucio Bergamaschi, Forza Italia Saronno – …e dunque a casa Conte con Bonafede, Azzolina, Arcuri e compagnia cantanti, a casa i governi degli improvvisatori inventati (e distrutti) prima da Salvini e poi da Renzi. Un governo il Conte Bis sopravvissuto a se stesso per quasi un anno grazie al Covid. Ma Mario Draghi troverà una maggioranza degna della sua alta figura? Speriamo che nasca davvero un “governo dei migliori” all’altezza delle sfide titaniche che ci aspettano. Vediamo, domani è un altro giorno.
Annalisa Renoldi, ex vicesindaco di Saronno – Comunque se il sogno si avvererà, piaccia o non piaccia il merito è di uno solo: Matteo Renzi
Lorenzo Guzzetti – Da parte dell’ex sindaco di Uboldo una citazione: “Non l’eroe che meritiamo, ma ciò di cui abbiamo bisogno”.
03022021

4 Commenti

  1. Farà quello che i politici non hanno il coraggio di fare per non perdere consenso e questo in parte è un bene, ma in parte probabilmente significherà un salasso.
    Ovviamente nulla oltre alle cose minimali, quindi niente speranze per il proseguio di alcune ottime cose fatte per l’ambiente dall’esecutivo precedente.

  2. Esprimersi in considerazioni e pensare di affibbiare meriti per quanto creato in modo irresponsabile è piuttosto azzardato e fuori luogo. La drammaticità del momento va affrontata da persone capaci e competenti, senza attribuire cappelli politici del momento e il buon senso indicherà decisioni fruttuose, con la consapevolezza che una ventilata nuova campagna elettorale non potrà mai essere la panacea per risolvere i problemi attuali. La classe politica attuale deve tornare a scuola per aggiornarsi e approfondire il proprio bagaglio politico culturale in funzione delle scelte future per la collettività.

    • Quando sarà finita la pandemia, questi politici, saranno comunque molto grandi per tornare a scuola.

      • Quando sarà finita la pandemia, speriamo in bene, tutti gli altri problemi inrisolti saranno colpa di Draghi in quanto i politici che lo avranno assistito diranno che loro non c’erano. Gia visto con Monti.

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